C'è stato prima il ristorante Reale e poi le stanze, la vigna e il frutteto, infine a Casadonna, un anno fa, ha aperto il centro di formazione di Niko Romito. Che oggi trova un'appendice naturale nelle sale del vecchio Reale, a Rivisondoli. Che da lunedì 5 agosto diventa Spazio.
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Andiamo per gradi: Spazio è un nuovo ristorante che apre al posto di uno vecchio. Più precisamente Spazio è un nuovo ristorante che occupa la struttura che ospitava il Reale di Rivisondoli prima del suo trasferimento a Castel di Sangro. Quindi Spazio occupa gli spazi del vecchio Reale. L’indirizzo dove sono cresciuti professionalmente Cristiana e Niko Romito prima di spostarsi armi e bagagli a Casadonna, un paio di anni fa. Ma questa storia la conoscete già. Come conoscete il progetto nato nell’ex convento del ‘500 riportato a nuova (splendida) vita che ospita, oltre al ristorante Reale, alcune stanze, un vigneto sperimentale, l’orto, il frutteto, arnie per il miele, ma soprattutto una seconda cucina e le aule del centro di formazione che porta il nome di Niko Romito, oggi fiore all’occhiello dell’Abruzzo migliore e della migliore imprenditoria, quella che tutela il patrimonio culturale e naturale della zona e che è valso a Romito la nomina a Cavaliere del Lavoro. Un progetto che sì, forse conoscete già. Ma che continua la sua corsa per chiudere, almeno per il momento, il cerchio e tornare proprio a Rivisondoli, dove tutto è partito. La cucina del vecchio Reale torna ad animarsi e lo fa senza tagliare il vincolo con Niko, che l’ha abitata per tanti anni, rimane infatti la sua impronta ma senza che sia lui ai fornelli, visto che questo diventerà il centro operativo della scuola di Romito, dove i 12 ragazzi diplomati possono confrontarsi concretamente e in ogni aspetto con la realtà lavorativa. Chiamatelo ristorante o laboratorio per giovani cuochi, come preferite, l’importante è sapere cosa vi si trova: proposta semplice, tanta ricerca, servizio informale, grande materia prima, tecnica puntuale. E prezzi contenuti, sui 25 euro, il che non guasta. Mentre si corre per aprire il 5 agosto, si mettono a punti i menu e si finisce di sistemare i dettagli della sala, come i tavoli di recupero che provengono da un’osteria degli anni ’60, ci racconta Niko come abbia potuto dare seguito a questa idea in poche settimane: “prima di tutto devo ringraziare le aziende che hanno voluto sostenere questo progetto” dalle posate alle ceramiche, dalla materia prima in poi “in molti ci sono venuti incontro, dandoci la possibilità di realizzare la nostra idea”. Saranno gli stessi neochef a servire in sala, per presentare il loro lavoro e avere un confronto diretto con il pubblico. Ma anche per creare quel collante tra cucina e sala di cui si sente sempre più l’esigenza. Parola d’ordine: semplicità. E territorio, come per esempio nella carta dei vini, una miniatura del territorio, con 8 vini (anche in mescita), rappresentativi delle quattro provincie abruzzesi, che gireranno di mese in mese.
Un indirizzo che nasce con l’impronta di Romito e della sua cucina netta, fatta di sapori e di rigore, che però si apre alle suggestioni di giovani cuochi, che qui potranno finire la loro formazione sul campo e incontrare la vita reale.

Spazio | Rivisondoli (Aq) | via Regina Elena, 49 | tel 393.4636841 | http://www.nikoromitoformazione.it

a cura di Antonella De Santis

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Sul Gambero Rosso in edicola a settembre un servizio sulla formazione del personale di sala: maitre, sommelier e camerieri sempre più centrali nella gestione di un ristorante.