Il lago artificiale di Campotosto posto ad un’altitudine di 1.313 m s.l.m., con una superficie di 1400 ettari ed una profondità massima compresa tra i 30 e i 35 metri, dal punto di vista idrografico fa parte del bacino idrografico del fiume Vomano, che scende nell’omonima valle fino al mar Adriatico e della riserva naturale statale omonima. La creazione del lago, avvenuta a cavallo degli anni Trenta e Quaranta, è stata possibile grazie alla costruzione di tre dighe, ovvero la diga di Sella Pedicate, posta a sud, la diga del Rio Fucino, posta a est in corrispondenza dell’omonimo torrente e la diga di Poggio Cancelli, posta a nord-ovest in corrispondenza dell’omonima frazione.

L’invaso è alimentato, oltre che dal già citato Rio Fucino, da due canali di gronda in corrispondenza delle estremità occidentale e orientale del lago. Il dislivello di circa 300 metri consente l’alimentazione della centrale idroelettrica di Provvidenza posta in corrispondenza dell’omonimo lago oltre che delle due centrali più lontane di San Giacomo e Montorio. L’energia producibile annualmente dai tre impianti idroelettrici è di circa 600 GWh.

Grazie a questo lago artificiale è possibile generare ogni anno energia rinnovabile sufficiente a soddisfare il fabbisogno di 200.000 famiglie, evitando l’immissione in atmosfera di oltre 480.000 tonnellate di CO2per equivalente energia prodotta da centrali a carbone.

Il lago rappresenta un’attrattiva turistica di rilievo caratterizzata da un ambiente incontaminato con la presenza di specie animali e vegetali autoctone. Notevole la presenza di uccelli come l’Airone Cenerino, il Croccolone (simbolo della Riserva), il Germano Reale e lo Svasso Maggiore. E’ facile rilevare anche la presenza dell’orso Bruno marsicano, lupi appenninico e piccoli animali come la Martora (resa quasi estinta è molto difficile da vedere in altri posti). Le specie ittiche attualmente presenti nel lago sono: il Coregone, la Trota fario, la Trota iridea, la Tinca, il Triotto o Rovella, il Barbo. Grazie alla presenza dell’acqua si sono sviluppate nel tempo diverse attività agro-silvo-pastorali che permettono di produrre diversi prodotti gastronomici locali.