[caption id="attachment_127507" align="alignnone" width=""]Lago di Massaciuccoli, Lucca[/caption]

Un lago indissolubilmente legato al compositore Giacomo Puccini - che era solito condurre qui le sue battute di caccia - e molto importante dal punto di vista faunistico. I suoi dintorni sono ricchi di luoghi incantevoli da visitare e ristoranti in cui andare a gustare le specialità toscane. Per la rubrica sui laghi minori d’Italia oggi vi raccontiamo il lago di Massaciuccoli in Versilia.

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Il lago, il compositore e i suoi fantasmi

Ai piedi delle Alpi Apuane, nella pianura tra Viareggio e Pisa, sorge un piccolo bacino lacustre di soli 7 chilometri che ospita un’enorme varietà di uccelli e molte leggende: si dice infatti che il lago di Massaciuccoli, nella frazione di Massarosa, sia magico; sarebbero diversi i fantasmi che si aggirano sulle sue rive, a ridosso dell’acqua leggermente salmastra, e molte le storie che vi sono ambientate. La più famosa è legata al grande compositore lucchese Giacomo Puccini, che scelse le rive di questo lago come luogo d’elezione dove scrivere le sue opere e praticare la caccia sportiva. Nella villa che ospitò il compositore, vicino alla riva, c’è un monumento in bronzo che lo rappresenta: Giuseppe Puccini, secondo le leggende che circolano ancora oggi tra i pescatori, si aggirerebbe ogni notte intorno alla sua residenza emettendo suoni simili a canti.

Lago di Massaciuccoli, Lucca

Ma le leggende intorno al lago non si fermano qui: queste acque calme, infatti, sarebbero sorvolate ogni notte anche dal fantasma di Nerin Nerone, ovvero l’imperatore Nerone che, secondo la leggenda, indispettito dai pescatori che solcano il lago durante il giorno, cercherebbe di spaventarli durante le ore di pesca notturna creando dei terribili vortici d’acqua. Se avvicinandovi a uno di questi pescatori sulle rive parlate del fantasma di Nerin Nerone lo vedrete, probabilmente, impallidire. Oppure scoppiare in una fragorosa risata.

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Natura, cultura e sport intorno al lago

Il lago è immerso nel Parco Naturale Migliarino – San Rossore – Massaciuccoli, nella zona della Macchia Lucchese, dalle caratteristiche atipiche rispetto alla macchia mediterranea, a causa dell’ambiente molto umido da cui nasce. Al suo interno si trova la Tenuta Borbone, fatta costruire nel 1819 dalla duchessa Maria Luisa di Borbone. Malgrado lo sfruttamento improprio e i danneggiamenti subìti negli anni, soprattutto a causa delle opere di estrazione della torba e delle sabbie silicee, il parco è il regno dell’aviofauna e comprende anche un’oasi Lipu. Qui si trovano specie importanti per la biodiversità del territorio, come il falco di palude, l’airone centenario, il tarabuso, l’usignolo di fiume, la folaga, il germano reale, gli aironi rossi. Tra le diverse le attività che si possono fare sulle rive del lago e nel parco, un ruolo di primo piano va, ovviamente, al di birdwatching. Mentre le acque di Massaciuccoli, d’estate, sono letteralmente invase da gare di canottaggio, canoa, kajak e vela; ma sono diverse anche le associazioni che organizzano giri del lago in battello o in barca.

Torre del Lago Puccini, Lucca

Il parco può essere attraversato a piedi e in bici, aggregandosi alle escursioni organizzate dagli enti locali, oppure a cavallo, rivolgendosi alCentro Ippico Pineta Salviati di Migliarino, che ospita, oltre agli allevamenti, importanti concorsi nazionali di dressage. Spostandosi in bici, grazie alla pista ciclabile di recente costruzione, si può visitare una zona nascosta del lago che ospita una fra le più grandi piantagioni di fiori di loto: da metà giugno, con le prime fioriture, regala ai visitatori uno spettacolo incredibile, tingendo l’acqua di colori che vanno dal rosa all’arancio, dal rosso al lilla.

Villa Puccini

Dopo tanto sport e natura, non potrete perdere l’occasione di visitare la celebre Villa Puccini e il museo annesso dove ogni anno, in estate, si tiene ilFestival Puccini, nel quale vengono rappresentate le opere del compositore, in un teatro all’aperto che si affaccia sul lago di Massaciuccoli, dando vita ad uno spettacolo davvero suggestivo.

