Storie

Il pastore ribelle dei Monti Sibillini che vive in una yurta per stare vicino alle sue pecore

Lascia tutto per tornare in montagna e ricostruire dopo il sisma. Oggi custodisce una razza ovina a rischio e produce un grande formaggio

  • 13 Novembre, 2025
Per vedere piรน contenuti su Google, aggiungici alle fonti preferite
Per vedere piรน contenuti, aggiungici alle fonti preferite

Sui pascoli dellโ€™Appennino marchigiano, tra il profilo del Monte Bove e il silenzio delle valli di Visso, Marco Scolastici, classe 1988, vive e lavora accanto alle sue pecore. Nato a Tarquinia, ha scelto di tornare nei luoghi dove i suoi bisnonni facevano i pastori. Dopo anni a Roma, dove studiava economia, sente il richiamo della terra e decide di riprendere in mano lโ€™azienda di famiglia sui Monti Sibillini. Era la primavera del 2016, pochi mesi prima del terremoto che avrebbe dilaniato il Centro Italia.

yurta scolastici

Marco Scolastici: simbolo di resilienza e rinascita

ยซPer la prima volta ho sentito le montagne urlareยป, scrive nel suo libro Una yurta sullโ€™Appennino Storia di un ritorno e di una resistenza. La yurta, tenda in lana dei popoli nomadi asiatici e pastori mongoli, diventa la sua casa, montata in giardino dopo che la sua abitazione era stata dichiarata inagibile. In quel rifugio rotondo, Scolastici trascorre tre inverni per stare vicino alle sue pecore, per non abbandonare lโ€™azienda, e per restare presente. Perfino durante la leggendaria nevicata del gennaio 2017, quando la yurta viene letteralmente sepolta da quattro metri di neve. La yurta ยซdiventa sinonimo del voler rimanere e del volerlo fare in maniera diversa, nuovaยป, racconta. Un ritorno consapevole alle origini, che รจ il suo modo di resistere, e di riaffermare un legame antico con la terra.

marco scolastici

La razza ovina da salvare

Da questa esperienza ha tratto il libro pubblicato nel 2018, ma la famiglia Scolastici alleva pecore da generazioni. Marco oggi si dedica in particolare alla pecora Sopravissana, una razza antica nata dallโ€™incrocio tra la Vissana e arieti Merinos, un tempo diffusa in tutta lโ€™area appenninica. Sessantโ€™anni fa gli esemplari erano piรน di un milione; nel 2013 il censimento ne contava appena cinquemila. Dopo il sisma, molti allevatori hanno abbandonato, preferendo razze piรน produttive. Marco, invece, sceglie la strada opposta: salvare la Sopravissana significa proteggere un patrimonio genetico e culturale di quel territorio.

scolastici sopravvissana
Insieme ad altri tre allevatori, produce il Pecorino dei Monti Sibillini, un formaggio a latte crudo che matura per almeno sessanta giorni in grotta. Le lane, un tempo considerate uno scarto, oggi vengono selezionate e lavorate localmente. ยซPiuttosto che crescere, abbiamo scelto di ridurre il numero degli animali e i volumi di produzione, per seguire meglio ogni passaggio e migliorare la qualitร ยป racconta.

Nella stessa direzione va lโ€™adozione di tecnologie a basso impatto: allโ€™azienda Scolastici nel 2023 รจ stato presentato un prototipo di mini-impianto a biogas per la produzione di energia elettrica da reflui zootecnici. Si tratta di una sperimentazione che consente di chiudere il ciclo produttivo, trasformando ciรฒ che un tempo era uno scarto in una risorsa, e riducendo al minimo lโ€™impronta ambientale dellโ€™allevamento. Un passo ulteriore verso lโ€™autosufficienza energetica, coerente con la visione di Scolastici di unโ€™agricoltura montana circolare e indipendente.

scolastici affinamento in cantina

Dal pascolo al caseificio, Marco cura ogni fase dellโ€™azienda biologica certificata: allevamento, alimentazione delle pecore, mungitura, trasformazione e stagionatura e vendita di Pecorini biologici freschi e stagionati, ricotta fresca e ricotta salata nello spaccio aziendale. Nella cantina di famiglia, i formaggi riposano grazie alle brezze dei Monti Sibillini, senza forzature. Lโ€™obiettivo รจ far emergere la personalitร  del territorio, la sua autenticitร , gli antichi sapori. ยซPiรน che acquistare un formaggio, qui si compra un pezzettino della mia vita, del mio tempo impiegato per produrloยป, sorride.

Oggi, mentre lโ€™Appennino continua a spopolarsi, Marco resta. รˆ diventato uno dei simboli del progetto Slow Food Heroes, che racconta chi, dopo il terremoto e le sfide del Covid, ha scelto di ricostruire un futuro possibile. Il suo lavoro รจ un atto di resistenza, ma anche una dichiarazione dโ€™amore per un mestiere che rischia di scomparire.
ยซIl lavoro del pastore รจ tra i piรน antichi del mondoยป dice. ยซNon richiede di inventare nulla, ma di capire come continuarlo nel modo piรน giustoยป. Qui, dove lโ€™erba ricresce anche dopo le scosse e le frane, Marco Scolastici continua il suo lavoro. Dimostrando che custodire una razza, un formaggio, un territorio non solo รจ possibile, ma รจ necessario.

ยฉ Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

ยฉ Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd