Finalmente siamo in primavera. Ci lasciamo alle spalle il freddo e suoi prodotti, abiti pesanti e piatti più robusti e apriamo le nostre cucine ad asparagi e pisellini, agretti e tarassaco. Un trionfo di sapori freschi e di colori accesi, come il rosso delle fragole. Sono i prodotti del mese di aprile: un inno alla bella stagione.

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La sentite quest’aria frizzantina? È la primavera, lasciatevi andare al richiamo della natura! Ma no, che avete capito? Invece di farvi venire strane idee fate un giro per orti e mercati e pensate a cosa cucinare. Ammirate il verde dei teneri germogli che celebrano la nuova stagione e il rosso delle fragole, prima frutta di stagione.

 

Le verdure

Questo è il periodo di borragine, tarassaco, ortica, cicorie, spinacini e lattughino da taglio. È il momento in cui si trova la misticanza, con le sue mille sfumature di sapore. Da mangiare cruda, per accompagnare un semplice pesce al vapore (se siete in vena detox), un pane abbrustolito con un buon olio saporito se volete un piatto contadino, che però può essere stupefacente (qui gioca un ruolo fondamentale la scelta degli ingredienti) ma buono anche per piatti più complessi. Le erbe amare, quelle da mangiare cotte, si usano per torte, minestre rustiche (buone anche tiepide), crostoni. Poi, se avete un po’ di tempo da dedicare alla loro pulizia, non mancate la barba di frate, o agretti che dir si voglia. Per preparali ci vuole un po’, ma la cottura è velocissima, appena qualche minuto. Un po’ di succo di limone o ripassati nel burro, sono uno di quei contorni che fanno subito festa. Con il clima che non è più quello di un tempo (sapete la storia delle mezze stagioni che non ci sono più?) si avvistano già da un po’ fave, piselli, e a breve anche taccole e fagiolini. Preparatevi a farne scorta e a inventare ricette.

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Millefoglie di parmigiano, asparagi e gamberi

 

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Cosa c’è di più raffinato e semplice degli asparagi al vapore? Buonissimi con un filo di olio di qualità, uniti alle uova sono un abbinamento classico che saprà risolvere un pasto veloce, come una tavola formale: sono due sapori che, insieme, sono semplicemente perfetti. Basta cambiare appena qualche cosa: la presentazione, innanzitutto. E poi il modo in cui preparate le uova. L’ideale è la cottura in camicia o poché, ma vanno bene anche frittellate, strapazzate, sode (sbriciolate il tuorlo in modo decorativo sul piatto), in frittata o in omelette (ovviamente con gli asparagi all’interno) o in una maionese leggera.

Per dare ancora più eleganza alla cena, però, non esitate a preparare un buon risotto, ricordatevi di tenere le punte degli asparagi integre (sono molto decorative) e usate il resto per dare sapore al piatto. Ma le punte di asparago possono essere anche abbinate a gamberi e parmigiano, come nella ricetta che vi mostriamo. Se poi trovate l’asparagina selvatica… beh avete fatto bingo.

 

Asparagi alla milanese

 

La frutta

Riguardo la frutta aprile dà finalmente i primi segnali di rinnovamento. E che rinnovamento. È il mese delle fragole: assolute, con limone e zucchero, crema pasticcera, yogurt, panna montata o gelato. Sono squisite, e anche allegre, per questo perfette anche per decorare le torte. Se avete poco tempo e poco in casa (a volte basta un solo ingrediente) tagliatele a metà e alternatele a strati di ricotta condita e qualche fogliolina di menta in un bel bicchiere: pochi minuti e il vostro dessert è pronto. Ma non è difficile neanche rivestirle di cioccolato per chiudere in grande stile un pranzo più formale. Stavolta però vi suggeriamo una ricetta che più golosa non si può: fondant al cioccolato con lamponi e fragole.

Fondente al cioccolato con lamponi e fragole

 

Il pesce

Sugarello, sgombro, gallinella, spigola, sarago, leccia, palamita, pagello. Questi i pesci di questo periodo dell’anno. La stagionalità ittica dipende dal ciclo dei pesci, quelli dal ciclo vitale breve raggiungono prima la maturità e si riproducono più velocemente, con il conseguente ripopolamento dei mari, per cui privilegiamoli. E cerchiamo di cucinarli nel modo correo, senza rovinare le loro carni. Ne guadagneremo in gusto e salute!

 

 

a cura di Antonella De Santis