Come lo scorso anno, anche nella guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso troviamo cantine storiche o nate da pochi anni, cooperative o realtร artigianali a conduzione familiare tra quelle che abbiamo premiato per la prima volta con i Tre Bicchieri. La maggior parte si concentra inย Piemonte e in Toscana con 10 nuovi ingressi a testa, seguite con un certo distacco da Friuli Venezia Giulia e Lazio. Ma sarebbe riduttivo concentrarsi solo sul numero, รจ tutta la Penisola, infatti, a dare segnali di grande vitalitร sul fronte enologico con cantine che, in vari casi, raggiungono il livello piรน alto del nostro podio presentando vini di ottimo livello all’interno di denominazioni meno note, se non quasi dimenticate. O con vitigni che di norma farebbero venir naturale l’associazione con altre regioni.
Ecco un rapido excursus tra Nord, Centro e Sud Italia, rimandandovi all’elenco completo delle cantine premiate in fondo a questa pagina.
E, cosรฌ, iniziando dal Piemonte, accanto a cantine premiate per un Alta Langa o un Barbaresco, ne troviamo (tra le altre) anche una che entra tra i Tre Bicchieri con un Boca, di cui รจ protagonista il nebbiolo delle Colline Novaresi. Lo produce Davide Carlone, che ha realizzato il sogno coltivato fin da ragazzo, ovvero riqualificare il territorio dei suoi avi, mentre l’ingresso di Mandirolaย grazie a un Timorasso conferma l’attenzione mai vista prima per i bianchi della regione, che in tutte le denominazioni hanno raggiunto una qualitร media invidiabile. Tenute del Garda, in Lombardia, รจ un consorzio tra produttori che ha messo in comune le proprie vigne e vinifica in una bella e attrezzata cantina. Ottiene i primi Tre Bicchieri con un ottimo Valtรจnesi 2024.

Colli Tortonesi
ร con un Amarone della Valpolicella che in Veneto diamo il benvenuto sul gradino piรน alto del nostro podio all’azienda Gerardo Cesari, dove il processo di rinnovamento in atto procede senza intoppi con vini sempre piรน centrati e capaci di offrire non solo qualitร e piacevolezza, ma anche un forte legame con i rispettivi territori di produzione. In Friuli Venezia Giulia, tra vitigni autoctoni e internazionali (ma ormai anch’essi perfetta espressione del territorio) troviamo Monviert, un marchio creato nel 2018 nel cambio generazionale di unโazienda che per molti anni ha scritto le migliori pagine della storia del mondo vitivinicolo del comprensorio di Spessa di Cividale: ottiene per la prima volta i Tre Bicchieri con il FCO Bianco Tricรนr Ris. 2019 (riesling renano, friulano e ribolla)
Scendendo nel Centro Italia arriviamo in Toscana – a parimerito col Piemonte per numero di cantine new entry – grande laboratorio a cielo aperto, dove – passando da Bolgheriย aย Montalcino,ย dalย Chianti Classico alla Maremma – si sperimentano le tecniche piรน innovative accanto a chi segue e tramanda pratiche ancestrali. Tra i vini che fanno ottenere a ben 10 cantine l’ingresso tra i Tre Bicchieri troverete alcune delle principali denominazioni che identificano la regione, ma qui vogliamo concentrarci su un Sauvignon, l’Enos I V. V. Sauvignon 2024: lo produceย Montauto nelle colline che fanno da confine tra Toscana e Lazio, dove le condizioni climatiche sono quasi opposte a quelle squisitamente mediterranee del resto della Maremma. Fu questa consapevolezza che, negli anni Ottanta del secolo scorso, convinse Enos โ il nonno dellโattuale proprietario Riccardo Lepri โ a puntare sui vitigni bianchi e sul sauvignon in testa.

