Napoli

Solo Champagne sotto i 99 euro: al Vomero c'è un locale dove si mangia e beve francese senza svenarsi

Niente carte patinate o proposte banali: Champagneria Popolare è un progetto tutto al femminile con prezzi calmierati ed etichette artigianali da piccoli vigneron

  • 04 Maggio, 2026
Per vedere più contenuti su Google, aggiungici alle fonti preferite
Per vedere più contenuti, aggiungici alle fonti preferite

Tre donne agguerrite, mamma Angela Gargiulo e le figlie Eleonora e Mariagiulia Paesano, puntano da sempre sul bere consapevole e alla portata di tutti. Basta dunque con le proposte luxury, con le feste dalle candele scintillanti nelle bottiglie, con i sabrage di magnum costosissime senza dare peso e valore a ciò che si assaggia (e a quanto si spende).
In uno dei quartieri più celebri per il divertimento enogastronomico della metropoli partenopea – il Vomero – rompere gli schemi optando per un freno sugli eccessi del consumismo è il leitmotiv della famiglia, amante per puro caso dell’immenso mondo delle bollicine francesi per eccellenza. Champagneria Popolare è solo uno dei tanti progetti messi in piedi in poco tempo in via Cifariello.

Una famiglia al femminile al comando della “Cifariello Street”

La vita di Mariagiulia è stata spumeggiante esattamente come il suo amore per il rifermentato d’uva, veicolato alla conoscenza dei popoli dall’arte sapiente dell’abate Dom Perignon. Terminati gli studi superiori, la giovane apprendista parte per Parigi, lavorando alla pari in un noto ristorante stellato: «Ero in cucina addetta agli antipasti. Sentivo che quel posto mi “apparteneva”, ma mai avrei pensato, al ritorno in Italia, che sarebbe divenuta una vera e propria ragione di vita».
Per lei si aprono le porte dell’Accademia delle Belle Arti, ma qualcosa di quel sogno rimane e continua a pulsare. «Vidi mia figlia con gli occhi che si illuminavo mentre parlavamo di vino e di un viaggio fatto nella regione dello Champagne – racconta mamma Angela – Pensai che era il momento per fare il grande passo e creare qualcosa insieme, qualcosa di autentico fatto per il futuro delle mie figlie». L’idea iniziale era quella del servizio al bancone in un locale molto intimo, un salotto in stile belle époque.

Una sola regola: il vino deve costare meno di 99 euro

Appesa al muro una lavagna con le maison al calice, carta compatta di sole etichette artigianali da piccoli vigneron cresciuta nel tempo fino alle attuali 130 referenze e un unico mantra da seguire: rendere l’accesso alla bevuta il più popolare possibile.
«Mariagiulia ed Eleonora hanno visto in questa regola un motto di vita, da rispettare integralmente senza ausilio dei social o altre forme di comunicazione pompata. Siamo nate con un basso profilo, in sordina ed il successo è arrivato per il passaparola quotidiano. Da lì abbiamo puntato anche sul ristorante Buatta, dalle ricette tradizionali campane e da una selezione vini regionale a chilometro zero». E poi si sono aggiunti all’elenco Angelina Caffè per le colazioni o, per un dopo cena da vero lounge bar, il progetto Cordiale tra birre e distillati dai cinque continenti.
«Abbiamo mantenuto amicizie e rapporti diretti con i viticoltori francesi, che vengono increduli a trovarci, non pensando alla vera esclusività del motto solo Champagne sotto i 99 euro. A volte li ospitiamo per piacevoli serate dove parlare del loro lavoro e di territorio, diffondendo cultura oltreché vino». Lo scopo è quello di insegnare alle persone, appassionate  o semplici neofiti, cosa bere e perché, viaggiando con la mente tra colline e paesaggi unici nel loro genere. Magari accompagnando la serata con i piatti della gastronomia francese, come i formaggi e le escargot alla bourguignonne, con la sola digressione per il fish and chips napoletano da baccalà fritto in pastella.
Anche la sala è al femminile con le sommelier Gabriella Imparato e Sandra Restrepo a dividersi il compito tra i quattro poli enogastronomici, così come la cucina e il servizio.

L’ingresso nella top list dei 10 migliori Champagne Bar al mondo

«Dopo le fatiche e l’incredulità iniziale, il boom di prenotazione come un tam-tam e la recente menzione tra i migliori 10 champagne bar al mondo, con il soprannome di imprenditrici della “Cifariello Street” al Vomero, in compagnia di piazze prestigiose del commercio come Shangay e New York, fungendo anche da enoteca per chi ha voglia di portarsi a casa la bottiglia per l’occasione speciale» conclude Eleonora.
Nulla di pettinato, snob o banale; solo tanta ricerca e voglia di parlare al cuore della gente. Quel popolo troppe volte dimenticato nelle carte ripetitive in copia carbone di enoteche e ristoranti che di originale hanno ben poco.

© Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd