Prima di Google Maps c’erano le guide da tenere nel cruscotto. Quelle consumate dai viaggi, piene di appunti, che segnavano i ristoranti “da casello”. Fierli sarebbe finito lì dentro senza esitazione: tra quei rarissimi indirizzi per cui vale davvero la pena uscire dall’A1. Perché è un ristorante di carne capace di trasformare una semplice sosta in una vera destinazione gastronomica.
Siamo a Bettolle, in Toscana, a meno di cinque minuti dal casello omonimo. Allevamento, bottega e agri-ristoro riuniti in un unico luogo dove la Chianina è protagonista assoluta. Chi viaggia tra Roma e Firenze spesso gli passa accanto senza saperlo. Peccato, perché è una di quelle deviazioni che cambiano il viaggio. Due rotatorie dopo il casello di Bettolle ci si ritrova in un piccolo paradiso gastronomico incastonato nella Valdichiana. Da una parte la campagna toscana, dall’altra le chianine allevate dalla famiglia Fierli, animali imponenti e magnifici che raccontano uno dei patrimoni zootecnici più importanti d’Italia.

Fierli non è soltanto un ristorante. Al paiano terra c’è una bottega che mette in mostra il meglio della produzione aziendale e di una selezione accurata di eccellenze territoriali. Qui si viene per fare scorta di: bistecche di Chianina, salsicce di Cinta Senese, sughi di carne, trippa in barattolo, miele, pecorini stagionati, conserve toscane. E poi c’è lui: l’aglione. Se passate di qui e non portate a casa qualcosa a base di aglione, state sbagliando.

Se avete almeno un paio d’ore, la vera esperienza comincia al primo piano del casolare, dove si trova l’agri-ristoro. È qui che Fierli dà il meglio. Il menu è una celebrazione della carne toscana, soprattutto della Chianina, lavorata in molte forme diverse. Ma sono ottimi anche i taglieri di salumi e formaggi locali, così come alcuni primi piatti, consigliami i pici al ragù di Chianina, sia in bianco sia col sugo.
La regina resta lei: la bistecca alla fiorentina. Cottura precisa, carne succosa, grasso dolce e saporito, marezzatura equilibrata. Un piatto per cui vale la deviazione. Ma fermarsi alla Fiorentina sarebbe riduttivo. Tra i piatti più interessanti ci sono tartare di Chianina, il midollo arrosto, la carne salada “alla toscana” e tagli di manzo meno convenzionali. Una proposta carnivora senza compromessi, pensata per chi ama la materia prima.
Ma se siete professionisti della golosità, c’è una sorpresa: il lampredotto. Non è la prima cosa che ci si aspetta di mangiare qui, e invece è uno dei piatti più memorabili. Ricco, saporito, profondo, di quelli che obbligano a fare scarpetta.
In un’epoca in cui si spendono facilmente cifre importanti per mangiare mediocremente lungo le grandi arterie italiane, Fierli restituisce senso alla pausa. Innanzitutto, si sta in mezzo alla campagna, i prodotti locali sono interessanti e sempre freschi, e la carne proposta sempre a un ottimo livello. E se dopo pranzo avete bisogno di rimettervi in sesto prima di tornare al volante, potete chiedere di visitare l’allevamento dove le mucche vi faranno compagnia.
Niente da mostrare
Reset© Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica preferenze privacy
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
Made with love by
Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd