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THE S.PELLEGRINO WORLD'S 50 BEST RESTAURANTS 2009

 
Ferran Adrià ancora al primo posto. La più alta new entry in classifica è italiana e si aggiudica il tredicesimo posto: si tratta dello chef Massimo Bottura (dell’Osteria Francescana di Modena) protagonista, sul nostr

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o sito, di un bel VIDEO

I due chef, in questi giorni, sono sotto i riflettori anche per il servizio di “Striscia la notizia” sulla cucina molecolare GUARDA IL VIDEO


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Al pari di El Celler de Can Roca di Girona, il Ristorante Cracco sale di 21 posizioni piazzandosi 22°, poco più su del Gambero Rosso che è 28°.
Il Combal.Zero di Davide Scabin supera Dal Pescatore (48) e Le Calandre (49), assicurandosi un ritorno in classifica a quota 42.

Fra le prime 100 posizioni ancora un ristorante italiano: l’Enoteca Pinchiorri al 72° posto.

La classifica 2009 vede la Francia e gli Stati uniti capolista con 8 ristoranti nelle prime 50 posizioni,
seguita da Spagna e Italia con 6. 

Per il quarto anno consecutivo Ferran Adrià è stato il più votato dagli 806 chef, critici gastronomici e altri esperti del settore della ristorazione provenienti da tutto il mondo che costituiscono la giuria del S. PELLEGRINO WORLD’S 50 BEST RESTAURANTS 2009, mentre il The Fat Duck di Heston Blumenthal si conferma al secondo posto.

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Al di sotto delle prime due posizioni, che ripropongono i noti favoriti, tutto è cambiato in questa ottava edizione che ha avuto il suo epilogo a Londra nella serata del 20 aprile.
 
Il ristorante Noma di Copenhagen, con il suo giovane chef Rene Redzepi, si aggiudica il terzo posto: una stimolante nuova entrata sul podio dei migliori chef del mondo.

 

Lo scorso mese, contati tutti i voti e definita la classifica dei primi 50 ristoranti, è stato chiesto agli chef di questi straordinari templi della ristorazione di esprimere la propria preferenza.

 

Il Noma, che avanza di ben sette posizioni, si aggiudica anche il premio “Chef’s Choice” di quest’anno. Il vincitore dello “Chef’s Choice” dello scorso anno, il Mugaritz, conserva la quarta posizione, la più alta che abbia mai raggiunto, mentre un altro ristorante spagnolo, El Celler de Can Roca, si attesta al quinto posto, con un balzo sbalorditivo di ventuno posizioni che gli aggiudica la scalata più alta del 2009 (“Highest Climber”).

 

Il ristorante newyorkese di Thomas Keller, il Per Se, raggiunge la sesta posizione e con il French Laundry, anch’esso ben piazzato in classifica, Keller è l’unico ristoratore a vantare quest’anno ben due ristoranti tra i primi 50.

Il Bras, a conduzione familiare e con a capo lo chef Michel Bras, occupa la posizione più alta tra i ristoranti francesi, la settima.

La Francia annovera, al pari degli USA, il maggior numero di ristoranti in classifica: rispettivamente 8 ristoranti tra i primi 50. Sia la Spagna sia l’Italia contano 6 ristoranti ciascuna nella classifica di quest’anno dei 50 migliori ristoranti del mondo.

 

La più alta new entry in classifica è italiana e si aggiudica il tredicesimo posto. Si tratta dello chef Massimo Bottura dell’Osteria Francescana di Modena. Al pari di El Celler de Can Roca, anche il Ristorante Cracco sale di 21 posizioni piazzandosi 22°, poco più su del Gambero Rosso che è 28°. Il Combal.Zero di Davide Scabin raggiunge Dal Pescatore (48) e Le Calandre (49), assicurandosi un ritorno in classifica a quota 42.
 
Il 2009 si caratterizza per un maggior numero di nuovi talenti che compaiono in classifica. Fra questi l’austriaco Steirereck (30), il Momofuku Ssam Bar di New York (31), il Mirazur nel Sud della Francia (35), l’Iggy’s di Singapore (45) e il Quay in Australia (46).
La crescente influenza degli chef giapponesi nello scenario della ristorazione mondiale è stata confermata anche dai votanti della Nespresso
Worlds 50 Best Restaurants Academy. Les Créations de Narisawa di Tokyo è una nuova entrata in 20° posizione.

 

Il ristorante Mathias Dahlgren, inaugurato meno di due anni fa, ha vinto numerosi premi per il design dei suoi ambienti; di un’eco non meno potente gode presso critici e colleghi di tutto il mondo anche la “cucina naturale” proposta da questo rinomato chef svedese che ha tanto incrementato il numero di estimatori da aggiudicarsi un posto nella classifica S.Pellegrino World’s 50 Best Restaurants (50°).

 

L’ultima nuova entrata, in classifica al 40° posto, sono i famosissimi chef parigini de Le Chateaubriand. Inaki Aizpitarte e il suo team, indubbiamente gli chef più in voga di Francia, già lo scorso anno, quando si sono aggiudicati il premio “Breakthrough Restaurant”, erano decisamente dati come favoriti.

 

Il ristorante che si ritiene entrerà a far parte dei primi 50 nel 2010 è il The Berkeley di Marcus Wareing. Quest’ultimo, che può considerarsi una nuova proposta, ha colpito favorevolmente il mondo con la sua abilità tanto di ristoratore quanto di chef. Ha mancato di pochissimo l’ingresso tra i primi cinquanta e la rivista Restaurant Magazine lo considera, tra tutti i nuovi ristoranti che si sono piazzati tra la 51° e la 100° posizione, quello che certamente entrerà nella lista dei premiati del prossimo anno.

 

I premi “Acqua Panna Best Continental” vengono conferiti ai ristoranti piazzatisi ai vertici delle classifiche di Europa, Asia, Medio Oriente e Africa, Americhe e Australasia. I vincitori di quest’anno sono El Bulli (Europa), Les Créations de Narisawa (Asia), Per Se (America del nord), Tetsuya’s  (Australia), Le Quartier Français (Medio Oriente e Africa) e D.O.M. (Sudamerica).
 
La classifica S.Pellegrino World’s 50 Best Restaurants viene redatta esclusivamente sulla base dei voti espressi da un’ampia giuria di stimati esperti internazionali che insieme costituiscono la Nespresso World’s 50 Best Restaurants Academy. Dell’Academy fanno parte 806 giurati tra chef, ristoratori, food writers e critici gastronomici, un terzo dei quali non ha partecipato alle votazioni dell’anno precedente. Annunciato una settimana prima dell’evento, il premio “Lifetime Achievement” è stato attribuito a Joël Robuchon.