Voglia di mare e di tavole con vista. Ecco qui un tour alla ricerca degli indirizzi top per gusto, location e atmosfera. Smarcando i “soliti noti” per proporvi indirizzi meno noti ma di uguale soddisfazione. Tra grandi conferme e assolute novità.
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NORD
Partiamo dal nord, anzi, dal versante nord est che più est non si può: siamo in Friuli-Venezia Giulia, a Grado. Qui, tra escursioni nelle riserve naturali della Valle Cavanata e della Foce dell’Isonzo, momenti di puro relax nelle terme marine e attimi di tintarella nella spiaggia di sabbia finissima la fame si fa sicuramente sentire. In soccorso viene La Dinette, a una decina di metri appena dalla risacca del canale della laguna, che offre una vista incantevole sulle isolette, i casoni e le barche che si dondolano nel bellissimo porticciolo adiacente. La vista accompagna l’atmosfera informale, quasi familiare del servizio. In cucina, neanche a dirlo, soprattutto pesce freschissimo, in arrivo dal porto antistante oppure, per scampi e dentici, di provenienza istriana. Lo chef consiglia il piatto gradese per eccellenza, ovvero il brodetto (in gradese boreto), una saporita zuppa di pesce fresco da abbinare a polenta bianca. Altri consigli? Il tenerissimo carpaccio di branzino e gli spaghetti Alla Dinette con frutti di mare e fondo di cottura, squisito. Il tutto accompagnato dai migliori vini friulani e da un tramonto spettacolare.

Ci spostiamo nel versante ovest dello Stivale, ma rimaniamo ancora a nord per andare verso San Bartolomeo al Mare sulla Riviera ligure di Ponente. In una bella struttura con piscina circondata da uliveti e terrazza vista mare c’è il ristorante La Femme Meridiana, una manna dal cielo anche durante le più torride serate estive. Qui non si fa cucina concettuale e i piatti sono caratterizzati da pochi ingredienti di ottima qualità cotti a puntino, a sprigionare sapori e profumi intensi. Dalla cucina Roberto Rollino propone insalata di crostacei, scabeccio di pesci e verdure, ravioli di pesci di scoglio con battuta mediterranea e cima gourmet, rivisitazione del piatto tradizionale ligure. Un indirizzo interessante anche per la ricerca e la valorizzazione del territorio che sono dietro ogni piatto.

Dal mar Ligure al mar Adriatico, andiamo nel cuore della movida notturna (che ha forse perso un po’ di smalto): sì, stiamo parlando di Riccione. Qui c’è il ristorante Azzurra che, oltre alla classica terrazza, ha inaugurato l’omonima piazzetta. Un indirizzo dove pranzare, cenare e ovviamente andare di aperitivo; la formula è presto detta: piatti della tradizione a prezzi anti crisi, tra le molte proposte ottimi salumi di pesce, tra cui quelli di tonno e pesce spada. Nella primogenita terrazza, con il sottofondo delle onde del mare e il suo profumo avvolgente, ci si può divertire con i piatti preparati dal nuovo chef Carlo Valeri. Un esempio fra tutti? Lingotto di melone con sgombro dell’Adriatico cotto alla griglia, accompagnato da un cannolo di pane croccante e da uno scampo marinato, il tutto arricchito dalle primizie del piccolo orto all’interno della proprietà.

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CENTRO
Andiamo alla confinante Toscana nella costa versiliese, un indirizzo di rito nei tour gastronomici vista mare è Il Piccolo Principe del Grand Hotel Principe di Piemonte a Viareggio. In questo locale la sala panoramica al quinto piano dell’hotel regala una fantastica vista, di quelle che accelerano il battito cardiaco, che spazia dal mar Tirreno alle Alpi Apuane. Se questo non bastasse, d’estate è possibile cenare a bordo piscina sulla terrazza del roof garden. La cucina, opera di Giuseppe Mancino, punta dritto al sapore con estro e leggerezza, impiegando ingredienti sceltissimi, pesce in primis. Ed è il pesce il protagonista del piatto consigliato dallo chef campano: la calamarata di Gragnano con frutti di mare e asparagi, dove parte della cottura è realizzata in un contenitore di vetro chiuso ermeticamente, immerso nell’acqua a 90 gradi.

