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Cinque posti alternativi dove bere caffè specialty a Milano (a prezzi umani)

Cinque indirizzi milanesi fuori dalle solite caffetterie dove lo specialty coffee si beve bene, si paga il giusto e si scopre in contesti sorprendenti tra cartolerie chic, fiorai, librerie e concept store

  • 02 Marzo, 2026
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Ce n’è voluto di tempo. Anni in cui per trovare una buona tazza di filtrato monorigine si partiva alla ricerca del Sacro Graal. In cui le caffetterie specialty si contavano sulle dita di una mano. E più spesso che no ci si doveva accontentare di uno sconfortante “americano”, l’espresso di ordinanza con il bricchetto d’acqua bollente per allungarlo, inseguendo l’illusione, labile come un impalpabile velo di sposa, di star bevendo un vero Chemex o V60. Poi è arrivato. Con caffetterie specialty spuntate come funghi. Alla milanese: si decreta la tendenza – poké o piadine, cucina romana o enoteche con cucina o listening bar  ed ecco che partono le aperture, che diligentemente colonizzano la città, quartiere dopo quartiere.

Se questo dello specialty segnali un cambiamento reale nei gusti dell’italico avventore, è tutto da vedere. Di sicuro si punta molto sullo straniero del Nord del mondo, sempre a caccia di un caffè dall’acidità non nascosta, ma anzi esibita con orgoglio. Il caffè però da sempre è anche un’altra cosa: significa accoglienza, calore, ristoro. Sarà dunque per questo che anche in esercizi commerciali che fanno tutt’altro si dà la possibilità di provare un caffè speciale. Ecco la nostra selezione di locali milanesi che non sono caffetterie ma dove si può bere un ottimo caffè.

Dove bere caffè specialty a Milano

Il cartolaio chic: N1 Specialty Coffee

È il primo punto vendita, davvero mini, un piccolo bancone e qualche sgabello, ma promette bene N1, specialty di gusto nordico all’interno di una cartoleria, invero specializzata più in carte e confezioni di pregio che fanno riferimento al brand lettone Manilla. Oltre ad acquistare carte e confezioni pregiate, qui si può anche portare un regalo e farselo impacchettare sul posto. Il caffè invece è del nuovo marchio N1, creato da Emmy Popesco, nata in Francia, vissuta a milanese e socia dell’impresa con Ieva Lazdane che segue la cartoleria. La ricetta di tostatura è ispirata a un caffè di Singapore e realizzata in Italia da Caffè del Borgo di Carate Brianza. Al bar c’è Simone Di Matteo, solerte e molto ben preparato, con esperienze in Australia e da Starbucks Roastery. in men+ espresso doppio o singolo, Pour over (il filtro manuale), Matcha Latte e per i più piccoli un babycino. Un pit stop di quartiere, con la professionalità, il racconto (per chi lo desidera) e la competenza di una caffetteria specialty e la flessibilità e informalità di un corner, in una strada defilata ma attigua a un’area fitta di locali e bar che si sviluppa sul lato ovest di viale Abruzzi.

N1 – Via Bronzino 21 – Instagram

Il fioraio: Atelier Prato 

In questo caso l’ordine si inverte e questo più che un fioraio che vende specialty è una caffetteria specialty che, alla cassa, se proprio volete vi vende un mazzo di fiori: bouquet già pronti o da selezionare da un “muro di fiori”. Aperto nella primavera 2025 dalle sorelle italo argentine Violeta e Pia Martinez, è uno locale in stile minimalista, un po’ freddo, pareti bianche, marmi e qualche algida pianta, ma che in tal modo identifica subito il tipo di caffè che propone e di clientela che vuole attirare. Turisti stranieri e studenti della vicina università Cattolica, sostanzialmente. Niente da dire sul caffè che è quello di Nudo Artisan Coffee, decisamente scarsa la selezione che abbiamo trovato, limitata a due opzioni: un Brasile per l’espresso (declinato in ricette che strizzano l’occhio ai gusti dei giovani) e un Etiopia per i vari filtro. Non mancano matcha e sfogliati e varie opzioni salate per il brunch.

Atelier Prato – Via San Nicolao 4, Milano Sito

Lo spazio ibrido: Eris 

Lo spazio è minuscolo ma le ambizioni tante: Eris (pianeta nano transnuttoniano) è uno “spazio ibrido” con una parete metallica dietro il banco che fa un po’ discobar. Ma è anche il nuovo punto di vendita diretto di Nudo, micro torrefazione di pregio che ha lasciato lo spazio Sidewalk (ora c’è Goings del guru newyorkese del burger Chuck George, domani chissà) per installare qui un mini bar che propone specialty coffee della casa e vini naturali in collaborazione con Retrovino. Le vetrine e gli spazi liberi sono proposti come pop up temporanei. C’è anche una piccola proposta di tramezzini e croissanterie.

Eris – via Eustachi 8 Milano Sito

Lo store di abbigliamento: Arket

Poche ciance, siamo svedesi. E sfidiamo tutto: la moda italiana nella capitale della moda e pure quel caffè italiano amaro, scuro, singolo e zuccherato. All’entrata, la caffetteria del punto vendita milanese della catena di abbigliamento Arket, accoglie i clienti, ma anche qualche lavoratore in smart working. Legni chiari, tavolo comune con qualche tavolino, espresso rigorosamente doppio. Il caffè proviene dalla torrefazione svedese Johan & Nyström di Stoccolma. Il marchio fa dell’approccio sostenibile e della scelta dei fornitori un vanto e un impegno. Interessante l’offerta food vegetariana, curata dallo chef de cuisine Martin Berg: vari tipi di hummus, insalate, panini e dolci di stampo nordico. L’espresso ha una buona acidità piuttosto pronunciata, non per tutti i palati.

Arket Cafe – via Tommaso Grossi 9 Milano, all’interno dell’Arket store – Sito

La libreria: Long Song Books & Café

C’è una libreria dell’usato che è anche bar, bistrot e caffetteria con una trentina di posti all’interno e un bel dehors, in zona Porta Venezia, da quattro anni e mezzo. Il socio di minoranza e gestore Michele Granella presiede a l’offerta di caffetteria non banale. La miscela 100% Arabica ruota tra quattro torrefazioni: Carnera, per il caffè filtro principalmente, Coffee Hat, Terzi di Bologna e Le piantagioni, estrazioni espresso e Batch brew ma fatto prima «ma il 99% del consumo è espresso o cappuccino, ma anche gli stranieri preferiscono l’americano “all’italiana”». Obiettivo: dare una tazzina buona, con un buon caffè e ben eseguita a un prezzo ragionevole.

Long Song Books & Café – Via Antonio Stoppani 11, Milano Sito

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