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L’arte di vedere, il piacere di capire

Dall’11 al 21 marzo si terrà a Bologna la V edizione de La Scienza in Piazza, manifestazione di diffusione della cultura scientifica, ideata dalla Fondazione Marino Golinelli e realizzat

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a con la collaborazione del Comune di Bologna.

La Scienza in Piazza è un vero e proprio science center nel cuore della città: mostre, exhibit, incontri, spettacoli e laboratori che coinvolgono il pubblico di ogni età, soprattutto i giovani.

Oltre un centinaio di eventi per esplorare i grandi temi della scienza  e della cultura con importanti ospiti: da Giovanni Bignami a Edoardo Boncinelli, da Guido Barbujani a Flavio Caroli, da Davide Cassi a Philippe Daverio, da Vittorio Gallese a Giulio Giorello, da Eugenio Riccomini a Lamberto Maffei oltre a numerosi studiosi impegnati nei più rilevanti progetti di ricerca europei.

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Anche quest’anno La Scienza in Piazza privilegia tutte le forme di diffusione del sapere scientifico attraverso il coinvolgimento del pubblico in prima persona con attività di didattica e di laboratorio.
Molte le prestigiose collaborazioni strette dalla Fondazione Marino Golinelli, tra cui: Accademia di Belle Arti di Bologna; ARIC Area della Ricerca dell’Università di Bologna; Collezione Peggy Guggenheim; Gruppo Hera; IDIS Città della Scienza di Napoli; INAF Osservatorio Astronomico di Bologna, MAMbo e Scuola di Robotica di Genova.

La manifestazione affronta temi quali neuroscienze cognitive; bio e nanotecnologie; robotica; astronomia; risparmio energetico e sostenibilità ambientale; scienza per la salute; cibo, alimentazione e chimica in cucina.

Il progetto Namaste. “Gli scarti possono diventare nuovi alimenti?” si propone di valorizzare gli scarti dei prodotti commestibili (in un mondo in cui oltre un miliardo di persone soffrono la fame) per la produzione di mangimi e ingredienti alimentari.
Dal progetto europeo Magister. “Riparare i tessuti in vivo, sogno o realtà?” gli ultimi ritrovamenti in fatto d’ingegneria tissutale per guarire, rigenerare e sostituire i tessuti compromessi.

Il progetto Cherish “Genetica e bioinformatica per il ritardo mentale” illustra i propositi nella diagnosi e nelle terapie del ritardo mentale nei bambini.
Con il Centro studi e ricerche in Neuroscienze Cognitive e l’Embodied Cognition Lab del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna si indaga il funzionamento del cervello legato alle diverse modalità sensoriali fino alla nuova concezione della “embodied cognition”. Due gli appuntamenti in programma: “Corpo e cervello” e “Oggetti e parole, corpo e azione”.

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Nell’incontro “Cibo e cervello” si affronta una problematica in drammatico aumento nella società occidentale si descrivono i circuiti cerebrali che regolano il desiderio e la scelta del cibo e il malfunzionamento che porta a gravi patologie quali anoressia e bulimia.

La manifestazione propone inoltre un Nordic Walking scientifico, con ricercatori che spiegano ai partecipanti via via cosa succede durante l’attività fisica, il percorso prevede soste davanti ad alcuni monumenti storici con una guida che farà da cicerone.

Per tutte le info:
www.lascienzainpiazza.it
[email protected]