Promozione

“I ristoratori evitino eccessivi ricarichi sui vini. La comunicazione è anche loro responsabilità”. L’invito di Lollobrigida

Dal convegno di Confcooperative, il Ministro ha annunciato una grande campagna di promozione entro l’anno. E sui dazi ha chiesto di non fare allarmismo: “vedremo a fine anno"

  • 11 Novembre, 2025
Per vedere più contenuti su Google, aggiungici alle fonti preferite
Per vedere più contenuti, aggiungici alle fonti preferite

«La situazione del vino non è così drammatica». Dal convegno Competitività e futuro del vino italiano organizzato da Confcooperative Fedagripesca, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida invita nuovamente il settore a non creare allarmismo sui dazi statunitensi.

«Io non so se questa dinamica si concluderà positivamente, ma sono ottimista e dico che valuteremo a fine anno. Inutile fare analisi prima: aspettiamo per capire, quando avremo tutti i dati, quali sono gli effetti. Trovo ridicole le azioni di paragone fatte mese su mese: servono solo a spaventare il mondo imprenditoriale. È chiaro che nel momento di entrata in vigore dei dazi gli ordini sono diminuiti, così come è vero che gli importatori hanno chiuso i contratti prima».

Una grande campagna di comunicazione del vino

Il ministro ritorna anche sulla campagna straordinaria di comunicazione del vino che coinvolgerà l’Ice, con un contributo aggiuntivo: «Sarà fatta entro fine anno, magari sfruttando l’opportunità della candidatura Unesco per la cucina italiana». Servirà a consolidare la presenza all’estero, in primis proprio Oltreoceano: «Mi fa ridere quando sento dire che il mercato statunitense va sostituito. Al contrario, va consolidato».

Ma c’è anche l’idea di lavorare sul mercato interno, così come ha più volte chiesto il rappresentante della filiera vino Piero Mastroberardino, anche nell’ottica di recuperare il rapporto con il consumatore al di fuori delle dinamiche di demonizzazione del vino: «Più pericoloso dei dazi statunitensi è la criminalizzazione del vino. In questo, la comunicazione può essere molto d’aiuto, anche attraverso la televisione di stato e attraverso la rete con i ristoratori».

L’invito ai ristoratori ad evitare ricarichi

A proposito della ristorazione, Lollobrigida ha affrontato il tema dei ricarichi, che negli ultimi mesi ha contrapposto produttori e mondo horeca: «Ho grande stima per il mondo della ristorazione, che è la rete più forte che abbiamo, ma non smetterò di dire che anche lì è giusto ragionare per evitare moltiplicazioni eccezionali dei prezzi del vino che inducono a ridurre il consumo o addirittura a sostituirlo con alternative di più facile consumo, come ad esempio i cocktail. Un fenomeno che magari può assumere una dimensione più accattivante come valore aggiunto». Quella della comunicazione del vino, ha concluso il Ministro «è una responsabilità che hanno anche le nostre catene distributive». Un invito, quello di Lollobrigida, ai ristoratori, a tenere sotto controllo i ricarichi e a non lasciarsi distrarre da “prodotti più facili”.

I dubbi sull’estirpo

Infine, il titolare dell’Agricoltura si è soffermato sulle novità del Pacchetto vino che consente l’uso di risorse Ocm anche per misure di emergenza: «Non sono convinto che l’estirpo sia una soluzione. Io la vedo come una resa dal punto di vista comunicativo. Quindi, prima del “suicidio delle vigne” esplorerei il modello di comunicazione. Stessa cosa per quanto riguarda la distillazione, con cui non si va molto lontano: meglio investire in promozione. Ad ogni modo – ha concluso il Ministro – abbiamo un tavolo permanente di confronto: ci confronteremo».

 

© Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd