RISTORANTE

Incàlmo dell’Hotel Beatrice

Valutazione
  80
Qualità/prezzo: medio
Prezzo medio: € 70  vini escl.

Un albergo di famiglia da rilanciare, partendo magari col renderlo meta golosa. Un duo di giovani ma rodati cuochi – al Dolada e al Pellicano l’uno, con Beck a Londra e Scarello l’altro, anche pastry chef – e un team in sintonia. Ed ecco l’innesto (Incàlmo, in veneto) atteso a dar frutti. I cui primi sono già succosi e promettenti. Due menu (uno “veg” e uno ampio e a sorpresa, da 60 e 80 euro, con eventuale pairing). E piatti come l’animella, mandorle, carota, anice; i bottoni di robiola, prugna fermentata, acqua di renetta; la melanzana laccata, sedano, ciliegia o la ricciola, capperi e sambuco. Tutti con vibrazione tesa a tenerli vivi, insieme alle papille di chi gusta. Nota a sé per i dessert di Leo Zanon, sapidi, “vegetali”, arditi ma intriganti. Trecento etichette tra cui scegliere, ben assistiti. Cortesia.

Dettagli
Giorni di chiusura:
lunedì tutto il giorno
N. coperti:
25
Servizi:
  • Tutte
  • Parcheggio
  • Camere
  • Aria condizionata
  • Tavoli all'aperto
  • Accessibile disabili
  • Accessibile disabili con aiuto
  • Animali ammessi
  • Carta delle birre
Anno valutazione:
2022
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