Santadi, la storia della cantina sarda dallo spirito innovativo nel rispetto della tradizione

6 Set 2023, 17:33 | a cura di

Cantina Santadi: tra innovazione e tradizione

Sin dal 1960, anno della sua fondazione, Cantina Santadi si è rinnovata continuamente, migliorandosi e adottando nuove tecnologie e innovazioni con l’obiettivo di perseguire qualità e allo stesso tempo essere al passo con il cambiamento dei tempi senza mai dimenticare le radici della tradizione. Situata nel cuore del Sulcis, una delle aree geologiche più antiche della Sardegna, la cantina prende il nome dell’omonimo comune e può contare su circa 220 soci e 650 ettari di vigneto, di cui 150 a piede franco. I due pilastri che ne hanno decretato il successo sono rappresentati dalle figure di Antonello Pilloni e Giacomo Tachis. Il primo, a partire dal 1976, punta tutto sulla qualità e nel ‘80 chiede e ottiene la collaborazione di Tachis, uno tra i più importanti enologi italiani: nasce così, nel 1984, Terre Brune, un rosso identitario affinato in barrique.

Anno dopo anno la mission della cantina e dell’enologo è stata quella di mantenere forte il legame con il territorio abbracciandone cultura e tradizione, intessendo una rete di rapporti e interessi con gli agricoltori del luogo che sono i veri e propri protagonisti nelle vigne. Perseguire la qualità è un lavoro che parte dalla coltivazione della vite e arriva fino al calice. Tra le attività che fanno la differenza c’è sicuramente la vendemmia che è ancora oggi interamente fatta a mano, filare per filare, per le uve da cui nascono tutti i vini prodotti, da quelli “quotidiani” fino alle grandi etichette che hanno fatto e fanno storia. Non mancano innovazioni tecnologiche per andare incontro a una sempre maggiore trasparenza e alla maggior vicinanza e interazione tra azienda e cliente. Attraverso una App di natura NFC (Near Field Communication), gratuita e scaricabile da chiunque, sarà possibile ricevere sul proprio smartphone diverse informazioni.

Dalla storia dell’azienda alle schede tecniche dei vini, ai contatti dell’azienda, insieme alla possibilità di prenotare una visita con pochi clic. Una tecnologia che, oltre a offrire servizi e informazioni, porta a esaltare e raccontare le eccellenze della cantina come il Terre Brune e il Rocca Rubia. Infatti, nella retro-etichetta è presente un tag elettronico che permette di leggere alcuni codici che certificano originalità ed unicità di ciascuna bottiglia. Una cantina dallo spirito innovativo, nel rispetto della tradizione.

Terre Brune, capolavoro di Carignano del Sulcis

Fiore all’occhiello della cantina Santadi, questo Carignano del Sulcis Superiore Terre Brune porta la firma di Giacomo Tachis. Più di un vino, è un pezzo di storia della vitivinicoltura della Sardegna: è il primo rosso affinato in barrique dell’Isola. Blend base di uve carignano provenienti prevalentemente da vitigni a piede franco, con un piccolo saldo di bovaleddu, il Terre Brune è un vino che racconta del territorio sardo e ha raggiunto per più anni consecutivi i Tre Bicchieri.

 

Cantina Santadi – Santadi (SU) – via G. Tachis, 14 0781 950127
cantinadisantadi.it – FB: cantinadisantadi – IG: cantinadisantadi

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram