Il Gambero Rosso “accende i fornelli” a Catania

7 Dic 2011, 15:17 | a cura di Gambero Rosso

Per tutti i siciliani era indubbiamente l’evento più atteso dell’anno: la Città del gusto, l’unica città fondata sul sapore, creata dal Gambero Rosso prima a Roma e poi a Napoli, accende i suoi fuochi a Catania. Ieri il taglio ufficiale del nastro.

 

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uo;interno della Vecchia Dogana (10.000 metri quadri di superficie coperta), l’unico Polo enogastronomico del Sud Italia e nuova Stazione marittima di Catania, inaugurata un mese fa; la nuova Città del gusto ha un progetto ambizioso e innovativo che ha già destato la curiosità di appassionati e addetti ai lavori. Una vera e propria fabbrica di eventi e contenuti che abbraccia tutto il mondo del food&beverage.

 

 

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«Gambero Rosso – ha affermato Paolo Cuccia, presidente di Gambero Rosso Holding SpA – conferma con questa iniziativa la sua vocazione nazionale e il suo impegno a fianco degli imprenditori del settore enogastronomico. L’obiettivo della Città del gusto di Catania, così come delle altre di Roma e Napoli e del resto delle attività, è duplice: da un lato promuovere la formazione e l’alta specializzazione degli operatori a ogni livello (dai sommelier, agli chef, ai dipendenti di sala, ai responsabili marketing e comunicazione) e dall’altra contribuire allo sforzo delle imprese nel comunicare e promuovere l’eccellenza della produzione siciliana e italiana».

 

Un wine bar di 320 mq con 120 posti a sedere, scuole di cucina per una superficie di 350 mq con oltre 30 postazioni: è questo lo scenario dove si svolgeranno corsi e degustazioni realizzati secondo la filosofia che ha caratterizzato da sempre lo stile delle scuole del Gambero Rosso: un approccio facile e serio al tempo stesso, sempre ricco di suggerimenti e consigli a margine da parte dei docenti. Sia a livello amatoriale che professionale. Ma il progetto è ancora più ampio.

 

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«Gli eventi, le mostre, le degustazioni e i corsi che realizzeremo - ha detto il direttore generale Luigi Salerno - saranno uno stimolo per “rivivere” questa parte bellissima della città. E i non catanesi avranno la possibilità di scoprire un ambiente ricco di fascino.  Sarà un ulteriore motivo per venire a Catania unendo la possibilità di conoscere da vicino i grandi produttori e i grandi prodotti dell’agroindustria meridionale e luoghi storici della città che stanno rinascendo a nuova vita».

Hanno partecipato all'inaugurazione l'Assessore all'Ambiente Caludio Torrisi, il Principe Francesco Aliata (regista e produttore vino), gli chef Carlo Sichel del ristorante Il Cirneco di Catania e Peppe Barone del ristorante Fattoria delle Torri di Modica.

 

Presenti anche alcuni grandi produttori di vinoBenanti (nella foto), Tasca d'Almerita, Planeta, Terrazze dell'Etna, Baglio del Cristo di Campo Bello, Duca di Salaparuta, Girolamo Russo, Custodi delle Vigne dell'Etna, Gulfi, Rapitalà, Baglio di Pianetto.

 

 

 

7/12/2011

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