Parità di genere

Da Benvenuto Brunello Paola Minaccioni condanna la violenza sulle donne e le parole della ministra Roccella

“Sbaglia la politica a dire che l'educazione sessuale nelle scuole non serva". Con queste parole, l'attrice e testimonial di Una Nessuna Centomila ha svelato la piastrella 2025 dell'anteprima di Montalcino

  • 25 Novembre, 2025
Per vedere più contenuti su Google, aggiungici alle fonti preferite
Per vedere più contenuti, aggiungici alle fonti preferite

«Donne usate come mattonelle per comporre la felicità altrui. Dopo secoli in cui siamo state usate per strutturare, compensare, rassicurare, confortare ornare e imbellire l’esistenza altrui finalmente ci vogliamo riprendere la nostra indipendenza e determinare la nostra di felicità. Non siamo più parti da vendere, su cui fantasticare, da manipolare da soggiogare, da usare, da sottopagare e da sottomettere. Non siamo più ‘pezzetti’. Siamo pareti intere di palazzi maestosi».

Sono state queste le parole dell’attrice Paola Minaccioni, che a Montalcino, con la fondazione Una Nessuna Centomila, ha svelato e posato sull’antico muro del palazzo comunale la 34esima opera di Benvenuto Brunello. L’immagine raffigura un collage del viso di una donna – che è in realtà un insieme di tante donne – su cui spicca un calice di vino e la frase simbolo del movimento: «Quando una donna dice no, è no!”.

Il messaggio alla politica

Una mattonella di denuncia, quindi, che ribadisce la necessità di un nuovo ordine relazionale fondato sul rispetto e sulla piena parità tra uomo e donna. Ma anche un messaggio alla politica. L’attrice ha, infatti, risposto alla ministra Eugenia Roccella che nei giorni scorsi aveva negato il legame tra educazione sessuale a scuola e calo delle violenze.
«La lotta alla violenza di genere è un manifesto di intenti molto importante – ha, invece, ribadito Minaccioni – Ma anche la politica deve fare la sua parte: che personalità del governo dicano che non ci siano legami fra violenza sessuale ed educazione sentimentale è completamente fuori luogo, è autolesionismo. Non ha senso dire che l’educazione sentimentale non è importante a scuola, in un mondo in cui basta accendere la tv per rendersi conto che la violenza è un fatto quotidiano».

 

© Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd