Dopo dieci anni trascorsi a fianco di Massimiliano Alajmo, lo chef di origini trentine ha aperto un ristorante tutto suo. Ci ha impiegato 5 anni, ogni dettaglio è stato curato con attenzione, come i piatti, firmati dall'artista Pino Castagna.
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Giuliano Baldessari, classe 1977, ha ora il suo ristorante. Si chiama Aqua Crua, a aperto da poco più di due mesi e si trova a Barbarano Vicentino. La scelta di lasciare le sue precedenti attività arriva dalla necessità di avere un rapporto diretto con il cliente e di proporre una cucina che abbia una forte identità personale. Il locale è piccolo e accogliente, sette tavoli (più uno di cristallo in una cantina ultramoderna) per 35 coperti e un menu degustazione da sette portate che può essere scorporato a piacimento. E poi la novità che forse più di tutte può colpire l’avventore: cucina e sala sono una cosa sola. “Dopo dieci anni mi mancava il contatto diretto con il cliente”, ha raccontato a Gambero Rosso. “Sono convinto che il confronto sia crescita e vedere sul volto di chi mangia la reazione a quel che gli propongo è proprio quel che stavo cercando. Caratterialmente non sono mai sazio, ho bisogno di sfide. Essere in sala mentre preparo è un forte stimolo”. La cucina delle sue precedenti esperienze è nota: Baldessari è stato infatti a fianco di Massimiliano Alajmo ed è passato anche per le cucine di Aimo e Nadia, ma quella che proporrà sarà solo il frutto della sua ricerca. Uno dei piatti è il carpaccio di piemontese, con salsa teriyaki, crudo di gamberi e raperonzolo. “Sono tutti piatti che creo con ingredienti su cui ho fatto una ricerca maniacale. I grani sono quelli antichi che vengono dalla Sicilia, le erbe aromatiche sono della mia terra natale e userò sciroppi di uva al posto dello zucchero”. Una grande attenzione è stata anche rivolta all’ambiente, pensato per essere al contempo elegante e giovanile. Un grande murales, che si vede già da fuori, è il primo colpo d’occhio quando si entra. “Non mi rivolgo ad una clientela specifica, mi piacerebbe avere una coppia di ventenni come una tavolata di uomini d’affari. La mia proposta gastronomica vuole andare incontro a tutti e anche lo studio degli interni ha seguito questa filosofia. Abbiamo riservato una grande attenzione alle luci che sono state studiate da Davide Groppi, mentre i piatti sono stati tutti realizzati artigianalmente dall’artista Pino Castagna. Insomma tutto è stato pensato per far sentire a proprio agio chiunque decida di venire a cena”. Cena, sì, perché il ristorante è aperto a cena tutti i giorni tranne il martedì, mentre solo sabato e domenica farà anche il pranzo.

Aqua Crua | Piazza Calcalusso, 11 | Barbarano Vicentino (VI) | Tel. 0444.776096 | www.aquacrua.it