Tra le città della pizza non può mancare Caserta, una meta imperdibile per gli appassionati di grandi impasti e topping indimenticabili.
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Caserta è una delle capitali della buona pizza, la napoletana, soprattutto, ma di concezione contemporanea, con tantissimi indirizzi di riferimento per gli appassionati. Ecco i migliori indirizzi della città, con un paio di riferimenti (imperdibili) a pochi chilometri di distanza. Sono quelli che hanno conquistato i Due e Tre Spicchi nella guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso.

In questo momento di incertezza e continui cambiamenti e limitazioni, come quelli introdotti dall’ultimo DPCM del 25 ottobre, che impone la chiusura delle attività di ristorazione alle 18, le pizzerie stanno riorganizzandosi, cambiando – spesso in corso d’opera – i loro orari. Alcune estendendo l’apertura del pranzo anche durante il fine settimana, altre sospendendo il pranzo e concentrandosi solo sul delivery, altre invece non hanno ancora definito orari e strategie. In ogni caso è una situazione mutevole che suggerisce di verificare preventivamente le aperture e i servizi disponibili.

Le migliori pizzerie di Caserta premiate con i Tre Spicchi

casa vitiello

Casa Vitiello

Un pizzaiolo concentrato e studioso e un giovane imprenditore che nulla lascia al caso, con un’innata voglia di lasciare il segno nel mondo della pizza. Dopo una preziosa gavetta, Francesco (per tutti Ciccio) Vitiello trova la sua felicità a Tuoro, nei pressi di Caserta, in un palazzo del ‘600 ristrutturato e destinato al progetto che lo vede finalmente impegnato nel duplice ruolo di pizzaiolo e imprenditore: Casa Vitiello. Forte di un atteggiamento coraggioso e deciso, Ciccio introduce nel mondo della pizza i suoi 7 impasti alternativi: alga spirulina, semola di grano duro, canapa, grano arso, multicereali e cacao, oltre alla classica versione tradizionale, a cui si aggiunge anche una novità: il pane fatto da Ciccio, accompagnato dall’olio evo, che apre ogni degustazione. Ogni giorno le sue creature lievitano a temperatura controllata e si vestono di pochi ingredienti che selezionati sull’intero territorio nazionale, anche se la centralità del territorio campano è costante. Fra le ultime creazioni, “Sei proprio un baccalà” con provola baciata dalla bufala, trito di olive verdi, pomodori del Piennolo gialli e rossi disidratati, baccalà affumicato e chips di pelle di baccalà e la “Tataki e fiori” con tonno rosso, ricotta al limone, fiordilatte, fiori di zucca e mandorle tostate. Fantastici i fritti, come la frittatina al ragù.

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Casa Vitiello – via Parrocchia, 56 – 3924723240 – www.casavitiello.it – aperto venerdì sabato e domenica dalle 10 alle 15,30, dalle 18 per l’asporto

masanielli martucci

I Masanielli

Un uomo dalla forte personalità che mette tutto se stesso nell’arte della pizza, premio MAM 2020 come Maestro d’Arte e Mestiere. La voglia di sperimentare, di far conoscere la propria città e il proprio lavoro lo ha portato ai vertici della professione. Ogni pizza che esce dai Masanielli è identitaria, è la portavoce del messaggio di Francesco Martucci. Che quest’anno ha conquistato un premio speciale, quello che lo riconosce come uno dei Maestri dell’Impasto. Anno dopo anno Francesco Martucci sorprende portando sempre più avanti il concetto di pizzeria. Tra attrezzature all’avanguardia e nuovi metodi di cottura si fanno spazio le “nuove” classiche: il Futuro di Marinara con crema di pomodoro arrosto, pesto di aglio orsino, capperi di Salina, olive caiazzane, alici di Trapani, origano di montagna e il Futuro di Margherita con pomodorino lampadina a pacchetelle, mozzarella di bufala, estratto di basilico, pecorino dei monti lattari sono due capolavori nella propria semplicità. Sorprendente è la Annurca, con purea di mela annurca in infusione di vaniglia, guanciale croccante di suino grigio ardesia, fiordilatte, dopo cottura: conciato romano. Consistenze e sapori bilanciati alla perfezione sull’impasto sempre ottimo del maestro. La tonda di Martucci è morbida, digeribile, leggerissima, una base ideale per topping sempre nuovi abbinati a una carta degli oli super. Alla modernità si affianca una solidissima pizza classica, ottimi gli starter e da provare è la frittatina di pasta perché vale da sola il viaggio: besciamella fatta con latte nobile dall’Appennino Campano, Parmigiano Reggiano, prosciutto cotto di nero casertano. I dolci sono firmati da Lilia Colonna, e sono di altissimo livello. Da provare la Black Forest, dove tre tipi di cioccolato, amarene candite e in composta creano un sorprendente gioco di consistenze. Il servizio gira alla grande, il locale è curato e piacevole.

