Qualche consiglio su dove ordinare il vostro cibo online a Firenze. Prima, però, qualche riflessione circa la (non) tutela dei rider.
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Continua la nostra rubrica dedicata al food delivery – qui trovate i ristoranti che consegnano a domicilio a Roma, Milano, Torino e Bologna – ma prima qualche riflessione dovuta, a maggior ragione in questo momento estremamente delicato.

Ristoratori e rider. Le norme igienico-sanitarie da rispettare

Prima di cominciare la rubrica abbiamo fatto alcune premesse, circa le norme igienico-sanitarie da rispettare, che devono includere sia le indicazioni date dal Ministero della Salute, sia le linee guida stilate da AssoDelivery e FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi). Le quali prevedono vari aspetti – dal fatto che i ristoratori debbano mettere a disposizione del proprio personale prodotti igienizzanti assicurandosi del loro utilizzo, alla consegna del cibo preparato con una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e l’assenza di contatto diretto – tranne l’obbligo di mascherina e guanti, sia per quanto riguarda i ristoratori che i rider.

Ora, i ristoratori che vi segnaliamo, siamo abbastanza sicuri indossino mascherine e guanti (ne abbiamo le prove anche andando a vedere nelle rispettive bacheche Facebook), quel che invece non possiamo garantire – perché, ribadiamo, non è ancora obbligatorio per legge – è che i rider li indossino. In una intervista del Corriere.it, Simone Ridolfi, Ceo di Moovenda (ora Foodys), dichiara che “l’unico problema che abbiamo è con le mascherine. Non si trovano per tutti. L’altro giorno sono dovuto andare fino a Frosinone a fare rifornimento”. E così, come lui, molti servizi di delivery hanno provveduto ad eliminare ogni sorta di rischio (per il consumatore) garantendo che in nessun momento i loro rider potranno venire a contatto con gli alimenti, perché questi sono imballati e sigillati dai ristoratori.

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I rider denunciano i rischi a cui vanno incontro

E che ne è dei rider? Mentre in Cina, per fare uno dei pochi esempi che in questo campo si può fare, i rider prima di ogni consegna dovevano farsi controllare la temperatura, farsi spruzzare l’antibatterico addosso e sullo zaino e indossare mascherina e guanti obbligatoriamente; in Italia hanno di fatto zero obblighi e zero tutele. Tant’è che nei giorni scorsi alcuni collettivi sindacali (Riders Union Bologna e Roma, Riders per Napoli e Deliverance Milano) hanno denunciato i rischi a cui vanno incontro i rider e chiesto un reddito garantito per stare a casa.

Il fondo per supportare i rider colpiti da coronavirus

A oggi non c’è stata alcuna risposta, solo un tiepido passo avanti da parte di alcune piattaforme di delivery, tra cui Deliveroo: il fondatore Will Shu ha diffuso il seguente messaggio: “I rider rappresentano il cuore della nostra attività e abbiamo lanciato un fondo per supportare coloro che collaborano con noi. Vogliamo assicurarci che rimangano al sicuro durante il lavoro e che si astengano dalle consegne quando necessario. Per questo i rider a cui viene diagnosticato il Coronavirus e scoprono che non sono in grado di lavorare durante questo periodo sono ammissibili al supporto finanziario”. Rassicurante, ma non troppo…

E così, dal canto nostro, continuiamo a darvi dei consigli su dove ordinare online il vostro cibo. Ma sinceramente sempre più con l’amaro in bocca.

Bambi Trippa e Lampredotto food delivery firenze
Bambi Trippa e Lampredotto

Food delivery a Firenze

Bambi Trippa e Lampredotto (delivery autonomo)

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L’antica arte del trippaio direttamente a casa. I ragazzi di Bambi Trippa e Lampredotto si sono attivati col delivery dopo aver ricevuto parecchie richieste. C’è un calendario suddiviso per zone delle consegne: mercoledì arrivano nel centro storico, a Novoli e Statuto Rifredi; venerdì sempre centro storico, Scandicci e Isolotto; sabato arrivano a Campo di Marte, Coverciano e Settignano. Gli ordini e le informazioni potete richiederle tutti i giorni (escluso la domenica) chiamando lo 055.2381765 o scrivendo a 339.8067556. Per maggiori info: www.facebook.com/BambiTrippaeLampredotto

Fratelli Cuore (disponibile anche su Glovo e Uber Eats)

I fratelli Caprarella sono riusciti a imporsi all’attenzione del pubblico per la bontà della loro proposta gastronomica, fortemente incentrata sulla pizza. Alla guida di questo comparto c’è il giovane Francesco Caruso, che prepara impasti soffici e digeribili, lasciati lievitare a lungo e infine cotti in forno a legna. Ne risultano dischi che invogliano subito all’assaggio, merito del bel cornicione pronunciato e della qualità – percepibile già a prima vista – degli ingredienti impiegati. Ecco perché vale la pena provare le classiche, dalla Margherita alla bianca con salsiccia e friarielli, senza dimenticare la golosissima fritta. Anche il resto dà soddisfazioni, specialmente quando ci si orienta sulla carne, dai burger alla fiorentina.

Panino Tondo food delivery firenze
Panino Tondo

Panino Tondo (disponibile anche su Glovo, Just Eat e Uber Eats)

Era il 2010 quando a Firenze, da un’intuizione di Samuele Gallori, prendeva le mosse l’avventura del Panino Tondo, progetto pionieristico per la voglia di scommettere sul segmento del food delivery di qualità applicata al panino “gourmet”. Oggi conta tre punti vendita, due foodtruck, una postazione fissa al Winter Park di Firenze Sud e il nuovo progetto de II Ristorantino di Pesce sempre a Firenze. Ad ogni modo sulla piattaforma Uber Eats potete sbizzarrirvi perché le opzioni tra cui scegliere sono parecchie.

Torta Pistocchi (delivery autonomo)

Una torta che ha fatto il giro d’Italia – l’autore è Claudio Pistocchi – grazie alla sua golosità fuori dal tempo. La torta non contiene zucchero, né uova, né burro, né farina. Niente conservanti, né grassi vegetali, né ogm. Solo cioccolato fondente di primissima qualità, cacao amaro in polvere e poca crema di latte. Confezionata sottovuoto per conservare tutti gli aromi del cioccolato e del cacao, si può conservare per oltre tre mesi in frigorifero, senza che perda nessuna delle sue caratteristiche. Basta toglierla dal frigo, spolverarla del suo cacao e lasciarla a temperatura ambiente per una ventina di minuti. Assaggiare per credere. Per maggiori info sul delivery: www.facebook.com/Torta-Pistocchi-Firenze

Torta Pistocchi food delivery firenze
Torta Pistocchi

S. Forno (delivery autonomo)

Lo storico panificio del rione, con 150 anni di attività alle spalle, ha riaperto quattro anni fa grazie ai soci del Santo Bevitore (ristorante e gastronomia) diventando un luogo amato da fiorentini e turisti. Ampia la gamma dei pani a lievitazione naturale, per altro ben presentati, si va dal pane con farina di grano Verna all’integrale, da quello di segale e curcuma al Pan de’ Santi con uvetta, noci e pepe nero. E ancora pane in cassetta, pan brioche, multicereali e all’olio. Belli a vedersi e decisamente buoni (ed equilibrati) a mangiarsi. Per maggiori info sul delivery: www.facebook.com/sfornofirenze

a cura di Annalisa Zordan