Anno di transizione per le famose bollicine lombarde, alle prese con un quadro macroeconomico e geopolitico complesso, come sta accadendo ad altre Dop vinicole italiane. Il Franciacorta Docg nel corso del 2025 ha venduto meno bottiglie (-1%), rispetto agli oltre 19 milioni di pezzi del 2024. Secondo i dati dell’Osservatorio economico della denominazione bresciana, il venduto complessivo è stato di 18,9 milioni di bottiglie. Oltre un milione in meno rispetto agli anni record del 2021 e del 2022, che avevano superato il tetto dei venti milioni. Il dato positivo è la tenuta del prezzo medio di vendita a scaffale, rimasto stabile a 24,45 euro a bottiglia.

Emanuele Rabotti – presidente del Consorzio Franciacorta Docg
Secondo il Consorzio di tutela, si tratta di un dato che conferma la solidità della denominazione sia a livello italiano sia internazionale. Il mercato nazionale rappresenta la fetta più grande delle vendite, con una quota di oltre 87% sui volumi complessivi. Ma è dalle esportazioni che arrivano i risultati migliori. Le spedizioni oltre confine valgono il 12,8% dei volumi venduti e il 2025 ha fatto registrare una crescita del 5,3%, grazie ai mercati più strategici. Il primo di questi è la Svizzera, primo cliente della Docg lombarda con una quota del 22,7%, cresciuto dell’8,4%. Balzo del Giappone (+22,4%) e buoni segnali dagli Stati Uniti, nonostante le difficoltà legate ai dazi e al quadro geopolitico, con un +1,7 per cento in un anno. La Germania rappresenta il 10,4% dell’export (+1,6% sul 2024) ed è stabile sul 2019 (+0,1%) periodo pre-pandemia. Il Belgio, con il 5,3% delle quote export, ha fatto registrare un +15,4% sul 2024 e un +30% rispetto al 2019.

Franciacorta Docg – foto credits La Montina
Facendo un confronto con il periodo pre-Covid, per la Docg Franciacorta il 2025 segna un +7,8% in volumi e un +14,3% nei prezzi medi. Accanto ai mercati storici, segnali di crescita si riscontrano anche in mercati come i Paesi Bassi (+37,7% sul 2024). Si tratta, per il Consorzio, di un segno della «progressiva diversificazione geografica della domanda». Emanuele Rabotti, presidente dell’ente di tutela da maggio 2025, parla di segnali di solidità che arrivano dal 2025: «Su queste basi di forza e credibilità continueremo a investire, con l’obiettivo di consolidare l’identità di Franciacorta e rafforzare la capacità del sistema di generare eccellenza, con coerenza e visione strategica».
Confermata la partecipazione al Vinitaly, il Consorzio ha annunciato le date dei due festival più attesi: il Festival di Primavera (14 e 15 marzo) e il Festival in Cantina (dal 18 al 20 settembre). I Festival Franciacorta includono anche tappe internazionali: Vienna e Lugano a maggio, Miami a giugno, Zurigo e Los Angeles a settembre, oltre alla tappa italiana in Piemonte, il 30 marzo.
Niente da mostrare
Reset© Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica preferenze privacy
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
Made with love by
Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd