I grandi del cioccolato italiano. Gardini di Forlì

31 Gen 2016, 12:23 | a cura di Michela Becchi

Festeggia il trentennale quest'anno l'azienda Gardini di Forlì, gestita dai fratelli Fabio e Manuel. In occasione dell'anniversario, sono in arrivo nuovi prodotti gustosi e originali. 

Pubblicità

Sono trascorsi esattamente 30 anni da quando Fabio Manuel Gardini hanno inaugurato la loro azienda di cioccolato. Oggi, Gardini sta vivendo una fase di sperimentazione e rinnovamento, a cominciare da un ampliamento della gamma, e proprio in occasione del trentennale.

L'azienda

Prima di avventurarci nel settore del cioccolato, gestivamo una pasticceria sulla Riviera Romagnola, ma era principalmente un'attività estiva” racconta Fabio. L'idea della cioccolateria è nata proprio dall'esigenza di lavorare durante il periodo invernale: “ci siamo chiesti quale potesse essere una buona alternativa alla pasticceria e subito abbiamo pensato al prodotto dolce più amato nei mesi freddi, il cioccolato”. E così, nel 1986, nasce un piccolo negozio di dolciumi, con alcune specialità di produzione propria e altre acquistate da piccoli artigiani del luogo. “Inizialmente si trattava di una bottega, più che di un laboratorio vero e proprio” spiega Fabio “e per tanti anni è rimasta un'attività strettamente legata alla città di Forlì”.

La svolta

La svolta arriva nel 2000, quando Gardini partecipa per la prima volta all'Eurochocolate di Perugia. “Siamo entrati in contatto con altri cioccolatieri e abbiamo scoperto le diverse origini del cacao. Abbiamo iniziato così a fare una ricerca più approfondita sulla materia prima e, anche se non abbiamo un reparto per la torrefazione delle fave, cerchiamo sempre di acquistare le masse di cacao migliori stando attenti alle origini”.

Pubblicità

Attualmente, il team è composto dai 2 fratelli e altre 5 persone che si alternano fra laboratorio e vendita. Durante il periodo di maggior lavoro, da settembre a novembre, il personale aumenta fino ad arrivare a 12 addetti alla produzione e al confezionamento, con altre due persone alla sezione amministrativa  commerciale. Fabio e Manuel lavorano ancora anche alla pasticceria, che apre solo in estate.

I prodotti

Dodici provenienze diverse sono oggi alla base della produzione Gardini. Un'offerta ampia e selezionata, che spazia dalle creme spalmabili alle praline. “Cerchiamo di proporre qualcosa di diverso, attraverso esperimenti e combinazioni di sapori nuovi, come il cioccolato all'olio extravergine di oliva varietà nostrana di brisighella, una cultivar tipica del nostro territorio”. Ancora cioccolato con sale di Cervia, creato per la prima volta nel 2003 in occasione del Merano Wine Festival e, ultima nata, una pralina con mostarda cesenate, “più aromatica e delicata rispetto alla versione di Cremona”, realizzata con una ganache di fondente 72% ripiena di mostarda frullata fine.

Le tavolette sono arricchite da nocciole Tonda Gentile del Piemonte IGP, pistacchi di Bronte e mandorle d'Avola. “La frutta secca italiana è meravigliosa ed è un concentrato di proprietà nutritive benefiche per il nostro organismo” da consumare – come sempre – nelle dosi adeguate, tenendo in considerazione anche l'apporto calorico non indifferente. Al momento, sono i cremini il prodotto di punta dell'azienda, specialmente quelli alla liquirizia o all'amarena, “perché non sono eccessivamente dolci. La percentuale di pasta di nocciole è molto alta e quasi tutti i consumatori si ritrovano in questo gusto, molto equilibrato”.

Per quanto riguarda le creme spalmabili “puntiamo sui sapori più insoliti”, come la crema al vino, un Sangiovese passito, o quella al sale di Cervia, “sublime sulla piadina calda”.

Pubblicità

Nuovi progetti

In occasione del trentennale, è in arrivo una nuova linea di tavolette dedicata ai semi oleosi, quinoa e lino in primis: “con questa gamma vogliamo coniugare le proprietà nutritive dei semi a quelle del cioccolato fondente”. I prodotti sono già stati provati e saranno disponibili sul mercato a novembre. Oltre alle tavolette, che saranno il fiore all'occhiello di questa linea, i semi saranno utilizzati anche sotto forma di “piccoli bocconcini, a metà fra una pralina e un pasticcino”.

Un'altra novità è invece in arrivo in primavera, con un prodotto che amplia la linea all'olio d'oliva, nata per esaltare il legame con il territorio. “Si tratta della crema spalmabile all'olio extravergine di oliva nostrana brisighella e nocciole piemontesi” l'olio utilizzato fino ad ora è stato quello dell'azienda C.A.B. Terra di Brisighella, realtà della provincia di Ravenna premiata con Due Foglie dalla nostra guida Oli d'Italia 2015, ma “non escludiamo la possibilità di provarne altri, purché siano locali e di qualità”.

Comunicazione e formazione

Per quanto riguarda gli eventi futuri, “saremo presenti al Taste di Firenze e al Salone del Gusto”. Mentre, durante il resto dell'anno, l'azienda promuove i suoi prodotti attraverso incontri e degustazioni guidate presso lo showroom sul lato opposto della strada. All'interno di questo edificio, i visitatori hanno la possibilità di consultare libri di testo sulla cioccolata, ricettari e grafici che illustrano le diverse origini del cacao. “Formare il consumatore è fondamentale, se vogliamo che sia in grado di apprezzare un buon cioccolato artigianale e di distinguerlo da uno industriale” dice Fabio, che aggiunge: “In occasione della Pasqua, organizziamo da diversi anni una giornata con le scuole medie, in cui mostriamo agli studenti l'intero processo produttivo delle uova di cioccolato, dallo stampo all'inserimento della sorpresa al confezionamento”. Il pubblico non deve solo imparare a degustare ma anche – e soprattutto – a leggere l'etichetta, che “è il primo passo per avvicinarsi al settore dell'agroalimentare”.

Per coinvolgere i consumatori, Gardini dà loro la possibilità di realizzare un cioccolato su misura: “il grafico descrive le sfumature aromatiche delle fave di cacao. Il cliente può sceglierne tre e noi realizziamo appositamente il cioccolato con quelle origini”.

Gardini | Forlì | via E. Benini, 38 | tel. 0543 480375 | www.gardinicioccolato.it/

 

a cura di Michela Becchi

I grandi del cioccolato italiano. Guido Gobino di Torino

I grandi del cioccolato italiano. Amedei di Pontedera

I grandi del cioccolato italiano. Bonajuto di Modica

I grandi del cioccolato italiano. Maglio di Maglie

I grandi del cioccolato italiano. Gay Odin di Napoli

I grandi del cioccolato italiano. Domori di None

I grandi del cioccolato italiano. Castagna di Giavene

I grandi del cioccolato italiano. Peyrano di Torino

I grandi del cioccolato italiano. Arione di Cuneo

I grandi del cioccolato italiano. Pastiglie Leone di Collegno

I grandi del cioccolato italiano. Giraudi di Castellazzo Bormida

I grandi del cioccolato italiano. Silvio Bessone di Santuario di Vicoforte

I grandi del cioccolato italiano. Slitti di Monsummano Terme

I grandi del cioccolato italiano. De Bondt di Pisa

I grandi del cioccolato italiano. Bodrato di Novi Ligure

I grandi del cioccolato italiano. Bruco di Jesi

I grandi del cioccolato italiano. Torta Pistocchi di Firenze 

cross linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram
X
X