Storie

Cosa sono le pacche, la pasta fresca che solo in pochi conoscono

Un viaggio nella tradizione contadina santagatese tra pasta fresca irregolare fatta in casa e legumi, simbolo di convivialitร  domenicale

  • 02 Novembre, 2025
Per vedere piรน contenuti su Google, aggiungici alle fonti preferite
Per vedere piรน contenuti, aggiungici alle fonti preferite

Nel borgo di Santโ€™Agata deโ€™ Goti, nel cuore del Sannio beneventano, resistono tradizioni gastronomiche locali che oltre confine sono sconosciute. Tra queste spiccano le rustiche โ€œnfrennuleโ€, i tarallini allโ€™olio e vino bianco con finocchietto selvatico, e la โ€œpadellacciaโ€, piatto contadino con maiale, patate e peperoni. Ma esiste un altro gioiello della cucina popolare: la pasta fresca fatta in casa e, in particolare, il piatto noto come pacche e fagioli.

Unโ€™ereditร  contadina

In molte famiglie dellโ€™area si tramandava la pratica della pasta fresca lavorata in casa la domenica: impasti semplici di acqua e farina, stesa a mano e tagliata โ€œalla buonaโ€, senza stampi. Le madri preparavano cavatelli, fettuccine, tagliatelle, pappardelle, ravioli con ricotta. Le โ€œpaccheโ€ in particolare sono un formato irregolare, somigliante per aspetto a lagane o maltagliati, ma piรน rustico ancora e profondamente radicato nella cultura contadina locale.

Come si fanno

Si ottengono impastando farina di grano duro con acqua fino a ottenere un composto liscio ed elastico, che viene lasciato riposare per qualche minuto. Poi lโ€™impasto viene steso a mano e tagliato con la punta di un coltello in strisce irregolari di pochi centimetri, sottili e rustiche. La cottura รจ molto breve, bastano circa due minuti in acqua bollente salata.

Foto credit, Facebook Agriturismo Buro

Pacche e fagioli e varianti

La versione classica prevede dunque: pacche fatte in casa, il fagiolo tondino bianco del Sannio e un condimento semplice a base di pomodoro, basilico e olio extravergine dโ€™oliva. Nasce dunque come piatto povero, semplice ma nutritivo, perfetto nella stagione fredda o in epoche in cui i legumi secchi erano perfetti per lunghi periodi di conservazione senza particolari adattamenti.

Allโ€™Agriturismo Buro di Santโ€™Agata deโ€™ Goti, grazie alla signora Teresa, la ricetta viene reinterpretata con ceci e funghi porcini. Qui il sugo si prepara facendo rosolare lโ€™aglio nellโ€™olio extravergine, aggiungendo i funghi tagliati a pezzetti e lasciandoli insaporire qualche minuto. Poi si unisce qualche pomodorino tagliato, si aggiustano sale, pepe e basilico, e si lascia cuocere. I ceci giร  lessati vengono aggiunti per completare la preparazione. Una volta cotte, le pacche vengono trasferite direttamente nella padella con il condimento, amalgamate bene per far sรฌ che assorbano tutti i sapori, e servite calde con un filo dโ€™olio a crudo.

ยฉ Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

ยฉ Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd