Il personaggio

Carolyn Smith: "Da giovane ballerina mi hanno chiesto di dimagrire, è stato pesante"

Grande ospite al Gambero Rosso Roof Garden di Casa Sanremo durante il Festival, Carolyn Smith, ballerina, insegnante e giudice di "Ballando con le Stelle", ha risposto alle nostre domande su alimentazione e cucina

  • 01 Aprile, 2026
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Da vent’anni è il volto televisivo di Ballando con le stelle. Ha spesso parlato in televisione della sua malattia oncologica mostrando grande tenacia nell’affrontare una battaglia quotidiana che passa anche dal cibo. Nel corso degli anni, a dovuto fare delle rinunce e cambiare rotta nell’alimentazione. Icona di stile e grande esempio per le donne, Carolyn Smith si è raccontata al Gambero Rosso durante la settimana di Sanremo, al Gambero Rosso Roof Garden di Casa Sanremo.

Nella sua carriera da ballerina le hanno mai chiesto di dimagrire o migliorare la sua forma?

Sì, quando ero più giovane c’è stato qualcuno tra i miei insegnanti che è andato giù abbastanza pesante. Pensando alla mia età adesso, diciamo che non era la cosa più giusta in quel momento, perché se una persona che pesa 48 chili, alta 1 metro e 53 è considerata in sovrappeso, non è proprio il massimo. Però c’è una cosa che qualsiasi persona che fa attività fisica, soprattutto i ballerini professionisti, deve considerare: guardare quello che mette nel corpo, perché è benzina.

È stata mai vittima di haters che le hanno fatto body shaming?

Sì, qualcuno, ma non sono veri haters: sono persone a cui piace esprimere i loro pensieri. Quando li leggo e rispondo, normalmente nel 95% dei casi li “converto”.

In Tv c’è l’ossessione, almeno nelle donne, per la forma e la magrezza?

Sì, la tv fa brutti scherzi: ti mette 4 o 5 chili addosso. Infatti, io che non sono proprio la magrezza ideale, e quando mi vedono dal vivo rimangono sorpresi e mi dicono: “Pensavo fossi una donnona”, invece non è così.

Ha raccontato spesso della sua malattia oncologica: com’è cambiata la sua alimentazione con le terapie?

Molte volte non ho ascoltato i medici. Buttano “veleno” dentro il corpo e ci sono tante cose che non potevo fare. Io dicevo: “Non toglietemi determinati cibi”, però ultimamente mi sono resa conto che era necessario disintossicarmi e, facendo questo detox, ho perso 12 chili. Non ho fatto una dieta, ma ho tolto solo cose che nuocciono alla salute.

Cosa ha fatto?

Ho tolto i carboidrati e poi ero indisciplinata con gli orari dei pasti: viaggio tantissimo e non è sempre possibile stare seduti a tavola e mangiare qualcosa di equilibrato. Mangiavo dove capitava e questa è la cosa che non andava bene.

Ultimamente si è parlato spesso di carne rossa e di nitrati e nitriti nei salumi: alcuni studi sostengono che siano cancerogeni. Cosa ne pensa?

Basta non abusarne. Va fatto tutto con criterio, un po’ di tutto.

A casa cucina?

Certo!

Cosa?

Pesce, carne (meno, questa la lascio a mio marito), dolci purtroppo ma li lascio agli altri: ogni tanto assaggio. Pasta… sto imparando a fare cose un po’ diverse dal solito.

Sui social ha pubblicato videoricette: segue i trend o è del team “ricette solo dai libri”?

Ho tantissimi libri, ma non ne ho letto nemmeno uno.

E come impara a cucinare o a fare le ricette?

La migliore cosa è andare in un ristorante, continuare a mangiare lo stesso piatto per tanti anni e poi iniziare a capire cosa c’è dentro.

C’è qualche ricetta “rubata” da un ristorante?

Sì, granchi con rosmarino.

Ricorda la ricetta?

Sì: soffriggi cipolla rossa e aglio in un po’ d’olio a fuoco lento; quando l’aglio si è dorato lo tolgo, poi metto i granchi (bolliti prima) in padella con un po’ di pomodorini, vino, pepe, zenzero e un po’ di rosmarino alla fine.

In Italia è riuscita a trovare ristoranti che fanno vera cucina scozzese?

No, cucina britannica no; quella scozzese la faccio a casa mia.

La cucina italiana è diventata da poco patrimonio UNESCO: secondo lei è la migliore cucina del mondo?

Sì!

Perché?

È personalizzata: ogni regione ha il suo modo di cucinare e i suoi ingredienti. I prodotti sono più naturali, qui in Italia un pomodoro è un pomodoro. Abbiamo il massimo livello di cultura del cibo e prodotti di prima qualità.

In questi vent’anni di “Ballando con le stelle”, tra i concorrenti ha mai individuato un buongustaio con cui ha condiviso i pasti?

Sì, Bobo Vieri. Con lui ogni tanto andavamo a mangiare dopo lo spettacolo: a lui piace molto mangiare. Però non ho mai cucinato per nessuno; se vogliono venire a casa mia, lo faccio.

Foto: Giuseppe Contarini

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