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Il compositore comprò quella che ora si chiama Villa Puccini nel 1898 dai Duchi D’Aosta, dopo averci soggiornato in affitto per qualche anno. Una volta preso possesso dell’edificio, Puccini lo fece distruggere e rifare daccapo dall’architetto Vincenzo Pilotti e l’artista Galileo Chini. All’esterno della villa, un piccolo giardino giapponese, una vera novità per l’epoca, mentre le facciate, semplici al punto da sembrare scarne, nascondono interni decorati in maniera eclettica e che sottolineano la funzione di ogni stanza: quella del pianoforte, dedicata al lavoro del maestro, la stanza della scrittura, per la sua corrispondenza pubblica e privata, il soggiorno per ricevere gli intellettuali, c’è poi la cappella decorata da Adolfo De Carolis, dove è sepolto il musicista insieme alla moglie, al figlio e alla nuora. Puccini, infatti, amava talmente tanto questo luogo dagli straordinari tramonti da raccontare di essere affetto da “torrelaghìte acuta”, che gli impediva di distaccarsene anche per poche ore. Amore ricambiato: in suo onore fu ribattezzato un piccolo borgo che si affaccia sulle rive del lago, che ora si chiama appunto Torre del Lago Puccini. Ma intorno al lago, ci sono diverse rovine da visitare, come le Terme Romane, fatte costruire dalla famiglia dei Venulei intorno al I secolo d.C.

Villa Puccini, Lucca

Cosa mangiare sul lago

Come ogni lago che si rispetti è il pesce d’acqua dolce il protagonista delle tavole della zona. Nelle acque di Massaciuccoli si trovano tinche, carpe, perisco trota e sole, pesce gatto, anguille, scardole. Negli anni ’90, l’introduzione nell’area del vorace gambero rosso della Louisiana ha comportato delle alterazioni negli equilibri del lago, tanto da richiedere l’intervento di biologi marini e studiosi di vario tipo.

Il parco si divide fra aree boschive e pascoli, dove si allevano bovini Limousine e vacche pisane – tra le razze locali a rischio di estinzione – oltre alle pecore massesi. Oltre allacarnequesti animali forniscono il latte per la produzione del tipico pecorino locale, che ha un sapore più dolce rispetto al pecorino toscano, grazie a una selezione specifica delle razze adatte e alla stagionatura sul legno.

Pontile, Lago di Massaciuccoli, Lucca

Per quanto riguarda le produzioni locali, da segnalare quelle di miele di edera e di miele di spiaggia, realizzato mettendo le arnie in prossimità delle rive dove cresce il camuciolo (Helichrysum stoechas), che regala al prodotto un tipico sentore marino. Fra i boschi del parco, inoltre, c’è un’importante produzione di pinoli locali, la prima in Italia ad utilizzare le tecniche dell’agricoltura biologica.

CONSIGLI DALLA GUIDA RISTORANTI D’ITALIA 2016

A casa mia (Pisa)

Classici della tradizione toscana reinterpretati, ingredienti di alta qualità e cura dei dettagli: è la vera casa di Fabrizio Tognotti, trasformata in un ristorante in cui si può mangiare sia in cucina che in sala e un delizioso giardino esterno. Menù degustazione da 4 portate con prezzo accessibile, cantina con etichette adeguate al menù.

Acquasalata (Viareggio)

Dopo aver guidato a lungo uno storico locale della darsena, Davide Cupisti si è rimesso in gioco con un ristorante a conduzione familiare accogliente e affidabile. Cucina di carne e pesce semplice ma curata, servizio di livello e grande selezione di vini in carta. Interessante la selezione di acque minerali e caffè monorigine.

Bistrot (Forte dei Marmi)

Raffinato locale della famiglia Vaiani, trionfo di una cucina di mare elegante ed equilibrata, con materie prime trattate a regola d’arte. Non manca qualche portata di carne di alto livello, mentre la cantina è una vera antologia per intenditori. Interessante la selezione di caffè. Dehors fiorito a ridosso della splendida spiaggia di Forte dei Marmi.

