Scopriamo cosa riserva la VI edizione del corso dedicato ai futuri pizzaioli

Giunto alla VI edizione, il corso appositamente studiato per dare la possibilità di imparare in brevissimo tempo un mestiere molto richiesto con i migliori maestri pizzaioli d’Italia, Professione Pizzaiolo quest’anno avrà una novità.

Come nelle precedenti edizioni il corso è a numero chiuso per assicurare la massima qualità ed efficacia dell’insegnamento, garantendo così la giusta attenzione ad ogni allievo e, prevede un ricco programma di 120 ore tra lezioni frontali e pratica in laboratorio, finalizzando l’offerta formativa ad un rapido inserimento nel mondo del lavoro.

Nozioni fondamentali sulla pizza, disciplinare della pizza napoletana, la conoscenza e la scelta delle materie prime, l’arte della lievitazione, le tecniche di impasto, i segreti della cottura saranno solo alcuni dei temi trattati dai maestri pizzaioli selezionati come docenti dal Gambero Rosso e premiati nella Guida Pizzerie d’Italia.

Gli otto allievi di questa edizione, tra cui impossibile non notare l’unica donna, Ohji Rimi, giapponese di Kobe, venuta appositamente a Città del gusto Napoli, dopo una lunga e attenta ricerca, per apprendere la tecnica della pizza napoletana, potranno mettere le mani in pasta al fianco di maestri quali Antonio La Marca, premio miglior impasto 2017 e Tre Spicchi Gambero Rosso, Guglielmo Vuolo Tre Spicchi Gambero Rosso, Gino Sorbillo Tre Spicchi Gambero Rosso, Salvatore Santucci  ed Ernesto Palmieri, entrambi Due Spicchi Gambero Rosso, Cristina Basso esperta del senza glutine e Michele Croccia oltre che confrontarsi con professionisti del settore quali Michele Armano, novità di quest’anno, l’introduzione di un percorso di analisi sensoriale sul pomodoro e una parte riguardante gli aspetti gestionali e la comunicazione della pizzeria.