ENOTECA

Enoteca Centrale

Valutazione
Valutata nel
2021
Descrizione

C’era una volta un bar (piccolo e “qualsiasi” visto da fuori, roba da caffè, brioche e grappino o amaro) lungo il corso di una città di provincia. E c’era lo stupore (a dir poco) di chi entrava all’ora dell’aperitivo scoprendo, dopo essersi fatto largo tra la gente che si affollava che due giovanotti scatenati – i fratelli Perpetuini, oggi come allora in sella – stappavano alla volée, al banco, bottiglie incredibili di ogni formato, dalle magnum di Stelio Gallo ai Trebbiano di Valentini, “strillandole” come al mercato e bruciandole all’istante in una mescita al calice fuor dell’ordinario. Inevitabile il trasloco (di fronte, peraltro) in spazi più ampi, corredati di tavoli lungo lo struscio pedonale. Nell’altra sede non solo hanno trasferito la sua passione per la mescita (sempre di vaglia, con molto Abruzzo e bolle dentro), l’idea di proporre sfizi caldi e freddi da maritare ai calici, e anche cucina vera negli orari canonici, ma nel tempo, hanno poi virato su vini “verdi” ed ecosostenibili, molta piccola Francia “écolòs”, e anche un bel plafond di birre artigiane.

 

Abbonati a Premium
X
X