Buonamico (Viareggio)

Una trattoria con oltre un secolo di storia, che è tornata a splendere grazie ai coniugi Barsotti e propone una cucina di pesce ispirata alla tradizione toscana e interessanti dolci fatti in casa. Arredamento marinaro, spazi intimi e luci soffuse, servizio attento ma discreto. Fra le etichette in carta soprattutto bianchi locali e qualche referenza extra regionale.

Butterfly (Capannori)

Immerso in un grande parco, all’interno di un casolare ottocentesco, Butterfly offre i piatti simbolo della tradizione toscana ma anche chicche creative dello chef Fabrizio Girasoli, che punta a valorizzare i prodotti locali. Ottimi i dolci, creati dalla moglie Mariella Palatresi, e servizio è accogliente e garbato. Ampia la carta dei vini, con etichette ricercate e ragionate.

Da Beppino (Pietrasanta)

Ambiente rustico ma curato, per una trattoria con una solida reputazione. Cucina semplice e genuina, basata sulla tradizione toscana e su ingredienti locali, diverse sale in cui pranzare, carta dei vini ben fornita con etichette regionali e nazionali.

Dante e Ivana (Tirrenia)

Cucina di mare con menu fisso ma stagionale, per una trattoria che ha una solida reputazione a Tirrenia, ormai in mano alla seconda generazione. Ambiente accogliente, servizio cordiale e attento, carta dei vini ben strutturata soprattutto per quanto riguarda i bianchi.

Filippo (Pietrasanta)

Pochi coperti e accoglienza calorosa sono i tratti distintivi della trattoria di Filippo Di Bartola. Un menù che rispetta la tradizione toscana ma lascia spazio a creatività e innovazione, e a lavoro di ricerca soprattutto per quanto riguarda la panificazione, mentre la carta dei vini è curata dal patron, esperto sommelier. Possibilità di cenare all’aperto d’estate.

Il Circo (Pietrasanta)

Situato nel centro della cittadina, il Circo offre piatti dalla trazione regionale, spesso rielaborati e sempre molto curati. La carne è il cavallo di battaglia dello chef Andreuccetti, ma c’è spazio anche per il pesce locale: La selezione attenta dei formaggi, i dolci della casa e una carta dei vini prevalentemente regionale completano l’offerta.

Il Merlo (Camaiore)

Tempio della tradizione italiana e francese, la cucina del Merlo, guidata da Angelo Torcigliani, offre una gastronomia elegante ma sostanziosa, basata su prodotti di nicchia del territorio attentamente selezionati e lavorati con tecnica magistrale. Carta dei vini ampia, con pregiate etichette italiane e d’Oltralpe. Possibilità di cenare nel piacevole dehors privato.

Il Piccolo principe – Grand Hotel Principe di Piemonte (Viareggio)

Inglobato in una struttura alberghiera di lusso, il Piccolo principe propone piatti di alta qualità da gustare su una delle terrazze più belle di Viareggio. Alla guida della cucina c’è Giuseppe Mancino, che mescola le origini campane con la cucina italiana contemporanea, giocando su abbinamenti audaci ed equilibri sottili. Servizio impeccabile e cantina ricca che comprende anche piccole produzioni locali.

La Brilla (Camaiore)

Ristorante situato dentro la villa che fu residenza del critico letterario Cesare Garboli, ora anche B&B. La Brilla propone piatti tradizionali in chiave moderna, con ingredienti genuini provenienti da produttori locali. Interessanti la selezione dei formaggi e carta dei vini costruita sulle etichette regionali. In estate spazio all’aperto, mentre in inverno possibilità di cenare davanti al camino.

La Buca (Pisa)

Tre ampie e luminose sale per questo locale in posizione strategica al centro di Pisa. Menù di carne e di pesce, selezione attenta degli ingredienti, menù degustazione a prezzi accessibili. Carta dei vini costruita sulle etichette del territorio, servizio cordiale e ambiente accogliente completano l’offerta.

La Magnolia- Hotel Byron (Forte dei Marmi)

Cristoforo Trapani è il nuovo chef del ristorante Magnolia, che ha visto Andrea Mattei lasciare dopo 11 anni ai fornelli. Un menù elegante e creativo, a cui Trapani ha dato una decisa impronta meridionale: ottimi i finger food, che precedono piatti curati in ogni dettaglio. I dessert sono invece improntati alla tradizione locale, ottima la piccola pasticceria. Buona carta dei vini, servizio attento e professionale, ambiente elegante e raffinato.

