Tra parole e sapori, Rosanna Marziale racconta la sua terra attraverso un aperitivo multisensoriale che parte del pane e dall'acqua per arrivare all'essenza del gusto e della vita. Un percorso guidato alla scoperta della natura più intima dell'uomo e del suo rapporto con il mondo circostante, nato dalla collaborazione con Ferrarelle.
Pubblicità

Cercare l’essenziale dei sapori e del gusto, tornare ai fondamenti della vita, ripartire dal livello zero, e farlo recuperando il valore arcaico dell’acqua e del pane, attraverso il gesto del bere e del mangiare. Rosanna Marziale del ristorante Le Colonne di Caserta ha presentato alla stampa un suo nuovo aperitivo A Pane e Acqua, pensato in collaborazione con Ferrarelle, che ha ospitato l’evento nella splendida Masseria Mozzi nel Parco Sorgenti di Riardo.
Di che si tratta? Di una degustazione multisensoriale con cuffie e voce narrante che parla del territorio e dei suoi prodotti. A Pane e Acqua si propone di ripartire e ritornare ai due ingredienti principali e allo stesso tempo più semplici della tavola: il pane che racconta il territorio campano, e l’acqua minerale, rappresentata da Ferrarelle. “L’idea di questo aperitivo non ha nessun intento penitenziale o dietetico” afferma la chef “godersi un bicchier d’acqua dopo aver gustato un boccone di pane ha più il sapore di un azzeramento, di un reset gustativo che può essere la premessa a una nuova e più consapevole sensibilità alimentare”.
In questo contesto storico fatto di eccessi, Rosanna vuole ripartire dalle cose più semplici ed essenziali: l’acqua che è alla base della vita vegetale e animale ed è la presenza costante di tutte le preparazioni gastronomiche, e il pane, simbolo esso stesso di cibo e nutrimento. La chef propone dunque una sorta di rialfabetizzazione del gusto e lo fa coinvolgendo tutti i sensi e la sua amata Campania attraverso un percorso guidato al momento dell’aperitivo.
Cuffie alle orecchie e posate alla mano, abbiamo assaggiato un pane fragrante ottenuto mescolando farina di grano tenero con mozzarella di bufala frullata, e impastato con l’acqua della mozzarella stessa. Frutto di ingredienti tutti campani, del tempo e di un ritmo lento senza il quale non può esserci la giusta lievitazione.

L’aperitivo è stato poi l’occasione di provare un piatto ormai storico della chef, la Pizza al contrario, dove il disco della pizza è fatto di mozzarella di bufala con pomodoro San Marzano, olio evo e crema di basilico, in questa occasione arricchito anche da menta, mentre il cornicione, sempre di mozzarella, è riempito di pane cafone croccante. Ancora un elogio al territorio campano nel pancotto con i friarielli, specialità della Masseria preparata dalla resident chef Amalia. Dulcis in fundo Mozzarella cake ai frutti rossi, Castagne di Roccamonfina al cioccolato, Dolcetti allo Strega, Croccantini con crema al limonee biscotti I Mozzi fatti con il miele prodotto dalla Masseria delle Sorgenti Ferrarelle, l’azienda agricola del gruppo nata con il progetto di riqualificazione dell’omonimo parco.
Il parco, situato nella Valle d’Assano, tra i comuni di Riardo e Teano, nell’alto casertano, è stato riqualificato grazie all’impegno del Fondo Ambiente Italiano e dell’azienda Ferrarelle, che si è attivata in prima persona per tutelare non solo la risorsa idrominerale ma anche l’intero territorio, piantando nuovi alberi e mettendo a dimora colture tradizionalmente praticate nel territorio, come gli ulivi, il frumento duro, il ciliegio e il nocciolo, che oggi ospita e custodisce diverse specie floristiche, aree boschive di macchia mediterranea, e specie faunistiche, tra cui le api, grazie alle quali producono quattro varietà di miele biologico: Millefiori, Eucalipto, Melata e Acacia.
La Masseria Mozzi, storica dimora riportata alla luce dopo attenti lavori di restauro, oltre al miele produce olio extra vergine di oliva e avvierà a breve anche la produzione di pasta a marchio Masseria delle Sorgenti Ferrarelle.
Un esempio virtuoso in una terra spesso depredata nel suo intimo dalle attività criminali che ne hanno violato anche il patrimonio naturalistico. Un passo importante per togliersi di dosso questa ombra di terra martoriata e umiliata e per ritornare ad essere, semplicemente, la terra dei grandi prodotti simbolo della tradizione mediterranea.

Ristorante Le Colonne | Caserta | viale G. Douhet 7 | tel. 0823.467494 | www.lecolonnemarziale.it

Pubblicità

Masseria delle Sorgenti Ferrarelle | Riardo (CE) | via Tuoro | tel. 081.416344 | www.masseriadellesorgenti.it | servizio ristorazione aperto venerdì, sabato e domenica

a cura di Annalisa Zordan