Lo spuntino letterario: Bruschetta “povera del Trattato” all’arancia, olio e zucchero

In sintesi

Difficoltà: Facile
Totale: 8 minPreparazione: 4 minCottura: 4 min
Portata: Finger Food

Il consiglio

Una ricetta tratta dal noto “Trattato di culinaria per donne tristi” di Héctor Abad Faciolince. Talmente semplice da far sembrare inutile la spiegazione eppure incredibilmente apprezzata ed efficace. Bellissima invece la descrizione che riportiamo integralmente:“Tosta a fuoco bassissimo la fetta di pane avanzata dalla sera precedente. Cospargila con una cucchiaiata scarsa di zucchero di canna. Spremici sopra mezza arancia matura e bagnala ai lati e al centro con un po’ d’olio di semi di girasole o d’oliva. Morderai un sapore antico come le isole del Mediterraneo, sentirai che l’essere umano avrebbe potuto essere ricco con pochissimo. Saprai che le ristrettezze e il piacere non sono incompatibili.”

Preparazione

Tostare a fuoco basso il pane da entrambi i lati. Sistemare le fette su un piatto di portata e spolverarle con lo zucchero di canna.

Tagliare le arance a metà e spremere il succo di ogni metà su ogni fetta bagnando bene i bordi. Completare con un filo d’olio d’oliva e servire.

Il consiglio

Una ricetta tratta dal noto “Trattato di culinaria per donne tristi” di Héctor Abad Faciolince. Talmente semplice da far sembrare inutile la spiegazione eppure incredibilmente apprezzata ed efficace. Bellissima invece la descrizione che riportiamo integralmente:“Tosta a fuoco bassissimo la fetta di pane avanzata dalla sera precedente. Cospargila con una cucchiaiata scarsa di zucchero di canna. Spremici sopra mezza arancia matura e bagnala ai lati e al centro con un po’ d’olio di semi di girasole o d’oliva. Morderai un sapore antico come le isole del Mediterraneo, sentirai che l’essere umano avrebbe potuto essere ricco con pochissimo. Saprai che le ristrettezze e il piacere non sono incompatibili.”
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