Vigneti in Maremma
Si deve a un altro (ottimo) vino bianco il riconoscimento nelle Marche alla cantina Saputi che ci ha presentato un Ribona, il Colli Maceratesi Ribona Camurena 2022, prima volta non solo per la cantina ma anche per la denominazione. I fratelli Andrea e Leonardo Saputi sono figli di una famiglia da molti anni impegnata nella coltivazione del vitigno bianco simbolo per antonomasia della viticoltura maceratese, a cuiย abbiamo dedicato un approfondimento giร lo scorso anno.
Altro vitigno a bacca bianca, il trebbiano spoletino, in ย Umbria (regione per anni associata quasi solo ai rossi) fa vincere il nostro massimo riconoscimento a Goretti, รจ Il Trebbio 2024. Oggi lโazienda รจ una realtร alle porte di Perugia che porta avanti con orgoglio e abilitร una produzione di tutto rispetto nel panorama vitivinicolo regionale. Ma sono, forse, le 4 nuove cantine del Lazio la sorpresa maggiore, che conferma “il panorama piรน elettrizzante del solito” per la regione, di cui abbiamo parlato pubblicando la lista degli 11 Tre Bicchieri 2026. I nuovi ingressi si devono ai “due vitigni che fanno registrare un vero e proprio exploit”.

Malvasia Puntinata
Il primo รจ laย Malvasia del Lazio (o Malvasia Puntinata) che ha portato il massimo riconoscimento per la prima volta a tre aziende con interpretazione magistraliย di questoย autoctono bianco: a Frascatiย Gabriele Magno, new entry assoluta conย il Frascati Superiore Riserva La Torretta di Valle Marciana โ23ย e unโazienda storica comeย Villa Simoneย con ilย Frascati Superiore Riserva Vigneto Falconieri โ20. Con il Lavente โ23ย diย Emiliano Fini il premio va a un un vignaiolo da tempo sotto i riflettori. Il secondo รจ il rosso Cesanese, di cui abbiamo premiato lโOlevano Romano Cesanese Riserva โ21ย diย Damiano Ciolliย e ilย Cesanese del Piglio Torre del Piano Riserva โ22ย diย Casale della Ioria, A fronte delle difficoltร dellโannata โ23, che รจ stata falcidiata dalla peronospora e ha portato a una leggera riduzione dei campioni in assaggio,
In Campania, il ritorno sul gradino piรน alto del nostro podio dopo tantissimi anni di un Casavecchia, il Nulla รจ per Caso 2022, coincide con la prima volta tra i Tre Bicchieri per la giovane azienda di Teresa Mincione che lo produce. L’altra novitร รจ lโazienda di Laura De Vito, sulla quale giร da qualche anno si era soffermata la nostra curiositร , premiata per il Fiano di Avellino Arianรจ 2023. Scendendo verso il “tacco dello Stivale” arriviamo in Puglia, dove i vini a base di primitivo hanno fatto incetta di premi. Tra le tre cantine che entrano per la prima volta nel club dei Tre Bicchieri c’รจ Curtomartino, fondata da pochi anni, con il Gioia del Colle Primitivo Terracava 2023 prodotto da Pasquale Gentile, che ha ereditato pochi anni fa una vigna dalla mamma per un sorteggio, e Schola Sarmenti, con il Cubardi 2023, un autentico simbolo dellโenologia salentina.

Una cooperativa agricola, la Caparra & Siciliani, in Calabria, viene premiata per la prima volta grazie al Cirรฒ Rosso Cl. Sup. Lice Ris. 2022, mentre รจ un Cirรฒ Bianco, il Mare Chiaro 2024 di Ippolito 1845, ad aver ottenuto per la prima volta in assoluto i Tre Bicchieri (ma non essendo una prima volta per la cantina non lo trovate nella lista a fondo pagina). Piรน in generale, come abbiamo giร avuto modo di sottolineare, questo รจ lโanno che consolida definitivamente la rinascita della Calabria vitivinicola,
Chiudiamo la nostra panoramica con le due isole, Sicilia e Sardegna. La prima vede due cantine premiate per la prima volta, Possente con un Catarratto, il Cinque Inverni Catarratto 2018, vitigno che sta vivendo da qualche tempo un momento di gloria, si pensi ai Catarratto Boiys e l’Etna Rosso Contrada Arcuria 2023 di Restivo, giovane cantina di Francesco Restivo Graci, gioielliere di professione e vignaiolo per passione.

