Ecco la speciale second skin case che spazza via le classiche confezioni regalo. Il nuovo involucro, racchiudendo la forma caratteristica della bottiglia, protegge lo Champagne dalla luce, resiste all’umidità di cantine o frigoriferi e resta intatta nel secchiello del ghiaccio fino a 3 ore.

Ruinart. La più antica Maison dello Champagne

Figlia dell’Illuminismo – la data di nascita è il 1729 – Ruinart è la più antica Maison dello Champagne. Eleganza, purezza, savoirfaire e luminosità sono i suoi tratti distintivi, così come la scelta di utilizzare il prezioso vitigno chardonnay per produrre le sue cuvée. Strettissimo il suo rapporto con l’arte da quando, nel 1896, Ruinart chiese all’artista ceco Alphonse Mucha di realizzare un manifesto pubblicitario. Da allora la Maison  ha sempre coltivato questo legame. “Vogliamo evolvere verso un mondo più illuminato, un mondo di idee, arte e scambi, rispettando e preservando l’armonia della natura”, spiega il presidente Frédéric Dufour.

Ruinart. Novità: la speciale second skin case

Va in questa direzione anche l’ultima novità della Maison: la speciale second skin case che spazza via le classiche confezioni regalo. Il nuovo involucro, racchiudendo la forma caratteristica della bottiglia, protegge lo Champagne dalla luce, resiste all’umidità di cantine o frigoriferi e resta intatta nel secchiello del ghiaccio fino a 3 ore. Lanciata nel 2020, la second skin case è ora disponibile anche per i formati magnum. La trama è un omaggio diretto alle Crayères, le storiche cantine di gesso della Maison a Reims che, classificate come patrimonio dell’Unesco, fanno parte del percorso di visita di Ruinart.

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Dietro al nuovo packaging c’è tutto un lavoro di ricerca che rende la second skin case nove volte più leggera della precedente generazione di confezioni regalo, abbattendo del 60% l’impronta di carbonio. La composizione? 99% carta (1% colla) in fibra di cellulosa proveniente da foreste europee gestite in modo ecologico. Il progetto si inserisce nell’approccio eco-responsabile che Ruinart applica a ogni sua attività. Negli ultimi 10 anni la Maison ha ridotto del 40% l’utilizzo di prodotti chimici, oltre ad aver interrotto completamente l’uso di erbicidi

La scelta della bottiglia magnum è legata alla conservazione dello champagne. Tale formato, infatti, riduce al minimo il contatto con l’ossigeno in rapporto alla quantità di liquido (1,5 litri). Per ridurre ulteriormente tale contatto, il collo delle bottiglie di Ruinart è di 26mm, più stretto del diametro standard che è di 29mm per la maggior parte degli champagne. Il formato magnum racchiuso nella second skin case è disponibile per Ruinart Blanc de Blancs e Ruinart Rosé

Scopri di più nella sezione web www.gamberorosso.it/ruinart/

Ruinart – Reims (Francia) – 4, rue des Crayères – +33(0)326775152 – ruinart.com