L’imbuto (Lucca)

Immerso nel Lucca Center Contemporary art, lo chef Cristiano Tomei gioca con i suoi clienti, proponendo una cucina creativa ed elegante “al buio”: si scelgono i menù degustazione in base al numero di portate, ma senza sapere esattamente cosa si mangerà. Carta dei vini ragionata e insolita, con diverse proposte alla mescita. Servizio cordiale e attento, ambiente elegante ma accogliente.

Se avete voglia di provare qualcosa di nuovo vi consigliamo Satura, sempre ad opera di Chef Tomei: un’ex fabbrica di ceramiche trasformata in ristorante, mercato e laboratorio di idee, che è anche la cucina d’appoggio di Imbuto.  Dalle 10 del mattino alla mezzanotte il locale ospita banchi di mercato con eccellenze locali: dalle creazioni della pasticceria Patalani alle conserve della Maestà della Formica, da frutta e verdura fresche ai formaggi, dai ai salumi e alle carni della macelleria Masoni. Inoltre, i pranzi e le cene sono curati dallo chef in prima persona: 4-5 piatti quotidiani, con proposte che spaziano dall’osteria vera all’aperitivo raffinato.

Locanda Vigna Ilaria (Lucca)

 

Situato sulle colline lucchesi, tra ulivi e vigne, il locale di Andrea Maggi offre un’accoglienza impeccabile, grazie anche agli splendidi spazi esterni. La proposta gastronomica, affidata all’esperienza Maurizio Marsili, è un porto sicuro: pulizia dei sapori, creatività che rispetta la tradizione, cura dei dettagli. Punto di forza il pesce, diverse proposte per la degustazione, carta dei vini curata. Possibilità di fermarsi a dormire in camere accoglienti.

Lorenzo (Forte dei Marmi)

Lorenzo Viani non ha bisogno di presentazioni: un fuoriclasse che ha fatto dell’accoglienza e dello stile le sue carte vincenti. La chef Gioacchino Pontrelli è un punto di riferimento della cucina classica contemporanea: piatti eleganti, raffinati e curatissimi, materie prime di alto livello, rispetto delle tradizioni marinare. Un servizio attento alle richieste del cliente e felice di accontentarlo completa l’offerta. Tre Forchette nella Guida Ristoranti d’Italia 2016.

Lunasia – Green Park Resort (Tirrenia)

Un ambiente giocato sul vetro e sulle luci per il locale di Luca Landi, che propone una cucina di casa gustosa ma che sa essere anche sorprendente e raffinata. Un menù prevalentemente di mare, costruito sull’armonia a e sull’alternarsi di diverse consistenze, pane e grissini fatti in casa, carta dei vini ben strutturata sull’offerta gastronomica. Servizio cordiale ed efficiente.

Lux Lucis – Hotel Principe (Forte dei Marmi)

 

Splendida vista sulle Alpi Apuane e sul mare, per questo ristorante sito all’ultimo piano dell’Hotel Principe. La cucina dello chef Valentino Cassanelli poggia sulle sue solide radici emiliane, passa per la sua formazione toscana e approda a una proposta creativa che spesso si tinge di un tocco orientale. Carta dei vini classica ma che riserva qualche sorpresa, servizio impeccabile e ambiente elegante.

Nanni (Camaiore)

Elegante trattoria che propone piatti di pesce, con un menù che cambia ogni giorno in base al pescato. Qualche proposta di carne per gli irriducibili, dolci fatti in casa, servizio semplice ma attento. Carta dei vini asciutta, con una selezione di poche etichette ma ragionate sull’offerta gastronomica.

Pesce Baracca (Forte dei Marmi)

Stessi proprietari di Bistrot, per un locale situato sul pontile di Forte dei Marmi, che comprende anche la pescheria e l’angolo rosticceria. Cucina marinara semplice ma gustosa, qualche chicca creativa appartenente alla tradizione familiare, materie prime freschissime.

Punto Officina del Gusto (Lucca)

Ambiente minimal e post moderno, per un locale che in cucina vanta uno chef dall’interessante personalità, Damiano Donati. Tutto si gioca sulla primordialità dei sapori e delle materie prime sempre freschissime, sulla ricerca e sulla provocazione. In menù spazio sia alla carne che al pesce, verdure colte nell’orto dello chef e diverse proposte per la degustazione. Bel cortile esterno dove è possibile pranzare nelle giornate calde.  

Se preferite una formula più leggera, vi invitiamo a provare Puntino, la nuova proposta di Riccardo Franchini, che crea “un angolo di Madrid a Roma”. Uno spazio non convenzionale a pochi metri dal Punto, via di mezzo tra un bistrot e un locale per aperitivi, aperto dalle 18.30 alle 22. Il grande bancone ospita un barista e un cuoco, dove si servono vini, birra, cocktails e piatti versione tapas rigorosamente in stile Punto, ma si può anche consumare una cena completa.

Romano (Viareggio)

Un ristorante d’eccellenza, che ha compiuto 50 anni nel 2016, ma riesce a rinnovarsi con gusto e senza tradire la grande tradizione marinara che rappresenta. I coniugi Checchi hanno fatto della cucina di alta qualità una bandiera: le materie prime scelte dal patron, i fornelli sapientemente diretti dalla moglie, la cantina affidata al figlio Roberto e un giovane, ma prodigioso, chef-patissier. Tre Forchette nella Guida Ristoranti d’Italia 2016.

Serendipico (Capannori)

Un relais immerso nella campagna toscana, dove gustare la cucina di Masaki Kuroda fatta di contaminazioni e abbinamenti sorprendenti. Materie prime di altissima qualità, creatività ed eleganza caratterizzano l’offerta gastronomica, completata da ottimi dolci. Carta dei vini ampia, ambiente curato con camere raffinate e accoglienti, giardini esterni impeccabili e piscina.

Vipore (Lucca)

Immersa in una delle più belle ville delle colline lucchesi, Vipore propone una cucina precisa e pulita, attenta alla tradizione toscana e fatta di materie prime di alta qualità. Carta dei vini interessante, incentrata sui rossi locali e regionali. Servizio cordiale, possibilità di pranzare all’aperto.

CONSIGLI DALLA GUIDA PIZZERIE D’ITALIA 2016

Apogeo Giovannini (Pietrasanta)

Farine bio macinate a pietra, lunghe lievitazioni con pasta madre, materie prime di qualità elevata, creatività: sono gli ingredienti di questa inossidabile pizzeria. In menù anche antipasti e primi piatti. Ben fornite le carte dei vini e delle birre. Tre Spicchi nell’edizione 2016 della Guida Pizzerie d’Italia.

Da Rizieri (Viareggio)

Storico locale di pizza al taglio che punta sulla semplicità dei sapori e sull’efficienza del servizio. Impasti soffici con un fondo croccante, armonia fra altezza e condimento, originalità ed equilibrio nelle creazioni. In menù anche antipasti, primi, fritti di pesce e l’immancabile cecina.

Il Pachino (Viareggio)

Una pizza napoletana declinata sul gusto dei viareggini: è il locale di Fabrizio Giovannini e del pizzaiolo Salvatore Arpaia. Lunghe lievitazioni con quantità limitate di lievito di birra, cottura del fono a legno, cornicione alto ma non troppo ma soprattutto creatività negli abbinamenti e ingredienti di prima qualità. Oltre 70 etichette nella carta delle birre.

Il Montino (Pisa)

Prima pizzeria di Pisa, sforna pizze da oltre un secolo, ma anche focacce e cecina. Variegati i prodotti per riempire le focacce e condire la pizza a taglio, abbondanti le porzioni e i condimenti, interessanti le proposte fuori listino. Piccolo banco con dolci della casa e saletta interna.

Kambusa (Massarosa)

Pizza verace come da migliore tradizione napoletana per il locale di Gennaro Battiloro. L’impasto, fatto di farine biologiche macinate a pietra, lievita 30 ore, mentre è maniacale la selezione dei prodotti. Ambiente contemporaneo, servizio dinamico e una splendida vista sul lago di Massaciuccoli completano il tutto.

CONSIGLI DALLA GUIDA PASTICCERIE & PASTICCERI 2016

Gambalunga (Viareggio)

Situata su una via del centro storico, Gambalunga propone dolci della tradizione toscana, lievitati fatti a regola d’arte, mignon e torte di vario tipo. Efficiente il servizio colazione, con ottimi caffè e cappuccino. Interessanti le proposte di grandi lieviatati e altri dolci delle feste.

