Il cibo è sempre più al centro dei nostri pensieri, e soprattutto delle nostre ricerche. Quello più popolare su Google? Ecco qual è.
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La pastiera napoletana, il classico tiramisù, il casatiello ma anche le frittelle di Carnevale, il Sex on the Beach e la sangria: erano queste le ricette più cercate dagli utenti nel 2018, piatti e bevande della tradizione che non passano mai di moda. Quest’anno, ci siamo voluti soffermare sui prodotti, e fra i cibi più di tendenza su Google abbiamo ritrovato alcune specialità che avevamo già analizzato in precedenza sulla rivista mensile, come il gelato o il pomodoro. Ecco i 10 cibi che hanno spopolato sul web negli ultimi 12 mesi.

I cibi più cercati su Google nel 2019

Pizza

A taglio o tonda, alla pala, napoletana o romana: la pizza è sempre la soluzione ideale per noi italiani. Le ricerche maggiori sono state effettuate in Campania, Veneto e Lazio, ma siamo certi che l’amore per questo prodotto accomuni un po’ tutta Italia, da Nord a Sud. C’è chi tenta di rifarla in casa, seguendo ricette e consigli dei maestri dell’arte bianca, chi invece vuole scoprire quali siano gli indirizzi migliori per gustarne di veramente buone (e per quello c’è la nostra guida Pizzerie d’Italia). Qui, vi lasciamo la ricetta della classica napoletana re-interpretata da Andrea Golino!

Sushi

Il sushi così come lo conosciamo oggi, in particolare il Nigiri, gnocchetto di riso con una fettina di pesce crudo sopra, nasce nell’Ottocento fra le bancarelle che vendevano cibo da strada a Tokyo. Il pesce veniva scaricato nel porto di Tokyo, assieme all’alga Nori e al riso, tre ingredienti che venivano assemblati fra loro fino a formare i caratteristici bocconcini. Nel tempo, per via delle norme igieniche, smette di essere uno street food e diventa un piatto a tutti gli effetti, dalla fine degli anni ’50 servito spesso sul Kaiten, il nastro trasportatore che fa girare le diverse pietanze davanti al bancone, così che i clienti possano scegliere ciò che preferiscono.

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sushi

Quello dei sushi bar sembra un fenomeno destinato a durare ancora a lungo (soprattutto al Nord, in Lombardia, Veneto e Piemonte, stando alle ricerche di rete), ma la tradizione nipponica comprende molto altro: per i più curiosi, ecco una guida completa alla cucina giapponese, al di là della triade sushi, sashimi e tempura.

biscotti

Biscotti

L’Italia vanta un grande repertorio di pasticceria secca: ogni regione custodisce infatti ricette storiche e golose, spesso molto semplici e a base di pochi ingredienti (ve li abbiamo raccontati in questa rubrica sui biscotti regionali). Una forma primordiale di biscotti esisteva già nell’Antica Roma, ma a dare una svolta fondamentale al prodotto furono le cucine dei monasteri medioevali, dove venivano confezionati pasticcini e frolle artigianali, oltre a liquori e altre specialità che hanno poi segnato profondamente la cucina italiana. I primi biscottifici nascono invece nell’Ottocento, periodo in cominciano a fare capolino piccole fabbriche antesignane della grande industria dolciaria contemporanea. Con l’avvicinarsi delle Feste, vi lasciamo una ricetta speciale per preparare, quella dei biscotti glassati a forma di fiocco di neve, perfetti da inserire nelle calze della Befana o da appendere all’albero.

Torta

Termine piuttosto generico, con il quale si possono indicare tanti tipi di dolce: dalle torte morbide per la colazione a quella “della nonna”, guscio di frolla che accoglie uno strato generoso di crema pasticcera e pinoli. E poi ci sono le torte straniere, dalla carrot cake alla red velvet, classici della tradizione anglosassone che hanno da tempo conquistato anche il palato degli italiani. In qualsiasi caso, la torta resta una delle ricette più popolari sul web, perfetta per concludere un pasto o per cominciare la giornata. Fra le regioni con il maggior numero di ricerche, la Basilicata: vi lasciamo quindi la ricetta per una torta lucana alla ricotta.

Melanzane

Ovale nera, bianca, nera lunga, tonda lilla, zebrina viola, rossa di Rotonda e molte altre ancora, ognuna con il suo sapore e le sue caratteristiche: le melanzane sono fra le verdure predilette dagli italiani in estate, protagoniste di tante ricette della tradizione, dalla parmigiana alla caponata. Ma possono essere impiegate anche in maniera creativa e originale: per esempio, per realizzare una purea da gustare con dei crostini oppure, come insegna Niko Romito, per preparare una tagliata arrosto vegetariana. Al momento, non sono disponibili e bisognerà attendere la prossima estate per averle di nuovo fra i banchi del mercato: nel frattempo, però, ecco 10 ricette a base di melanzane.

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cono gelato

Gelato

Un trend che avevamo individuato già da tempo, con la guida Gelaterie d’Italia che sta per giungere alla quarta edizione (la pubblicazione è prevista per l’inizio del 2020), volume che segnala gli indirizzi migliori della Penisola dove trovare un buon gelato. E poi c’è stato il servizio dedicato nel numero di giugno 2019 della rivista mensile, un’analisi a cura di Silvia Cittadini (co-curatrice della guida) che indaga passato, presente e futuro della gelateria italiana, per restituire un’immagine quanto più complessa di un prodotto che gli italiani amano e consumano moltissimo. Non c’è da stupirsi, dunque, che sia anche uno degli alimenti più cercati dell’anno su Google. Dove? In particolare in Sicilia, Lazio e Toscana. In qualsiasi regione vi troviate, ecco una guida per riconoscere un buon gelato.

