Degustazioni

I vini del Veneto nelle principali denominazioni. Gli assaggi del Gambero Rosso

Le degustazioni per la guida Vini d'Italia 2025 del Gambero Rosso hanno evidenziato un quadro molto positivo per i vini del Veneto nonostante la difficile annata 2023

  • 21 Settembre, 2024
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L’annata 2023, costellata di eventi estremi, nel Veneto alla fine ha lasciato il segno meno pesantemente di quanto ci si potesse aspettare, merito della consapevolezza e della sensibilità che i viticoltori hanno ormai sviluppato nel gestire i vigneti e l’andamento climatico delle vendemmie. Certamente il calo della produzione è legato alle malattie fungine e alle grandinate, ma i risultati sono andati oltre le più rosee previsioni.

Paesaggio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco _photo credits Arcangelo Piai_3

La situazione tra Valdobbiadene, Montello, Colli Euganei e Colli Berici

Nel comprensorio valdobbiadenese, dove è l’ultima vendemmia che monopolizza gli assaggi, durante le degustazioni per la guida Vini d’Italia 2025 del Gambero Rosso, abbiamo riscontrato un profilo dei vini più sottile e nervoso del solito, che nelle migliori espressioni ha portato con sé finezza, agilità e lunghezza del sorso. Spostandoci verso sud ecco le denominazioni che risentono maggiormente dell’influsso del vicino Adriatico,  alternando bianchi di carattere all’espressione raffinata di alcuni vitigni internazionali.

Proseguendo i nostri assaggi in direzione occidentale, Montello, Colli Euganei e Colli Berici rivelano ogni anno come le varietà bordolesi abbiano trovato una vera e propria culla in Veneto, dando vita a vini che, seguendo questo percorso, aumentano via via di concentrazione e profondità.

Soave - pre vendemmia 2022 - ©EnricoBrunelli

©EnricoBrunelli

Valpolicella, Amarone e Soave: tante conferme

Giunti in provincia di Verona, sono la bianca garganega del Soave e le corvina della Valpolicella a recitare da protagoniste. La prima, soprattutto, con la solare vendemmia 2022 che ha dato vita a numerosi vini di pregio, sconfinando nelle vicine denominazioni di Custoza per diventare spalla di bianchi solidi e di carattere. In Valpolicella invece ecco Amarone sempre più raffinati e asciutti e Valpolicella Superiore, che vendemmia dopo vendemmia esprimono con sempre maggior precisione la straordinaria finezza aromatica che le uve fresche possono donare.

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