La visita del Sindaco di New York nella cittadina beneventana è l'occasione per scoprire i tesori gastronomici locali. Prodotti da forno, costine, e poi la mela Annurca, regina di questi territori.
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Il sindaco di New York Bill De Blasio, dopo Roma, Napoli e Capri, ha fatto tappa a Sant’Agata de’ Goti, paese sannita al quale il sindaco è particolarmente legato: qui nacque e visse fino agli anni Venti il nonno materno. Un legame, il suo, confermato dalle numerose visite fatte negli anni scorsi, e ricambiato dagli abitanti, che ieri gli hanno conferito la cittadinanza onoraria “per il sentimento di orgoglio e di appartenenza che il primo cittadino newyorkese ha avuto per le sue origini”.
Sant’Agata de’ Goti, scenograficamente arroccato su uno sperone di tufo, s’inserisce nel territorio del Sannio ed è un vero gioiellino tutto da scoprire: inoltrandosi per i suoi vicoli si possono scoprire antiche botteghe con le insegne originali, splendide chiese e diversi indirizzi interessanti per brevi o lunghe soste gourmet: dal gelato alla mela Annurca del bar Normanno alle frennule in vendita al forno Frogiero, passando per i prodotti del biscottificio Antichi Sapori. Per un aperitivo andate al Gotha cafè, dove meritano anche le pizze. È poi da provare il babà alla mela Annurca del ristorante Antico Borgo, un valido indirizzo dove passare una cena all’insegna dei sapori tradizionali, come la zuppa di soffritto (dove vengono utilizzate tutte le parti meno nobili del maiale) o le pacche e fagioli. A fine pasto concedetevi il piacere del liquore tipico locale, sempre alla mela Annurca. Sì, perché, se non l’avete capito, Sant’Agata de’ Goti è famosa per questa varietà di mela presente in Campania fin dall’antichità (è raffigurata anche nei dipinti murali dell’antica Ercolano). Originaria dell’agro puteolano, la mela Annurca oggi trova uno dei suoi terroir d’elezione nelle campagne del Beneventano ed è caratterizzata da una polpa croccante e piacevolmente acidula; merito anche della lavorazione tradizionale, con l’arrossamento naturale nei melai. Le piccole mele infatti, dal peduncolo corto e debole, tendono a cadere facilmente dall’albero. Perciò i frutti vengono raccolti ancora verdi, a inizio ottobre, disposti sulla paglia e poi esposti alla luce del sole. Durante la permanenza nei melai, le Annurche vanno controllate e rigirate manualmente per garantire l’arrossamento omogeneo. Nelle ore serali, invece, vengono innaffiate per evitare un’eccessiva perdita di acqua e per rallentarne la maturazione.

Il paese è poi conosciuto per il vino: questa è terra di Falanghina. Diventato nel 1993 una Doc, Falanghina del Sannio Doc, oggi è tutelato dal Sannio Consorzio Tutela Vini (che oltre a rappresentare i produttori di Falanghina tutela anche l’Aglianico del Taburno Docg e Dop, e il Sannio Dop). Ma si deve a Leonardo Mustilli la fama di questo vino, fu lui infatti, negli anni ’70, a reimpiantare nelle colline di Sant’Agata de’ Goti i vitigni autoctoni quali Greco, Aglianico, Piedirosso e appunto Falanghina. La famiglia Mustilli, per celebrare l’elezione di De Blasio a sindaco di New York, ha ideato una bottiglia in edizione limitata con etichetta realizzata da David Atkinson, famoso illustratore di Londra, che ha voluto ricreare la New York degli anni Venti, gli anni in cui la famiglia di De Blasio è emigrata.

Ritorniamo dunque al sindaco di New York and family, ospiti nella dimora privata di Carmine Valentino, sindaco di Sant’Agata de’ Goti, per un pranzo informale firmato Le Blanc ricevimenti. A cucinare, il giovane chef Federico Petti che prima di proporre il menu ha studiato, provato e riprovato: “Mi ci sono voluti dieci giorni prima di mettere appunto il menu definitivo. Volevo fosse di tradizione per far rivivere a De Blasio le sensazioni e i sapori della sua infanzia. Quindi ho puntato sui grandi classici della cucina santagatese e sannita, proponendo poche portate con ingredienti di territorio, ragionate in base al poco tempo a disposizione, studiando un menu a parte adatto ai figli del sindaco di New York, entrambi vegetariani”.
Ad aprire le danze del menu onnivoro, baccalà indorato e fritto, frittata con asparagi di montagna e spuma di caprino su pane al pomodoro e quenelle di mela Annurca cotta al forno. Il primo piatto è un omaggio a De Blasio: “I parenti qui a Sant’Agata de’ Goti mi hanno detto che è amante del cavatello con le costine, quindi ho preparato i ravioli ripieni di ragù e tracchiulella (costina di maiale) su crema di mozzarella di bufala e gocce di riduzione di basilico”. Il maialino nero casertano è invece il protagonista del secondo, il filetto, cotto a bassa temperatura “l’ho preparato in crosta di basilico con riduzione di Piedirosso e un millefoglie di vegetali al vapore”. Per il dolce spazio al classico, con un cilindro di ricotta e pere accompagnato dal passito Mustilli. Un pranzo informale dunque circondati dagli uliveti, che De Blasio, nonostante i tempi stretti, ha voluto portare a termine provando tutte le portate e lasciando addirittura una dedica al giovane chef.

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a cura di Annalisa Zordan

Bar Normanno | via Roma, 65 | Sant’Agata de’ Goti | tel. 0823.953 042 | www.gelaterianormanno.it

Forno Frogiero | Piazza Trieste | Sant’Agata de’ Goti | tel. 0823.717277

Biscottificio Antichi Sapori | via Cappellini 19 | Sant’Agata de’ Goti | tel. 0823.717514

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Gotha cafè | via Roma 6 | Sant’Agata de’ Goti | tel. 0823.953100

Antico borgo | Piazza Trieste, 9 | Sant’Agata de’ Goti | tel. 0823.717389 | www.ristoranteanticoborgo.org

Azienda Agricola Mustilli | via Caudina 10 | Sant’Agata de’ Goti | tel. 0823.718142 | www.mustilli.com

Sannio Consorzio Tutela Vini | www.sanniodop.it

David Atkinson | handmademaps.com

Le Blanc ricevimenti | leblancricevimenti.it