Spostandoci un po’ più a sud arriviamo all’Oasi di Follonica. Dove si trova? Proprio sul mare, accanto all’omonimo stabilimento balneare. Qui di sera si cena a lume di candela, coccolati dall’affabile padrona di casa Valeria. Ad appagare il palato ci pensa il marito Mirko, chef estroso e di talento, che suggerisce il classico crudo di pesce, solo pescato perché qui di allevamento non c’è nulla, oppure un piatto che è un vero melting pot di tradizioni gastronomiche: cevice di polpo con crema di patate al lime, gazpacho e guacamole.

Veniamo al Lazio e più precisamente a Ostia, proprio in riva al mare. La Vecchia Pineta è un indirizzo storico del litorale romano, chi può veda il film Domenica d’Agosto di Luciano Emmer, per rendersi conto del fascino di questo locale in cui sono state girate alcune scene. Il patron, Massimo Fumagalli, ha passione, entusiasmo e competenza; punta senza indugio ai crostacei di qualsiasi tipo, dai leoni di mare all’astice passando per l’aragosta, così, quasi come madre natura li ha fatti oppure alla catalana con pomodori estivi. Ancora Lazio, ma altro lido: siamo a Terracina e andiamo a Il Granchio, un locale che stupisce sempre sia con le novità che con i grandi classici. Onore al merito a Luca e Daniela Ciamberlano: lui sceglie il pesce migliore del giorno e Daniela lo interpreta in maniera impeccabile. Da gustare sulla terrazza vista mare della nuova location il piatto suggerito da Daniela: gamberoni rossi, che in questa stagione sono al top della loro qualità, fritti in tempura e accompagnati da verdure grigliate.

Dal mar Tirreno al mare Adriatico il passo non è poi così breve ma necessario per andare a Numana, in provincia di Ancona, la cittadina che sorge lì dove la pianeggiante costa dell’adriatico è spezzata a metà dal Monte Conero, creando una combinazione tutt’altro che monotona tra mare e montagna. In un carosello di viuzze, case calcaree in pietra del Conero, spiagge e calette, si trova il ristorante La Torre. Ideale per un aperitivo post spiaggia, per i piatti di carne alla steak house, ma soprattutto per assaporare una cucina di pesce di ottima qualità con una vista panoramica incredibile. Il cavallo di battaglia? Ovviamente il crudo di pesce, da gustare a picco sul mare.

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SUD E ISOLE
Ritornando al mar Tirreno scendiamo giù, sempre più a sud dello stivale, e arriviamo all’inizio della costiera sorrentina, a Vico Equense. Qui c’è un angolo di paradiso gestito con passione da Giorgio Scarselli, riconoscibile dall’iconica palmetta in mezzo al mare e dalla scritta hollywoodiana. Ancora non sono bastati gli indizi? Parliamo de Il Bikini. Capitare al tramonto, all’ora dell’aperitivo, regala una vista che concilierebbe chiunque con il mondo intero, ma se ci si ferma anche per la cena l’esperienza è ancora più appagante: i talentuosi chef, Antonio e Domenico De Simone, trasformano quel che la terra (e il mare, naturalmente) offre in piatti profumati, ricchi di gusto e sapore, in una parola: veri. Le loro proposte? Triglie, pomodoro e basilico; e poi mezzi occhi di lupo di Gragnano al pomodoro San Marzano e sconcigli del golfo.