I Masanielli – v.le G. Dohuet, 11 – 08231540786 – www.pizzeriaimasanielli.it – aperto tutti i giorni dalle 12 alle 16

la contrada

La Contrada

Ci spostiamo ad Aversa, 18 km da Caserta dove incontriamo Roberta Esposito. Attenzione maniacale agli impasti e alle ricette, con in più una sensibilità rara le hanno permesso di imporsi sul panorama nazionale con una pizza di altissimo livello, in un locale in continua evoluzione a immagine e somiglianza della famiglia Esposito: classe e concretezza. Accanto a lei il fratello Alessio che guida la cucina. Menu stagionali, un servizio semplicemente perfetto, una location bellissima con giardino in un palazzo normanno. Tutto questo è solo il contorno a pizze splendidamente studiate da Roberta Esposito: impasto con farine scelte, una maturazione di 48 ore, solitamente con farine di tipo “0” e “1”; e multicereali. I topping della pizzaiola aversana sono una delizia per il gusto e per la vista: l’attenzione che viene messa nell’impiattamento regala pizze bellissime oltre che buone. A sorprendere è la capacità di innovarsi usando gli stessi ingredienti. Come con lo storico menu da 7 Margherite declinate in modo diverso ma può capitare di trovarsi in menu la stessa pizza. Da non perdere la Lemon con Gamberi rossi di Mazara del Vallo, scarola riccia in due consistenze, burrata pugliese e zest di limone. Una delle novità più apprezzabili è la Aglio, olio e peperoncino con l’intuizione di usare il pane condito con quei tre ingredienti per rendere croccante una pizza napoletana; ottima è la Fiume con peperoncini verdi di fiume, datterini rossi, burrata pugliese e polvere di basilico. Molto buone anche le pizze nel ruoto. Per l’abbinamento con le bevande, ampia scelta dalla carta a forti tinte campane e toscane, le due anime della pizzeria aversana.

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La Contrada – Aversa (CE) – p.zza Marconi, 14 – 0818111700 – www.lacontradaristorante.it – aperto a pranzo dal martedì alla domenica, dalle 18.30 alle 22.30 per l’asporto, fino alle 23.00 per la consegna a domicilio tramite la App Fasto

pepe in grani

Pepe in Grani

Franco Pepe non si ferma. Nemmeno con una pandemia. Piuttosto trova il tempo per rivalorizzare il ruolo sociale del pizzaiolo, dell’imprenditore, esplorando il prodotto pizza, lavorando per mettere a disposizione risorse. Tanto da essere insignito del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica. E la sua pizzeria con camere a Caiazzo (17 km da Caserta km 17) che ormai attrae clienti da tutto il mondo, è sempre più curata, nella proposta e nell’atmosfera. Pizza, ricerca e accoglienza: è il claim che vi dà il benvenuto a casa di uno dei migliori pizzaioli italiani. E che ben riassume ciò a cui lavora Pepe ogni giorno. A un prodotto pizza che sia buono, di qualità e importante veicolo di cultura gastronomica, alla sperimentazione sugli impasti, a garantire un’esperienza unica e a tutto tondo ai suoi clienti. Ci si siede e si gode dell’esperienza, a prescindere che si desideri provare una tonda con una bibita o che si scelga un percorso più articolato (per cui è previsto il pagamento di un servizio in più). Alle pizze vere e proprie è bene arrivare passando per le fritte, dalla Ciro alla freschissima Sensazioni di Costiera con aglio disidratato, pomodoro ramato, peperoncino, acciughe di Cetara, prezzemolo e zeste di limone. La Ritrovata è una delle più riuscite variazioni di Marinara che si possano trovare in circolazione, semplice, saporita e centrata, anche la Aglio, Olio e Peperoncino con sugna di maiale nero casertano, aglio, prezzemolo, peperoncino, origano, olio e acciughe di Cetara è semplice quanto perfetta. Per concludere quest’anno un omaggio al maestro Alfonso Pepe, scomparso prematuramente. Da un’idea di Stefano Pepe, la pastiera fritta: cono di pizza fritto con crema pasticciera aromatizzata agli agrumi, fiordilatte, granella di nocciole tostate, canditi misti, zeste d’arancia. E quest’anno franco pepe, conquista il premio speciale per la Pizza Dolce e ciò regala una ricetta degli straccetti di pizza fritta. Ai vini la bravissima Manuela Chiarolanza.