Francesco Cadinu – foto di https://www.facebook.com/cantinafrancescocadinu/
Per la seconda, pure, sono due le cantine new entry tra i Tre Bicchieri e vincono con due Cannonau, che sempre piรน spesso si apre a interpretazioni piรน slanciate e moderne, come avevamo notatoย durante le degustazioni per la guida Vini dโItalia 2026 del Gambero Rosso che privilegiano freschezza, bevibilitร ed eleganza. ร il caso del Cannonau di Sardegna Perdas Longas 2023 di Francesco Cadinu, in attivitร dal 2015,ย i cui vini sono un riflesso del terroir di Mamoiada: corpo, freschezza e grande beva.
Orlando Abrigo
Nebbiolo d’Alba V. Valmaggiore Tutto a Mano 2022
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Bera
Alta Langa Extra Brut Bera Blanc 2021
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Davide Carlone
Boca 2021
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La Casaccia
Grignolino del M.to Casalese Poggeto 2024
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Cascina Baricchi
Barbaresco Rose delle Casasse Ris. 2019
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Davide Cavelli
Ovada Bricco Le Zerbe Ris. 2022
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Mandirola
Colli Tortonesi Timorasso Derthona 2023
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Mura Mura
Barbaresco Iago 2022
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Pelassa
Roero Sterlotti Ris. 2002
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Cantine Sant’Agata
Ruchรฉ di Castagnole M.to ‘Na Vota 2024
Tenuta Roveglia
Lugana V. T. Filo di Arianna 2020
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Tenute del Garda
RGC Valtรจnesi 2024
Pisoni Spumanti
Trento Extra Brut Blanc de Noirs 2021
Gerardo Cesari
Amarone della Valpolicella Cl. Bosan Ris. 2016
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Franchetto
Soave Roncร Monte Calvarina La Capelina 2024
Klet Brda
Brda Chardonnay Bagueri Sup. 2021
Attems
Collio Sauvignon Cicinis 2023
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Monviert
FCO Bianco Tricรนr Ris. 2019
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Ronco Margherita
Friuli Pinot Grigio 2023
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Vigna Traverso
FCO Schioppettino di Prepotto 2020
Francesco Bellei & C.
Brut Rosรฉ M. Cl. Cuvรฉe Francesco Bellei
Attesino
Brunello di Montalcino Montosoli 2020
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Arillo in Terrabianca
Chianti Cl. Sacello 2022
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Baldetti
Cortona Syrah Crano 2021
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Carpineto
Brunello di Montalcino 2020
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Castello di Gabbiano
Chianti Cl. Gran Selezione Bellezza 2020
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Montauto
Enos I V. V. Sauvignon 2024
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Poggio Landi – Podere Brizio
Brunello di Montalcino Poggio Landi Ris.2019
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Santa Lucia
Morellino di Scansano Tore Del Moro 2022
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SassodiSole
Brunello di Montalcino Sasso di Luna 2020
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Vecchia Cantina di Montepulciano
Nobile di Montepulciano Cantina del Redi Pieve Cervognano 2021
Saputi
Colli Maceratesi Ribona Camurena 2022
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Terralibera
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Da Solo 2023
Goretti
Il Trebbio 2024
Casale della Ioria
Cesanese del Piglio Sup. Torre del Piano Ris. 2022
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Emiliano Fini
Lavente 2023
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Gabriele Magno
Frascati Sup. Vign. La Torretta di Valle Marciana Ris. 2023
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Villa Simone
Frascati Sup. Vign. Falconieri 2020
Laura De Vito
Fiano di Avellino Arianรจ 2023
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Teresa Mincione
Nulla รจ per Caso Casavecchia 2022
Tenuta Lagala
Aglianico del Vulture Nero degli Orsini 2019
Giancarlo Ceci
Castel del Monte Nero di Troia Parco Marano 2020
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Curtomartino
Gioia del Colle Primitivo Terracava 2023
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Schola Sarmenti
Cubardi 2023
Caparra & Siciliani
Cirรฒ Rosso Cl. Sup. Lice Ris. 2022
Possente
Cinque Inverni Catarratto 2018
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Restivo
Etna Rosso Contrada Arcuria 2023
Francesco Cadinu
Cannonau di Sardegna Perdas Longas 2023
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Iolei
Cannonau di Sardegna Nepente di Oliena Hospes Ris. 2022
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