carciofi

Carciofi

Pochi sanno che l’Italia è il maggiore produttore mondiale di carciofi. Possono avere forma tondeggiante o allungata, possono essere di colore verde intenso o di diverse sfumature, oppure caratterizzati da venature violacee. Alcune varietà presentano spine alle estremità delle brattee (foglie), altre sono inermi, cioè sprovviste di spine. In base poi al comportamento nel ciclo fenologico si distingue fra varietà autunnali o rifiorenti e varietà primaverili o unifere. Gli utenti che più hanno cercato la parola “carciofo” si trovano in Basilicata, Puglia e Liguria: per sapere quali sono le tipologie caratteristiche di queste regioni, ecco le varietà del carciofo in Italia.

cheesecake

Cheesecake

Quando si entra in una pasticceria in America, scegliere un dolce può essere difficile. Fra le ricette più popolari, la cheesecake, in tutte le sue varianti. C’è quella “raw”, ovvero cruda, in cui si lavora il formaggio con zucchero a velo e vaniglia, panna montata e gelatina in fogli, fino a formare un composto spumoso da spalmare sulla base di biscotti tritati e burro, da far rassodare in frigorifero. E poi la versione infornata, che si arricchisce di uova sbattute e viene cotta in forno non troppo caldo, fino a leggera doratura, lasciando l’interno dell’impasto più cremoso. Diversa ancora è la New York Cheesecake, in cui si utilizzano panna acida e crema di latte. Questa e altre storie della cucina statunitense le trovate tra i racconti di Eleonora Baldwin su Uazz America. Per una particolare interpretazione salata, da servire come aperitivo, ecco invece la cheesecake finger food di Andrea Golino.

Pomodoro

Lo abbiamo chiamato King Pomodoro, l’allegato uscito nel mese di settembre insieme alla rivista mensile (con la grande inchiesta dedicata ai giovani agricoltori), proprio a sottolineare il ruolo da protagonista di questo ortaggio sulla tavola italiana. Un numero monografico bilingue dedicato al re della tradizione tricolore, che racconta storia, curiosità, aneddoti e proprietà nutrizionali di questo prodotto. Dell’approdo del pomodoro in Europa vi abbiamo gà parlato più volte, così come dei suoi infiniti impieghi in cucina, dalla preparazione di sughi e passate ai vari abbinamenti con il pane, dalla panzanella alle friselle. La ricetta ideale per questa stagione? La pappa al pomodoro, zuppa calda tipica della tradizione toscana, a base di pane raffermo, pomodoro, olio extravergine di oliva, odori e brodo vegetale. Ecco la ricetta.

Funghi

Le ricerche web del 2019 hanno decretato gli utenti toscani, liguri e siciliani come grandi appassionati di funghi. Contorno saporito, accompagnamento ideale per tante pietanze, ma anche un condimento goloso per paste e risotti, un ripieno sfizioso per torte e crêpes salate: versatili e gustosissimi, i funghi hanno ispirato nel tempo gli chef di tutto il mondo, che in questo prodotto hanno cercato lo stimolo per inventare nuove creazioni e abbinamenti insoliti. Ne è un esempio la ricetta di Ciro Scamardella, con ceci e guanciale. Eccola qui!

La ricetta: Maccaturo, ceci e funghi di Ciro Scamardella

Per la crema ceci

Ingredienti

500g di ceci
70g di carote
70g di sedano
70g di cipolla
10g di zenzero
20g di guanciale1 rametto rosmarino
100g di vino bianco
Brodo vegetale q.b.

Ammollare i ceci in acqua per una notte. Scolarli dall’acqua e sciacquarli, rosolare il guanciale tagliato a pezzi in padella e aggiungere il rosmarino e le verdure precedentemente tagliate molto sottilmente. Dopo qualche minuto, sfumare con il vino. Aggiungere i ceci e coprire con brodo vegetale. Mettere tutto in pentola a pressione e, dopo lo sfiato, far cuocere per un’ora. Scolare i ceci e frullarli, tenendo da parte l’acqua di cottura che servirà da emulsionante. Mentre si frulla, condire con soia, succo di limone e olio aromatizzato all’aglio.

Per i funghi

Ingredienti

200g shitake laziali
50g burro nocciola
1 rametto timo
40g fondo di vitello
5g aceto di vino rosso invecchiato in rovere
Sale q.b.
Pepe nero q.b.

Tagliare a pezzettoni i funghi e cuocerli in padella antiaderente senza aggiunta di grasso, in modo da tostarli sui lati; aggiungere poi il burro nocciola e il timo sfogliato. Completare con il fondo e sfumare con l’aceto, glassare bene il tutto e aggiustare di sale e pepe.

Per il gomasho di nocciole

Ingredienti

200g nocciole
3% sale

In padella, idratare leggermente le nocciole con un vaporizzatore e aggiungere il sale, iniziare a tostare a fuoco basso, continuando a muovere le nocciole in modo da tostarle uniformemente. A tostatura completa, freddare velocemente e frullare per pochissimi secondi al massimo della velocità, in modo da ottenere una polvere con diverse grane.

Per la spuma ceci

Ingredienti

500g crema ceci
160g panna
220g albume

Frullare la crema di ceci con la panna e l’albume. Una volta emulsionati bene gli ingredienti, passare allo chinoix sottile per evitare eventuali grumi. Caricare il sifone grande con 2 cariche, mettere nel roner a 65°C 2 ore prima del servizio.

Per la polvere di funghi

Ingredienti

200g scarto di porcini laziali

Mettere tutti gli scarti dei funghi in disidratatore nell’apposito cassetto forato, in modo da creare un circolo d’aria omogeneo per la completa disidratazione, che avviene a 60°C. Appena sono tutti secchi, frullarli al macinaspezie fino a ottenere una polvere sottile.