L'intervista

"Non tocco carne da allevamenti intensivi dagli anni Settanta": Aurora Quattrocchi e il suo rapporto con il cibo

Lโ€™attrice palermitana, vincitrice del David di Donatello 2026, racconta il suo legame con il cibo, la spesa quotidiana e la scelta fatta oltre cinquantโ€™anni fa di non mangiare carne da allevamenti intensivi

  • 11 Maggio, 2026
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ยซCosa mi compro oggi?ยป. Il primo pensiero della mattina di Aurora Quattrocchi non รจ un copione nรฉ un set, bensรฌ il mercato. L’attrice palermitana โ€“ 83 anni, David di Donatello appena vinto come migliore attrice per la pellicola Gioia mia di Margherita Spampinato e Pardo d’oro a Locarno โ€“ lo ha confessato di recente a Elle Italia in una lunga intervista in cui ripercorre la sua vita con la stessa libertร  con cui ha sempre scelto i suoi personaggi. ยซAdoro andare a fare la spesaยป, dice. E non รจ un vezzo. Dagli anni Settanta non tocca carne proveniente da allevamenti intensivi. Una scelta radicata e silenziosa, maturata quando di alimentazione etica si occupavano in pochi e nessuno la chiamava ancora cosรฌ. ยซMi fa orroreยป, spiega, precisando che il rifiuto non riguarda soltanto gli animali, ma anche se stessa e il proprio modo di stare al mondo. ยซNon รจ solo per loro, ma anche per meยป.

La scelta fatta negli anni Settanta

Il rapporto con il cibo รจ viscerale tanto quanto quello con il teatro, perchรฉ legato proprio come questโ€™ultimo alla memoria, al corpo e all’identitร . Cresciuta in una famiglia ยซborghesissimaยป che le vietava persino di parlare in dialetto, i ricordi della sua infanzia sono precisi e emblematici, intrecciati al profumo di alloro e lavanda della cassapanca della nonna, dei gelsomini e delle zagare di Villa Trabia โ€“ la casa in cui รจ cresciuta โ€“ che arrivavano fino ai corridoi lunghi del palazzo.ย 

Villa Trabia, via Slow Food Palermo

Profumi di una Sicilia che si respirava e si mangiava, e che nei mercati storici di Palermo trovavano la loro forma piรน vera. Di quei mercati, dice a Elle, ยซi pochi rimasti sono diventati attrazioni turisticheยป. Luoghi vivi trasformati in scenografia. Il tipo di compromesso che Quattrocchi non ha mai accettato. E lo si vede ogni mattina nella sua spesa quotidiana: autenticitร , stagionalitร  e frutta scelta a mano. ยซAdoro scegliere la frutta. Ogni giorno รจ una festaยป, dice.ย 

Banchi al mercato di Ballarรฒ

Dal palcoscenico al primo vero ruolo da protagonista

Dopo cinquantโ€™anni di palcoscenico e ruoli rimasti impressi nellโ€™immaginario, da Mery per sempre di Marco Risi a Nuovomondo di Emanuele Crialese fino a Nostalgia di Mario Martone โ€“ con quella scena della Pietร  rovesciata insieme a Pierfrancesco Favino che commosse Cannes โ€“ Quattrocchi arriva finalmente a un primo vero ruolo da protagonista e lo attraversa con la stessa naturalezza con cui parla di sรฉ. Viaggia da sola, fa la spesa da sola, e non sopporta essere chiamata anziana. ยซLa vecchiaia รจ un tempo della vitaยป, dice. Come il cibo, come il teatro. Niente da giustificare, niente da spiegare.

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