Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria DOC

21 Dic 2022, 16:52 | a cura di
Un viaggio alla scoperta di un vino dal grande successo internazionale e dalla forte identità territoriale. In questa puntata de Le Grandi Cantine, Giuseppe Carrus ci conduce nei territori della DOP del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, per coglierne l’anima e raccontarne lo spirito.

Una terra fatta di luce, quella in cui nasce questo vitigno di carattere dalle tante espressioni. Una terra da scoprire e riscoprire attraverso uno dei suoi prodotti più rappresentativi, in Italia e all’estero: il “Primitivo di Manduria DOP”, assieme al Consorzio di Tutela e a Giuseppe Carrus. La puntata de Le Grandi Cantine -  in onda solo su Gambero Rosso Channel e dedicata al Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria DOC -,  è un racconto di un luogo magico e di chi lo valorizza con sapienza antica e moderna. Come antico e contemporaneo è il vino che qui si produce.

Il Primitivo di Manduria DOP. Storia e caratteristiche

Il Primitivo di Manduria nasce in un territorio tra terra e mare, scandito dai muretti a secco, costruiti e mantenuti con pazienza certosina, che limitano migliaia di appezzamenti curati con passione e pazienza centenaria: distese di vigneti, in gran parte ad alberello; vigne che arrivano sul mare e che si alternano con gli ulivi, le masserie, i palazzi e le chiese. Questo è il luogo d’elezione del Primitivo, il vitigno che, come anticipa il nome, matura prematuramente e viene vendemmiato già a fine agosto.

Come per tutti i grandi vini, la nobiltà del Primitivo di Manduria è il risultato dell’interazione tra il peculiare ambiente pedo-climatico della zona d’origine, la varietà di uva e le tecniche vitivinicole dei vignaioli. Negli ultimi decenni grazie all’attento lavoro dei viticoltori che hanno privilegiato le basse rese e le accurate vinificazioni, si sono ottenuti vini rossi intensi e potenti, ma di grande eleganza e finezza.

Con la nascita delle Doc nel 1974, il Primitivo di Manduria ha vissuto, e vive tuttora, una fase da protagonista. Attualmente è il vino da meditazione per eccellenza per il suo perfetto equilibrio tra le componenti: acidità, estratto secco, alcol, bouquet e colore, tanto amato all’estero, proprio in virtù di queste caratteristiche. Oggi il Primitivo di Manduria è la Doc pugliese che rientra nella Top Five dei vini più esportati con un volume d’affari che si aggira intorno ai 182 milioni di euro.

Il vino rispecchia il territorio come un’immagine fotografica in negativo, e per questo è così importante sia preservare il suo contesto ambientale e paesaggistico che poterlo raccontare al consumatore attraverso le nostre etichette" - dice la Presidente del Consorzio Novella Pastorelli - .  A noi il compito primordiale di far conoscere le nostre realtà, piccole e grandi, nell’organizzazione e nella partecipazione e non ultimo, stimolare la domanda attraverso un’offerta sempre di più differenziata”.

Anche a livello enoturistico la zona attrae sempre di più gli appassionati grazie alla commistione di antiche pratiche contadine e moderne tecniche di vinificazione, da vivere durante i tour nei vigneti proposti dalle varie aziende. È un legame molto stretto quello tra vino e territorio, che dà a questi luoghi un fascino del tutto speciale, che ad ogni puntata si svelerà sotto nuove forme.

Le Grandi Cantine/Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria DOC
va in onda il 24 dicembre ore 11.30; l'11 gennaio ore 9.00 e 14.30; il 12 gennaio ore 00.30
solo su Gambero Rosso Channel, Sky 133 e 415

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram