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“Se il nostro pianeta produce cibo a sufficienza per dar da mangiare alla sua intera popolazione, perché ancora oggi 854 milioni di persone ogni giorno vanno a dormire a stomaco vuoto?”. E’ quanto si chiede Jacques Diouf, Direttore Generale della FAO, in occasione della Giornata Mondiale dell&

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rsquo;Alimentazione, un diritto che pare essere a rischio anche in Italia.

 

Secondo i dati diffusi da Coldiretti, infatti, il numero di richieste di pacchi alimentari o di pasti gratuiti sono aumentati a 3,3 milioni. Il dato allarmante segna un aumento nei paesi ricchi, delle persone che non hanno cibo sufficiente, 7% in più nel triennio 2010-2012 rispetto al triennio precedente. Non solo, il 69% dei poveri ha modificato la quantità e la qualità dei prodotti alimentari acquistati negli ultimi anni.

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La distribuzione delle risorse è però strettamente collegata anche alla sicurezza alimentare, così come ad un loro utilizzo responsabile, alla salvaguardia delle aree agricole, per l’equilibrio del pianeta. Per questo nel celebrare la Giornata Mondiale dell’Alimentazione il WWF organizza l’iniziativa “Fai la spesa con il Panda”: un invito a scegliere prodotti sostenibili per la propria alimentazione, insieme ai ragazzi del Panda Club, il programma educativo del WWF per le scuole. Una iniziativa che coinvolge anche  Lisa Casali, blogger di www.ecocucina.org e autrice di “La cucina a impatto (quasi) zero” e “Ecocucina” di Gribaudo Editore, la Dirigente del MIUR Michela Corsi e Lucia Calafiore di Electrolux Chef Academy. Il progetto punta alla sensibilizzazione, ma soprattutto ad un approccio più responsabile con il cibo, passo importante per ridurre gli sprechi, diminuire l’impatto ambientale, impegnarsi a favore dell’ambiente. Fare in modo che l’alimentazione sia un bene diffuso e non un privilegio di pochi.

 

Antonella De Santis

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16/10/2012

 

(Approfondimenti sull’impatto dell’alimentazione sul Pianeta: www.oneplanetfood.info).