Evitare gli sprechi alimentari in tempo di festa può essere un'impresa ardua, soprattutto per quanto riguarda i dolci, per i quali spesso non abbiam spazio al termine di pranzi abbondanti. Se gli avanzi ci sono, però, nessun timore: ecco come riutilizzarli al meglio per creare dolci.
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Gli avanzi di Natale

Nei giorni di festa, si sa, è facile prendere male la misura e uscire da pranzi e cene in famiglia con un senso di sazietà e molti avanzi. Messe da parte le tavole imbandite ci si trova a far fronte a piccole grandi quantità di cibo in eccesso che occorre reimpiegare, a partire dal pane, sempre presente ma spesso lasciato intonso. Per impiegarlo al meglio la tradizione italiana non lesina ricette e idee, dalla torta di pane ai canederli, alle pallotte cacio e ova; oggi molte iniziative sono dedicate proprio alle ricette antispreco: da Ikea a Massimo Bottura che un paio di anni fa aveva lanciato la campagna Cooking is an ace of love.

Cucina con gli avanzi

Le polpette regalano sempre una seconda vita a carni o pesci, così come pasticci, frittate (che sono ottime anche di pasta), omelette e timballi, ma non dimentichiamoci che un avanzo di secondo, ripassato e aggiustato, può diventare anche un condimento per un buon piatto di pasta. Mixare secondo e contorno può fare la gioia dei golosi se l’abbinamento è quello giusto e anche la più piccola quantità di arrosto con il suo intingolo può arricchire tartine e bruschette, basta sfaldarlo e amalgamarlo con altri ingredienti, perfetto per una cena frugale ma gustosa.

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Pandoro e panettone

Per quanto riguarda i dolci, spesso le cose si fanno più complicate: quando panettoni e pandori si asciugano, perdono fragranza e diventano meno appetibili con il passare dei giorni. Niente paura: basta un po’ di fantasia e buona volontà per creare nuovi dolci a partire proprio da quel panettone rimasto, un po’ come accade per la colomba. Tagliato a fettine sottili piò sostituire il pan di Spagna per dolci a strati, zuccotti, charlotte, o come base di un dolce al cucchiaio da comporre al volo con una crema o una mousse di ricotta (magari anche quella avanzata dalla farcia dei ravioli), oppure, ridotto a cubetti, può arricchire la crema o completare una torta Mimosa natalizia. Fatto a fettine passate al matterello sostituisce l’impasto di digestive e burro della cheese cake (così si elimina dal frigo anche quel po’ di formaggio fresco rimasto). Per dare una nota croccante, basta un colpo di grill per raggiungere la tostatura perfetta e avere un crumble profumato e golosissimo; ideale per coprire mele cotte con uvetta, vaniglia e cannella. Ma sta benissimo anche in un dolce al piatto, fosse anche una classicissima pera cotta nel vino rosso, arricchita da una crema inglese e il nostro crumble di panettone a completare il tutto. Foie gras o paté di fegatini: se l’abbinamento con il pan brioche è fantastico, lo sarà anche quello con il panettone grigliato che è da provare anche con un erborinato di gran carattere. Se cercate ricette d’autore, l’indirizzo giusto è questo, ma date un’occhiata anche alle ricette per riciclare gli avanzi di colomba.

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