Veneto

Doc Custoza in controtendenza. La nuova strategia del Consorzio premia il bianco del Garda

Meno giacenze per la Doc veneta che ora cerca di rivolgersi in maniera più diretta ai consumatori. La presidente Bricolo: "Adesso puntiamo a una promozione integrata". Obiettivo enoturismo

  • 05 Maggio, 2026
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Le Doc bianchiste stanno soffrendo meno l’effetto della riduzione dei consumi. Un po’ come accade al Custoza, denominazione da 1.400 ettari su 9 comuni, posizionata a ovest di Verona, nella parte sud-occidentale dell’anfiteatro morenico del Garda. Lo dicono anche i numeri resi noti dal Consorzio di tutela presieduto da Roberta Bricolo. Il 2025 ha registrato quantitativi imbottigliati pari a 72.178 ettolitri, equivalenti a circa 9,6 milioni di bottiglie, in sostanziale tenuta rispetto all’anno precedente.

Le giacenze ai minimi

Gli stock nelle cantine del territorio, che sono relativi alle annate precedenti l’ultima vendemmia del 2025, sono ai minimi storici con 13,7mila ettolitri di vino: «Frutto – fa sapere il Consorzio – di una gestione oculata delle produzioni e degli imbottigliamenti, ma anche delle recenti modifiche al disciplinare che prevedono un taglio d’annata limitato al 15% esclusivamente con vino dell’annata precedente e solo entro il 31 dicembre dell’anno di vendemmia». Ora, secondo la presidente Bricolo, bisognerà «lavorare sul valore percepito della Doc e sulla capacità di essere riconoscibile».

Una nuova strategia: la promozione integrata

Strategia che passa da un’idea di «promozione integrata», che guarda di più ai consumatori, senza ovviamente tralasciare il trade specializzato. Il Piano strategico 2026/27 sul tavolo del Cda è «trasformare il Custoza in un ecosistema, capace di vivere in modo coerente sulle sponde del Garda, nella città di Verona, in cantine, ristoranti e nei momenti chiave della promozione internazionale».

Lago di Garda e Verona diventano vetrine per valorizzare le cosiddette Terre del Custoza in chiave enoturistica. E la ristorazione un terreno privilegiato per raccontare freschezza e bevibilità dei prodotti a Doc, assieme alle tipologie più strutturate come il Custoza superiore, fino al Custoza riserva.

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