Nuove aperture

La pizza romana conquista Milano: dopo il boom arrivano altre due aperture

Dopo il successo di Futura, inaugurata nel novembre 2025, Luca Pezzetta annuncia al Gambero Rosso due nuove aperture nel capoluogo lombardo. Una sarà in zona Corso Genova, l'altra nascerà in collaborazione con un importante marchio della moda

  • 17 Luglio, 2026
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L’8 novembre 2025, con l’apertura di Futura a Milano, si apre un capitolo nuovo per la tonda romana, che si consolida come nuovo stile “trendy” nel capoluogo lombardo. È ufficiale, la bassa e scrocchiarella non appartiene più alla Capitale, ma da nord a sud dello Stivale, ormai da qualche anno, sta conquistando tutti i palati. Se poi la pizza è quella di Luca Pezzetta, la curiosità aumenta sempre di più.

Il successo di Futura a Milano

Ancor prima di alzare la saracinesca Futura, l’insegna aperta da Pezzetta a Milano in società con Gioia Group Spa, era già, infatti, sold out per i primi mesi, e a meno di un anno è in piena fase di espansione con il progetto di due nuovi sedi sempre in città. Dire, quindi, che la pizza romana ha conquistato Milano non è solo uno slogan, ma la verità dei fatti.

Secondo Luca Pezzetta, la sua pizza, proposta nel locale milanese, sta avendo successo perché è una tonda più easy e divertente rispetto ai prodotti a cui sono abituati i milanesi. «La pizza di Futura ha una sua identità ben precisa, che la si definisca romana o semplicemente sottile, poco cambia: quello che conta è il prodotto. È un disco da circa 150 g di impasto, molto croccante e più asciutto, piacevole nella masticazione e molto leggero. Secondo me è un prodotto capace di soddisfare una fascia di pubblico molto ampia, che incontra gusti diversi rispetto ad altri stili. Per questo motivo sta funzionando così bene», ci dice il lievitista.

Tutta la zucchina, dal menu di Futura

Le due nuove aperture in programma

Milano e il suo pubblico, così trasversale e internazionale, si prepara, dunque, ad accogliere altre due insegne di Futura, che a quanto Pezzetta confida in anteprima al Gambero Rosso, avranno sempre un focus sulla pizza sottile come prodotto principe, ma abbracceranno concept differenti. «La seconda sede di Futura sarà in zona Corso Genova e l’apertura è prevista per settembre. Il format resterà lo stesso, sempre incentrato sulla pizza romana, ma con interessanti novità nelle altre proposte food e nel beverage.

Il progetto senza glutine

«Cosa importante – aggiunge – stiamo lavorando anche su una proposta senza glutine, un fronte a cui teniamo molto e sul quale stiamo investendo in ricerca e produzione. È praticamente tutto pronto e lo staff è già stato formato, stiamo solo aspettando che vengano completati alcuni lavori per le forniture e il potenziamento elettrico, sperando di non subire ulteriori ritardi, come spesso accade tra burocrazia ed esigenze strutturali aggiuntive».

Per quanto riguarda invece il terzo locale, che dovrebbe essere portato a compimento entro l’anno, Pezzetta non può dire molto, ma ci dà due indizi interessanti: «Apriremo in una zona molto centrale di Milano e sarà una collaborazione (ancora in via di definizione) con un importante brand di moda».

Tutti i locali in essere avranno una gestione diretta e uno sviluppo proprietario e – come conferma il pizzaiolo – ad oggi non si ipotizzano progetti di franchising proprio per evitare che Futura venga percepita come una catena, ma soprattutto perché c’è la ferma volontà di mantenere uno standard qualitativo elevato. In questi nuovi format milanesi c’è praticamente tutto di Pezzetta: «L’idea, il cuore e l’anima del progetto nascono dal mio percorso professionale, in più ho avuto la fortuna di avere un partner importante come Gioia Group, che si è riconosciuto nella mia visione e mi ha dato la possibilità di mettere su tutto questo grazie a una struttura organizzativa solida e un’operatività efficiente».

Gli interni di Futura nel quartiere Isola a Milano

La crescita della famiglia “Clementina”

La crescita su Milano segue in parallelo quella che Clementina – la casa madre – e tutto il team di Luca Pezzetta stanno avendo a Fiumicino. Un percorso iniziato a dicembre del 2021 e che nell’arco di un lustro vede aggiungersi anno dopo anno un tassello nuovo: prima il Micro Forno, poi Ippolito Osteria fino ad arrivare al capitolo milanese. E proprio a Fiumicino c’è odore di novità: Pezzetta non può sbottonarsi, ma negli scorsi giorni sul suo account social è comparso l’avviso “Clementina cerca casa”, che indica nuove sfide in arrivo.

«Questa crescita è la conferma di un percorso costruito negli anni e confesso che per me è motivo di grande orgoglio vedere la mia visione prendere forma. Per me che sono cresciuto professionalmente a Roma, poter portare il mio prodotto, la mia idea e la mia esperienza su un mercato competitivo come Milano, rappresenta una sfida e una soddisfazione importante. Quando abbiamo iniziato eravamo una piccola realtà con circa dodici dipendenti, oggi il gruppo conta circa 80 persone, tutte assunte. Negli anni ho costruito un’azienda organizzata, con una chiara distribuzione delle responsabilità su tutti i comparti dalla logistica al marketing, dalla produzione all’amministrazione.»

Luca Pezzetta (Ph.Slevin)

Un ampliamento importante, ma anche molto delicato e complesso da gestire, se si vuole mantenere un’identità e una qualità riconoscibile, continuando a far crescere ogni singola azienda. Come ci spiega il pizzaiolo-imprenditore, tutto si concentra nella definizione di in una struttura efficiente e organizzata: in poche parole ogni singola impresa contribuisce al sostegno e alla crescita delle altre e del proprio. Un esempio? Si impasta in un unico laboratorio che è quello del Micro forno, che produce lievitati che saranno poi l’offerta dei vari locali sia a Fiumicino che a Milano.

E conclude: «Il mio stesso ruolo è cambiato, sono imprenditore ma preferisco stare con le mani in pasta e visto che non posso più essere presente ovunque come all’inizio, ho scelto di concentrarmi sulla ricerca, sullo sviluppo dei prodotti e sulla visione complessiva dell’azienda. E proprio nell’ottica di questa continua crescita siamo sempre alla ricerca di persone che abbiano voglia di entrare a far parte del nostro gruppo e di condividere il nostro progetto». A questo punto ci non resta che aspettare l’autunno per scoprire tutte le novità tra Milano e Fiumicino.

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