Gherardi (Massarosa)

Paste frolle, bignè e lievitati sono la specialità di questa pasticceria diretta da Alessandra Gherardi e Massimiliano Bettazzi. Specialità della tradizione toscana ma anche preparazioni creative come gli scendiletto e i bastoni del nonno. Interessante anche la pasticceria salata.

Lemmi (Cascina)

Un locale originale che si sviluppa come un piccolo borgo in miniatura, con laboratorio a vista e salette ognuna dedicata ad un prodotto specifico. Proposta dolce esposta con eleganza: ottime le torte, i biscotti e i dolci freschi. In inverno laboratorio di cioccolateria con produzione artigianale di tavolette e praline.

Pasticceria Angelo (Forte dei Marmi)

Un locale lontano dal centro che richiama una folta clientela grazie alle preparazioni di alta qualità. Angelo Baldini padroneggia l’arte della lievitazione e della sfogliata, che ripropone nella sua ricca esposizione. Ottimi anche i biscotti, le crostate alla frutta, i mignon e le torte monoporzione.

Pasticceria Vannucci (Pietrasanta)

Ex scultore, Massimo Vannucci ha seguito la vena creativa anche in pasticceria, dove espone alcune delle sue opere. Classica la proposta dei dolci, realizzati con materie di prima qualità nel suo laboratorio. Ottimi anche i lieviti, le sfogliatelle napoletane e i dolci con la ricotta. Angolo bar ben funzionante.

Patalani (Viareggio)

Ambiente retrò, elegante e accogliente, per la pasticceria di Roberto Patalani. Esposizione molto curata, in cui si trovano mignon con pirottini firmati, tartellette, bignè e dolci di ogni tipo. Tra le specialità i lieviti fatti con burro francese e pasta madre, i bomboloni e i macaron. Angolo bar efficiente.

Sandra & l’angolo dolce (Lucca)

Un locale moderno e funzionale ha preso il posto della pasticceria di famiglia, con Sandra Bianchi alla guida: dolci classici e creativi realizzati nel laboratorio e ben esposti sugli scaffali. Importanti le torte della tradizione toscana i bignè e i mignon: non manca l’offerta salata sia in versione classica che integrale. Fette biscottate artigianali a regola d’arte e dolci tipici per le feste.

CONSIGLI DALLA GUIDA BAR D’ITALIA 2016

Bar Pietrasantese (Pietrasanta)

Situato in piazza Duomo, questo bar si distingue più per l’aperitivo che per i caffè, se pur preparati a regola d’arte. Variegata l’offerta dei cocktail, distillati rari come il gin dell’Abbazia di Vallembrosa, liquori unici come il Persichetto. Interessante la proposta salata, da accompagnare agli ottimi cocktail.

Bar Sirena (Lido di Camaiore)

Colazioni golose, pause pranzo di qualità, aperitivi ricchi e after dinner questa l’offerta del Bar Sirena a Camaiore. Espressi aromatici e cappuccini corposi, lieviti soffici e realizzati a regola d’arte, tutto prodotto nel laboratorio artigianale alle spalle del locale. Varia l’offerta sulle bevande, possibilità di sostare nella veranda a vetri con vista sul mare.

Caffè Giardino (Forte dei Marmi)

Arredamento sofisticato, dal design moderno ed elegante, molto frequentato dagli abitanti di Forte dei Marmi. L’offerta spazia dalla colazione al dopo cena: dai lievitati ai cappuccini, dalla pasticceria moderna ai cocktail, passando per le proposte salate. A metà della settimana cena con prodotti del territorio.

Caffè Principe (Forte dei Marmi)

Grande terrazza affacciata sulla via più frequentata di Forte dei Marmi, è un punto di ritrovo per turisti e habitué. Ottimi i caffè e i cappuccini, classici e buoni i gelati. Bellissima la sala da tè dove sostare per la pausa in relax.

Cremeria Opera (Lucca)

Pochi gusti per un gelato di grande qualità, quello di Mirko Tognetti, ex camionista convertito alla gastronomia. Oltre ai gelati che hanno nomi e gusti fantasiosi, frullati, centrifugati, insalate e proposte vegan friendly. A pranzo una vellutata di verdure che cambia ogni giorno e una serie di crêpes salate preparate sul momento. Ottimo l’espresso.

