Caffè storici

Storia (e fatiche) della rinascita del Grancaffè Quadri di Venezia (raccontate da Luca Zaia)

Compie 250 anni il Grancaffè Quadri, dal 2011 sotto la direzione degli Alajmo, e per l'occasione lancia una collezione di porcellane meravigliosa insieme alla Manifattura Geminiano Cozzi

  • 31 Ottobre, 2025
Per vedere più contenuti su Google, aggiungici alle fonti preferite
Per vedere più contenuti, aggiungici alle fonti preferite

Frequentato da personaggi illustri, come Stendhal o Marcel Proust, il Grancaffè Quadri di Venezia è un’istituzione oggi gestita con garbo e lungimiranza dai fratelli Raffaele e Massimiliano Alajmo. In occasione dei 250 anni di storia hanno lanciato una collaborazione con la Manifattura Geminiano Cozzi che di anni ne ha ben 260. Dalla somma del numero di anni – 250 + 260 – nasce la collezione di porcellane 510.

Max e Raf Alajmo

La storia del Grancaffè Quadri

Risale al 1775 il Grancaffè Quadri, quando Giorgio Quadri, acquista la proprietà di tre arcate lungo il Liston per aprire una bottega di caffè in quello che fu un locale, datato 1638, di nome “Il Rimedio”, che era una rivendita di Malvasia. «Il ser veneziano Giorgio Quadri arriva qui da Corfù insieme alla moglie greca Naxina e intuisce che “l’acqua negra bollente” – così veniva chiamato allora il caffè – poteva essere venduta in maniera decisamente più nobile. E si inventa il Grancaffè Quadri, passato poi, nel 1830, nelle mani dei fratelli Vaerini che ristrutturano gli interni aggiungendo il ristorante al piano superiore», a raccontare origini e sviluppi del caffè storico, tutt’altro che offuscato dalla bellezza senza tempo della celeberrima piazza su cui si affaccia, è un Luca Zaia preparato che scherza con i fratelli Alajmo sulla loro impresa di riportare in auge il locale: «Nel 2011 hanno avuto tanto fegato perché hanno rischiato di avere un cadavere eccellente in Piazza San Marco», cosa che fortunatamente non è avvenuta.

Il Grancaffè Quadri oggi

Con l’ingresso della famiglia Alajmo, il Grancaffè ha riacquistato allure in un processo culminato nel 2018 in occasione del memorabile intervento di Philippe Starck – «francese venuto qui in pace», ironizza sempre Zaia – autore di un restauro (protagonista anche del bellissimo documentario prodotto da Different Media Production) che ha restituito all’ambiente il suo splendore, con quel pizzico di follia garantita dal famoso designer. Stupendo il tessuto che riveste le pareti del ristorante al piano superiore, opera della Tessitura Luigi Bevilacqua (150 anni di storia), dove spiccano i volti dei fratelli Alajmo in un motivo che si ripete. Ma con gli Alajmo ne ha guadagnato, chiaramente, anche la qualità della proposta, tanto da aver “regalato” alla città uno dei migliori bar d’Italia e uno dei migliori ristoranti del Veneto, con 2 Forchette nella nostra ultima guida Ristoranti d’Italia e una proposta che omaggia la Laguna e la Serenissima.

Capasanta di Ristorante Quadri a Venezia

Carapaccio di capesante alle alghe, servito con pizza al vapore, ricci e gamberetti fritti

La collezione 510

«Omaggio alla Serenissima come lo è la collezione “510”», spiega Raffaele Alajmo, «nata dalla collaborazione con Antonio Tognana, Ceo di Geminiano Cozzi. Un incontro tra visione contemporanea e radici storiche ben visibili nei tre decori di Geminiano Cozzi, ovvero Leon Rosso, Feston Blu e Chinesi Fiori Finiti, i quali emergono solo su metà superficie, lasciando l’altra parte bianca e intatta, come consumata dal tempo». «Il fatto che una metà del piatto resti nitida e l’altra sfumi verso il bianco racconta il passaggio tra passato, presente e divenire. È un oggetto che ti proietta in una dimensione spazio-temporale senza confini», conclude Massimiliano Alajmo autore anch’egli di una cucina che dialoga con il mondo, capace di accogliere ed estremamente intelligente.

© Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd