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Secondo James Brown, la musica era il cibo dell'anima. E la sua, in particolare, era “pollo fritto” (emblema del soul food americano) in contrapposizione al “caviale” della musica nera rappresentato dalla Motown, la famosa etichetta discografica di Detroit, regina del Rhythm and Blues con nomi come Marvin Gaye e Stevie Wo

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Soul Food è anche il nome dell’interessante manifestazione–contenitore (difficile incasellarla in un genere visto che è ricca di spunti tra i più diversi) organizzata anche quest’anno a Roma lo scorso a marzo dal gastrofilosofo salentino Donpasta e prodotta dal Teatro Eliseo e dall’Associazione TerreniFertili con la collaborazione di Coldiretti, FAO, Slow Food, Fondazione Campagnamica, Assessorato all’ambiente Regione Lazio e ARSIA Toscana.

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L’idea è nata appunto da Donpasta (al secolo Daniele De Michele) e da una parmigiana di melanzane che per lui, racconta, è un’opera d’arte.

 

Ecco quindi che arte, musica, cibo, teatro ma anche argomenti di stringente attualità come l’educazione alimentare dei più piccoli e i modelli di sviluppo sostenibili.

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In “cartellone”, diversi appuntamenti in luoghi “vivi” della città, lontani da pomposità e esclusività ma anzi popolati dalla gente: scuole, mercati rionali come quello purtroppo quasi dismesso di via Baccina nel cuore del rione Monti, centri sociali come il Rialto – che da anni si occupa di progetti culturali dedicati ai più giovani nonostante le difficolta e i frequenti scontri con le istituzioni – ma anche cucine private che ospiteranno le cene-incontro con giornalisti di settore come Piero Riccardi di Report.

 

Tra gli altri protagonisti anche Mario Monicelli, Enzo Pietropaoli, Donatella Finocchiaro, Alberto Capatti e i Gastronauts con le loro interessanti performace gastronomiche.

 

Gran finale al Teatro Eliseo, in una serata condotta da Donpasta e David Riondino, con scienziati, artisti e gastronomi riuniti intorno a un tavolo per mangiare ma soprattutto per  discutere di cibo nelle sue più diverse forme.

 

E per dimostrare che non sono solo chiacchiere, il ricavato delle serate del Rialto e del Teatro Eliseo serviranno per finanziare una borsa di studio all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo per una studentessa ecuadorena.

 

www.thesoulfood.net