Cuore Bistrot (Lucca)

Prodotti di prima qualità, ambiente accogliente e curato, per un locale che offre pasticceria ma anche proposte per pranzo e cena. Formaggi e salumi di alta qualità, attenta selezione di vini con etichette anche rare, proposte per vegetariani e celiaci. Possibilità di pranzare nel dehors durante le giornate calde.

Galliano (Viareggio)

Storico bar sulla passeggiata viareggina, che realizzava gelati con gusti fantasiosi già negli anni ‘50: oggi propone pasticceria di alto livello, granite alla frutta, preparazioni particolari come i budini di riso, oltre all’immancabile gelato. Ottima la caffetteria e le proposte salate, con cui si può pranzare scegliendo uno fra i due dehors disponibili.

Planet Cafè (Lucca)

Pausa di qualità fuori dalle mura cittadine. Pasticceria curata e variegata, ottimi caffè 100% arabica e cappuccini cremosi. Uno spazio è dedicato a panini e focacce farcite, mentre per il pranzo diverse proposte creative fra cui scegliere. Enoteca con etichette provenienti da tutta Italia e diversi Champagne di varie fasce di prezzo.

Memorie – Bottega e caffè (Pietrasanta)

Un bar ispirato alle botteghe degli anni ‘30, nato sulle ceneri di un negozio di tessuti e arredamenti. Propone pasticceria tradizionale realizzata da un laboratorio vicino, con lavorazioni artigianali di alto livello, succhi e marmellate d’autore, selezione di tè e bevande analcoliche. Ottimi i lievitati e i panini dolci al burro, perfetti caffè e cappuccino. Interessante anche la proposta salata e la selezioni di birre del Birrificio del Forte.

Taddeucci (Lucca)

Storico bar ammobiliato con arredamenti di fine ‘800 che propone dolci freschi, pasticceria secca e torte, oltre a ottimi caffè e cappuccini. Buone le preparazioni classiche, i lievitati e le torte mignon. Non mancano miele e marmellate artigianali, mentre il reparto bevande è ben fornito di etichette regionali.

Tambellini (Lucca)

Ambiente curato ed elegante con una nota retrò per questo bar punto di riferimento per quanto riguarda colazioni e caffè. Le torte fatte in casa si alternano all’offerta salata, con salumi e formaggi di produttori locali, mentre la cantina è fornita di prodotti regionali. Selezione attenta dei succhi di frutta e proposte per pranzo e cena realizzate dalla cucine sul retro. Tre Tazzine nella Guida Bar d’Italia 2016.

Indirizzi

A casa mia | Ghezzano, fraz. di Pisa | via prov. Vicarese Calcesana, 10 | tel.  050 879265 |www.ristoranteacasamia.it

Apogeo Giovannini | Pietrasanta | via Pisanica, 136 | tel. 0584 793394 |www.pizzeriaapogeo.it

Bar Pietrasantese | Pietrasanta | piazza Duomo, 29 | tel. 0584 70147

Bar Sirena | Lido di Camaiore | v.le Europa, 149 | tel. 0584619793 |www.caffesirena.it

Bistrot | Forte dei Marmi | v.le A. Franceschi, 14 | tel. 0584 89879 |www.bistrotforte.it

Buonamico | Viareggio |  via Sant’Andrea, 27 | tel. 0584 943266 |www.trattoriabuonamico.com

Butterfly | Capannori, loc. Marlia | s.s. 12 dell’Abetone e del Brennero, 192 | tel. 0583307573 |www.ristorantebutterfly.it

Caffè Giardino | Forte dei Marmi | via Stagi Stagi, 44 | tel. 0584 89318

Caffè Principe | Forte dei Marmi | Via G. Carducci, 2 | tel. 0584 89238

Cremeria Opera | Lucca |  via Gaetano Luporini, 951 | tel. 0583 180 9707 |www.cremeriaopera.it

Cuore Bistrot | Lucca | via del Battistero, 6 | tel. 0583 493196 |www.ilcuorelucca.com

Dante e Ivana | Tirrenia |  viale del Tirreno, 207 | tel.  050 32549 |www.danteeivana.com

