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Il prosecco è anche nostro. No alla doc. Tra Piemonte e Veneto si annuncia una dura battaglia. La giunta regionale del Piemonte chiederà infatti al ministero delle risorse agricole e al Comitato Nazionale Vini di bloccare la richiesta del Veneto di istituire una Doc per il vino Prosecco che si produce in quella regione e in Friuli.

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Lo prevede un ordine del giorno approvato oggi a larga maggioranza dal Consiglio regionale del Piemonte.
  
”Se passasse la proposta del Veneto – spiega il consigliere regionale di Forza Italia Alberto Cirio, primo firmatario dell’ordine del giorno – le aziende piemontesi sarebbero costrette a spostare tutte le lavorazioni, tagliando il personale del 30%”.
  
L’istituzione della Doc, secondo la proposta della Regione Veneto, consentirebbe infatti l’imbottigliamento del prestigioso vino soltanto in Veneto e in Friuli.

”Il Prosecco è un prodotto nazionale – ribatte Cirio – e il 25% della sua intera produzione viene realizzata proprio in Piemonte, in particolare nel Monferrato. Importanti aziende piemontesi – prosegue –
producono ogni anno 20 milioni di bottiglie e hanno fatto notevoli investimenti in questi anni per la sua
commercializzazione”.

febbraio 2009

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