Un altro spostamento e si arriva in Puglia. A Polignano a Mare c’è lo storico ristorante Da Tuccino, affacciato sul porto turistico di Polignano (che inaugura a luglio). Tuccino, padre dell’attuale proprietario Pasquale, negli anni ’70 vendeva cozze e preparava squisiti spaghetti ai frutti di mare, oggi il locale di famiglia è uno dei punti di riferimento del sud barese per il pesce di alta qualità, potendo contare da oltre quarant’anni sugli stessi pescherecci per la materia prima. Si arriva, si sceglie il pescato dal grande bancone a vista e il tipo di preparazione, e poi ci si ferma a mangiare sulle poltroncine in ferro battuto nella grande veranda esterna, lasciandosi catturare dall’energia del mare a pochi passi. La specialità della casa? Ovviamente anche qui crudo di pesce per sentire il mare in bocca: gamberoni rossi di Gallipoli, scampi, noci, tartufi di mare, ostriche, polpo e allievi.

Continuiamo il nostro excursus gastro visivo parlando di OpsoN sulla splendida roof terrace dell’Hotel Imperiale di Taormina. Nuovo ristorante (ha inaugurato il 18 maggio), guidato da Fabio Baldassarre. La sua proposta è mediterranea, semplice, tradizionale, golosa. Non possono mancare i frutti di quel mare a portata di mano, pescati e dintorni, e quella fantasia che tanto caratterizza la scena gastronomica siciliana. La terrazza si affaccia sulla baia di Taormina, scusate se è poco, e si può godere della vista mozzafiato per un aperitivo esclusivo o una cena a lume di candela. I consigli dello chef? Fidatevi del pescato del giorno e del grande barbecue che consegna un ottimo pesce alla griglia: quando la materia prima è d’eccellenza deve essere protagonista indiscussa. Il pesce viene poi sporzionato in sala e accompagnato da salse fantasiose: come tzatziki, gazpacho, salse agrodolci, maionese al mandarino o il sicilianissimo salmoriglio. Una formula divertente e informale.

Dulcis in fundo, dalla Trinacria arriviamo a Salina, Eolie, al ristorante Signum dell’omonimo hotel, dove la famiglia Caruso si prende cura degli ospiti con tante piccole attenzioni, a garanzia di un’accoglienza familiare e premurosa. Dopo l’aperitivo sulla terrazza che guarda Panarea e Stromboli lo chef Michele, affiancato dalla figlia Martina, riconsegna il mare nel piatto, una proposta che punta sulla freschezza, la genuinità e l’uso di materie prime iperselezionate. La scelta dal menu cade sul gazpacho che accompagna l’aragosta leggermente scottata. Per palati più curiosi ottimo e profumato il sandwich di triglia con purea di zucchine e menta.

La Dinette | Grado | riva G. da Verrazzano, 1 | tel. 0431.85100

La Femme Meridiana | San Bartolomeo al Mare (IM) | via C. Battisti, 58 | tel. 0183.493125
www.ristorantelafemme.com

Azzurra | Riccione | p.le Azzarita, 2 | tel. 0541.648604
www.ristoranteazzurra.com

Oasi | Follonica | via IV novembre 6/8 | tel. 0566.260008
www.ristoranteoasifollonica.it

Il Piccolo Principe del Grand Hotel Principe di Piemonte | Viareggio | p.zza Puccini, 1 | tel. 0584.4011
www.ristoranteilpiccoloprincipe.com

Il Granchio | Terracina | via San Francesco nuovo, 80 | tel. 0773.709696

La Vecchia Pineta | Ostia | p.zza dell’Aquilone, 4 | tel. 06.56470255

La Torre | Numana| via La Torre, 1 | tel. 071.9330747
www.latorrenumana.it

Il Bikini | Vico Equense | s.s. Sorrentina 145 km 13, 900 | tel. 081.8015555
www.ilbikini.com

Da Tuccino | Polignano a Mare | via Santa Caterina, 69f | tel. 080.4241560
www.tuccino.it

OpsoN | Taormina | via Circonvallazione, 11 | tel. 0942.625202
www.ehc.it/hotel-imperiale-taormina/it/

Signum | Salina | via Scalo, 15 | tel. 090.9844222
www.hotelsignum.it

a cura di Annalisa Zordan