Da Rizieri | Viareggio | via Cesare Battisti, 35/37 | tel. 0584 962053

Filippo | Pietrasanta | via Stagio Stagi, 2 | tel. 0584 70010 |www.filippolondon.it

Galliano | Viareggio | viale Guglielmo Marconi, 127 | tel. 0584 50015 |www.bargalliano.it

Gambalunga | Viareggio | via Sant’Andrea, 34 | tel. 0584 962116 |www.gambalunga.it

Gherardi | Massarosa | via di Montramito, 23 | tel. 0584 178 1798

Il Circo | Pietrasanta | vicolo S. Biagio, 28 | tel. 0584 70436 |www.ristoranteilcirco.it

Il Pachino | Viareggio |  Via Vittorio Veneto, 46 | tel. 0584 961063 |www.pizzeriapachino.it

Il Merlo | Camaiore | via Provinciale, 45 | tel. 0584 989069 |www.ilmerlocamaiore.it

Il piccolo principe – Grand Hotel Principe di Piemonte | Viareggio | piazza Puccini 1 | tel. 0584 401 8622 |www.ristoranteilpiccoloprincipe.it

Kambusa | Massarosa | Via della Torbiera 38 | tel. 0584 631832

La Brilla | Camaiore, loc. Lombrici  | via Nuova 825 | tel. 0584 984657

La Buca | Pisa | via Massimo D’Azeglio, 6 | tel. 050 24130 |www.labucapisa.it

La Magnolia – Hotel Byron | Forte dei Marmi | v.le Amm. Morin, 46 | tel. 0584 787052 |www.hotelbyron.net

Lemmi | Cascina | Corso Matteotti Giacomo, 30 | tel. 050 701527 | www.pasticcerialemmi.it

L’imbuto | Lucca |  via della Fratta, 36 | tel. 329 084 3180 |www.limbuto.it

Locanda Vigna Ilaria | Lucca |  via per Pieve Santo Stefano, 967/c | tel. 0583 332091 |www.locandavignailaria.it

Lorenzo | Forte dei Marmi |  via G. Carducci, 61 | tel .0584 89671 |www.ristorantelorenzo.com

Lunasia – Green Park Resort | Tirrenia, loc. Calambrone |  via dei Tulipani 1 | tel. 050 3135711 |www.greenparkresort.com

Lux Lucis – Hotel Principe | Forte dei Marmi | v.le Amm. Morin, 67 | tel. 0584 783636 |www.principefortedeimarmi.com

Memorie – Bottega e caffè | Pietrasanta | via XX Settembre, 10 | tel.  0584 792511

Nanni | Camaiore, fraz. Capezzano Pianore | via Bocchette, 1 | tel. 0584 45250 |www.trattoriananni.it

Pasticceria Angelo | Forte dei Marmi | via Provinciale, 218 | tel. 0584 787841

Pasticceria Vannucci | Pietrasanta | via Aurelia, 173, | tel. 0584 790457

Pesce Baracca | Forte dei Marmi | via Achille Franceschi, 2 | tel. 0584 1716337 |www.pescebaracca.it

Planet Cafè | Lucca | viale S. Concordio, 231 | tel. 0583 584233 |www.planetcafe.eu

Punto Officina del Gusto | Lucca | Via Anfiteatro, 43 | tel. 0583 058490 | www.puntoofficinadelgusto.com

Puntino | Lucca | via Anfiteatro 37 | tel. 0583 058490

Romano | Viareggio | via G. Mazzini, 120 | tel. 0584 31382 |www.romanoristorante.it

Sandra & l’angolo dolce | Lucca | via Borgo Giannotti, 391 | tel. 0583 342462 |www.pasticceriasandrabianchi.com

Satura | Lucca | via Nazario Sauro, 513 | tel. 39054348182

Serendipico | Capannori |  via della Chiesa Di Gragnano, 36 | tel. 0583 975026

Taddeucci | Lucca | piazza San Michele, 34 | tel. 0583 494933 |www.buccellatotaddeucci.com

Tambellini | Lucca | Via di Sant’Alessio 1403 | tel. 0583 342077

Vipore | Lucca | via della Pieve Santo Stefano, 4469 | tel. 0583 394065 |www.vipore.it

 

a cura di Francesca Fiore

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