Poche insegne, ma molto valide. Fra prodotti del territorio e vini buoni, ecco le insegne da provare nella Città dei Sassi.
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Due anni fa, per tutto il 2019 è stata sotto i riflettori come Capitale della Cultura Europea, con una serie di mostre, eventi, iniziative, visite guidate e spettacoli. Ma un viaggio a Matera è sempre una buona idea per godere delle bellezze della Città dei Sassi e della sua cucina genuina. Una tradizione robusta fatta di prodotti straordinari, da provare nei ristoranti tipici del luogo. Ecco le insegne migliori.

I ristoranti tipici di Matera

Trattoria lucana

Una tavola solida e rustica, costruita attorno alle tradizioni e alle materie prime del territorio. Fra le specialità della casa, orecchiette con cime di rapa e peperone crusco, fettuccine alla Mel Gibson con purea di fave, cardoncelli, pomodorini e cipolla fritta, e poi tutti i piatti di carne, ben fatti e succulenti. Il servizio è informale e accogliente: potrebbe capitare di trovare un po’ di fila ma l’attesa sarà ripagata da piatti squisiti e una bella atmosfera.

Trattoria lucana – via Lucana, 48 – www.trattorialucana.it

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L’Abbondanza Lucana

Il merito del successo va tutto a Francesco Abbondanza, l’esperto chef e patron di questa insegna in pieno centro storico. Lo spazio è curato e tranquillo e la cucina fa leva sulle materie prime lucane di qualità e la sapiente interpretazione del ricettario tipico locale. Valida cantina e servizio puntuale.

L’Abbondanza Lucana – via B. Buozzi, 11 – facebook.com/LAbbondanza-Lucana-115335065175812 

Stano

Stano

Si trovano tutti i classici del repertorio materano da Stano, all’ingresso del Sasso Barisano, suggestivo quartiere del centro storico con case antiche scavate nella roccia. Ai fornelli, Franco Stano e sua moglie, impegnati a realizzare piatti semplici dai sapori decisi, fatti con prodotti locali di buona qualità. C’è la cialledda calda con pane di Matera, cime di rapa, uova e pomodoro, i cavatelli con peperone crusco, mollica fritta e caciocavallo, l’arrosto di quinto quarto di agnello con patate e l’u cozz morr (il marro). Ottime anche le pizze cotte in forno a legna, così come la carta dei vini, con tante referenze regionali.

Stano – via Santa Cesarea, 67 – www.stanoristorazione.it

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Le Bubbole

Qui si interpreta la cucina tradizionale lucana con buona tecnica e uso delle materie prime locali, grazie al lavoro dello chef Nicola Stella. Si può scegliere così fra piatti di mare e di terra dai sapori nitidi e l’aspetto accattivante, da gustare all’interno dell’affascinante location di Palazzo Gattini. Carta dei vini contenuta ma ben studiata.

Le Bubbole – p.zza Duomo, 14 a – www.palazzogattini.it 

Area8

Cocktail bar, ristorante e spazio per il dj set: non manca niente da Area8, a cominciare dai piatti della tradizione. Da abbinare ai drink ben miscelati oppure ai vini del territorio, selezionati con cura e inseriti in una carta ristretta che presenta interessanti referenze. Nella bella stagione, poi, si può godere del piacevole dehors.

Area8 – via Casalnuovo, 15 – www.area8.it 

Scopri i migliori ristoranti di Matera

Vitantonio Lombardo

Vitantonio Lombardo ha creduto nella sua terra e ha scelto Matera per mettere radici. Da una parte il menu degustazione “Frammenti” con i suoi classici, dall’altra “Battiti” dove la forza creativa dialoga in modo sinergico con il territorio. Quindi orecchiette alle cime di rapa, burrata, ricci di mare e pane all’aglio nero, oppure il raviolo dolce ai due pomodori. In un contesto suggestivo ricavato in una grotta.

Vitantonio Lombardo – via Madonna delle Virtù, 13 – www.vlristorante.it 

Baccanti

Ingredienti territoriali e piatti originali nel cuore della zona dei Sassi. Dalla cucina escono piatti che, con tecnica ed esperienza, omaggiano la tradizione culinaria lucana e delle Murge con un occhio sempre attento alle materie prime e alla presentazione dei piatti. Non meno affascinante lo spazio della cantina, con molte referenze regionali.

Baccanti – fraz. Rioni Sassi – via Sant’Angelo, 58 – www.baccantiristorante.com 

Dimora Ulmo

La dimostrazione della graduale rinascita che sta avvenendo in questa terra: un palazzo nobiliare ristrutturato con gusto e arredato con cura ed eleganza, dove gustare una cucina di ricerca che valorizza le materie prime locali. Tre i percorsi degustazione fra cui scegliere, che valorizzano tutta la creatività e il talento di Michele Castelli e Virginia Caravita.

Dimora Ulmo – via Pennino, 28 – www.dimoraulmo.it 

a cura di Michela Becchi

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