L’arte di friggere è davvero antica, i greci friggevano con oli di semi mentre i romani con olio d’oliva. E oggi?

 Ogni regione d’Italia vanta una gran bella tradizione di cibi fritti, spesso annoverati fra i cibi da strada che si identificano con le friggitorie, i carrettini ambulanti e i chioschi.

Nel centro storico di  Napoli fino a qualche decennio fa erano frequenti botteghe di frittaiuoli che da mattina a sera friggevano crocchè di patate, paste cresciute, palle di riso, mozzarella in carrozza,  verdurine in pastella  e pizze fritte per ristorare passanti e tentare i golosi, oggi invece di queste botteghe ne sono rimaste davvero poche.

 Il fritto attira ma molti lo evitano, c’è chi non lo mangia per la linea e chi  per salute, c’è chi lo adora e ne fa scorpacciate ma poi si pente e c’è chi puntualmente si cimenta a casa ma resta deluso dai risultati.  Per capirne di più e apprezzare i fantastici e gustosi cibi fritti, martedì 11 febbraio dalle 19 alle 22, sarà l’occasione giusta per cambiare idea e mettersi alla prova guidati dagli chef docenti di Città del gusto.

 In una interessante lezione di tre ore vi saranno  illustrate  le tecniche per un fritto sempre perfetto, asciutto, croccante e irresistibile. Scoprirete accorgimenti necessari per la salute e la saprete lunga su ingredienti, olio, pastella, panatura e punto di fumo.

 Tante idee da mettere in pratica e da rielaborare in casa per stupire il palato di tutti, nessuno escluso.

 

Costo del corso: € 70

Per info e prenotazioni:

Città del gusto Napoli

[email protected]

Tel. 081 19808900 / 902 

 

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