Storie

Non esistevano ai tempi di Shakespeare: cosa sono i baci di Giulietta

A Verona, anche durante Vinitaly, spuntano ovunque questi dolci ispirati a Romeo e Giulietta: gusci meringati uniti da cioccolato

  • 01 Aprile, 2026
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Nella città dell’amore italiana per eccellenza, Verona, non poteva mancare un dolce che onorasse William Shakespeare, il poeta inglese che le ha donato questo appellativo grazie alla sua più nota opera, Romeo e Giulietta. I baci di Giulietta devono infatti il loro nome alla più struggente storia d’amore che il letterato decise di ambientare proprio nella città veneta (dove ogni anno si tiene anche il Vinitaly).

I Baci di Giulietta di Verona: che cosa sono

Di dolcetti soprannominati baci ne troviamo in tutta Italia (di cui i baci di dama e i baci di Alassio sono i più famosi), ma attenzione a non confonderli. Questi si distinguono per la tipica forma che ricorda due labbra che si scambiano il gesto d’amore, e per l’impasto meringato. Quest’ultimo è a base di farina di mandorle e di nocciole, e i due gusci sono uniti da una golosa ganache al cioccolato.

Visitando le pasticcerie veronesi, però, vi accorgerete che vi sono due versioni: una scura e l’altra chiara. I primi, al cacao, sono detti appunto “baci di Giulietta”, mentre i secondi, più delicati alla vaniglia, “baci di Romeo” o, più teatralmente, “sospiri di Romeo“. In realtà ogni pasticceria propone la sua versione e il suo nome: c’è chi chiama “di Romeo” quelli scuri e “di Giulietta” quelli chiari e chi, nel dubbio, unisce un guscio scuro con uno chiaro, formando un bacio bicolore, chi poi aromatizza quelli chiari con il cocco e chi si sbizzarrisce con altri gusti e forme.

Sebbene la loro origine sia relativamente recente, a Verona si è già consolidata una romantica tradizione legata a questi dolci: il giorno di San Valentino, ma non solo, gli uomini regalano alle donne i baci di Giulietta e queste ultime ricambiano con i baci di Romeo. Insomma, a Verona gli innamorati hanno l’imbarazzo della scelta per celebrare il loro sentimento: un lucchetto su un ponte, una foto davanti al famoso balconcino, e per finire in dolcezza una merenda a base di baci di Giulietta.

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