Nei 500 ettari di terreni di proprietà, l’azienda coltiva una delle varietà più antiche di farro, il dicocco, chiamato anche “farro delle Marche”. Seguendo scrupolosamente ogni fase, dalla semina alla raccolta e alla successiva trasformazione, si producono farine macinate a pietra che, grazie alla temperatura di molitura che si mantiene bassa, riesce a conservare meglio le proprietà nutritive. Non mancano differenti formati di pasta, lunga e corta, e poi farro spezzato, perlato, adatti soprattutto per zuppe e minestre.

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