Contdown Eataly. A pochi giorni dall'apertura del nuovo Eataly Bari incontriamo Oscar Farinetti per farci raccontare di questo nuovo megastore a picco sul mare. Ecco l'intervista ed ecco le foto in anteprima degli 8000 mq alla Fiera del Levante.
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Ormai ci siamo, fervono i preparativi per arrivare pronti all’appuntamento con la città di Bari dove Eataly apre in una location molto suggestiva: l’ala monumentale della Fiera del Levante. Proprio di fronte al mare, il colosso del gusto promette di non deludere neanche questa volta. In attesa di testare e di tastare con mano, abbiamo messo il naso in cantiere per rubare qualche scatto degli spazi interni, degli scaffali ancora (per poco) vuoti e dei ristorantini tematici, e abbiamo incontrato Oscar Farinetti per farci raccontare questa nuova impresa.

L’inizio di una nuova sfida ‘alla conquista del sud’ o un episodio che rimarrà isolato?
Non sappiamo ancora se sarà un caso unico. Per noi sarà di certo utile per capire cosa potrà fare Eataly nel sud del Paese, in un Meridione che da un lato presenta meraviglie paesaggistiche ma dall’altro ha note difficoltà di procedure. Speriamo che l’esperienza di Eataly Bari contribuisca a migliorare gli investimenti degli imprenditori nel sud Italia.

La Puglia in questi anni ha dimostrato di essere una regione in fermento, ma come hanno risposto i produttori? Esiste un’eccellenza pugliese che si potrà toccare, annusare e assaggiare? Nella selezione è stata conforme alle aspettative?
È una delle regioni d’Italia in cui abbiamo constatato nelle persone l’orgoglio più sentito verso le proprie origini, la propria storia e la propria cultura. I pugliesi amano la loro terra e per questo sono meravigliosi. Conoscono le loro tradizioni, le perpetuano e le conservano. Hanno una autentica voglia di impegnarsi per la loro terra che offre una varietà eccellente in termini di biodiversità. Nel progetto Eataly Bari abbiamo coinvolto più di duecento nuovi produttori pugliesi e ci piacerebbe anche iniziare a esportare i loro prodotti nei punti vendita Eataly del mondo.

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Ci racconti del concetto di base di questo nuovo spazio proprio di fronte al mare. Quanto mare ci sarà in Eataly?
A Eataly Bari il mare è l’essenza stessa del progetto e ne determina un aspetto addirittura immanente. Le vetrate si affacciano su quelle acque che dividono la Puglia dal Levante, cioè dalla Mezzaluna fertile: il luogo in cui è nata l’agricoltura. In Puglia l’agricoltura è arrivata ai prodromi della civiltà italiana facendone così una regione che storicamente ha potuto correre avanti alle altre, con un vantaggio anche dal punto di vista delle tradizioni enogastronomiche. Eataly Bari avrà l’obiettivo di mettere in risalto tante di queste tradizioni e lo farà per i baresi ma anche per i visitatori che arrivano da tutto il mondo.

Parliamo di extravergine, un prodotto che contraddistingue la Puglia in tutta Italia e che in questi anni ha intrapreso un percorso di qualità. Che ruolo avrà all’interno di Eataly, proprio in questa regione?
Avrà un ruolo centrale! Dedicheremo spazio a tutte le cultivar della regione e in particolar modo alla cultivar Coratina, tipica della zona del barese. Gli extravergini italiani hanno bisogno di essere raccontati e noi lo faremo!

Ormai l’aspettativa è forte, quando è prevista l’apertura ufficiale? E come vi aspettate che reagiscano i baresi?
Abbiamo fissato la data di apertura al 30 luglio e speriamo di farcela! Dal punto di vista delle affluenze ci immaginiamo di fare un agosto tranquillo perché tre quarti dei baresi saranno in ferie. In questo modo potremo rodare la macchina e farci trovare in splendida forma in occasione della seconda inaugurazione che per noi sarà il momento dell’importantissima Fiera del Levante, a settembre. I baresi che invece resteranno in città ci potranno venire a trovare già in agosto per essere i primi a fare la nostra conoscenza. Noi li aspettiamo a braccia aperte!

Che affluenza si prevede, una volta a regime?
In questo momento non ci piace fare scommesse sui numeri perché sono tempi difficili. Posso dire che abbiamo budget conservativi, fatti tenendo conto del periodo che l’Italia sta attraversando. In ogni caso le premesse sono interessanti perché Eataly Bari si colloca nell’area della grande Bari che conta un milione e 400 mila abitanti. I nostri 8.000 mq saranno un luogo per grandi emozioni e ci auguriamo che diventino un polo di eccellenza dell’agroalimentare nel sud Italia.

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Per il resto bisognerà proprio aspettare fine mese, quando la selezione dei prodotti trasformerà in suggestioni gustative la voglia di scoprire questa nuova creatura.

Eataly | Bari | Fiera del Levante | www.eataly.it

a cura di Elisabetta De Blasi
foto: Arianna Tempesta