Pepe in Grani – vico San Giovanni Battista, 3 – 0823862718 – www.pepeingrani.it – momentaneamente chiuso

Le migliori pizzerie di Caserta premiate con i Due Spicchi

decimo scalo

Decimo Scalo

Due cuori e un forno a legna celebrano l’amore per la buona pizza a due passi dalla Reggia di Caserta. Vittorio Vespignani e Maria Domenica Paone, uniti nel lavoro e nella vita, gestiscono con passione un sogno che lievita fra le loro mani da oltre tre anni. In poco tempo Decimo Scalo ha fatto tanta strada, partendo dalla certezza di un impasto soffice, scioglievole, saporito e ben alveolato, conquistando i suoi clienti con ingredienti di qualità, continua ricerca, sorrisi e grande cortesia. Lievitato 24 ore a temperatura ambiente, l’impasto di Vittorio raggiunge una straordinaria idratazione garantendo alta digeribilità e grande leggerezza. Questa giovane coppia ha accolto con entusiasmo i primi successi, giunti in fretta, senza montarsi la testa, mettendo a punto lo stile e l’approccio, impegnandosi per migliorare, trovando nella soddisfazione dei numerosi clienti la grande conferma di essere sulla strada giusta. Dai topping tradizionali alle varianti più creative, fra le novità in carta è decisamente degna di nota la pizza Ciurilla che coi i suoi sapori celebra l’estate: una base di mozzarella di bufala su cui, all’uscita dal forno, vengono aggiunti fiori di zucca fritti, farciti con ricotta di bufala e gorgonzola, fichi freschi e culatello del Matese.

Decimo Scalo – via S. Agostino, 10 – 08231870201 – momentaneamente chiuso

prima classe

Prima Classe

La partenza in Prima Classe è per golosi temerari. In questo viaggio nei carboidrati fa da Cicerone Enzo Bastelli, giovane pizzaiolo che da Napoli è approdato a Caserta, facendo tesoro del bagaglio partenopeo e valorizzando a modo suo l’impasto con germe e fibra, gettando qui le basi della sua personale realtà imprenditoriale. Si comincia con i fritti creativi: ben quattro frittatine di bucatini a menu, dalla parmigiana di melanzane alla cacio e pepe, passando per i crocchè di patate viola, per finire con la montanara al ragù di carne alla genovese. Si prosegue con le pizze, numerose e tutte invitanti. Classificate come classiche o speciali, si distinguono per i loro ingredienti di prima scelta, selezionati con coscienza da Enzo che conosce la stagionalità dei prodotti e vuole ricavare il meglio da ogni momento dell’anno. Così nasce la Carciofù con provola di Agerola, crema di carciofi, carciofo croccante, prosciutto crudo di Parma e tartufo bianco. Non mancano gli omaggi al territorio, come la Famiglia Allardiata dove il lardo di maiale nero casertano è abbinato a tre consistenze di pomodoro, pecorino, aglio e prezzemolo, come vuole la ricetta del famoso piatto di pasta campano.

Prima Classe – v.lo P. Mascagni, 6b – 0823344220 – aperto tutti i giorni dalle 12 alle 15, dalle 18,30 alle 22.30 per asporto o delivery