Feral รจ un progetto giovane e multidisciplinare, nato dallโincontro tra passione gastronomica e mondo scientifico. Viene portato avanti in Trentino da un piccolo team, una decina di professionisti con unโetร media di 33 anni: botanici, scienziati, chef, fermentatori e raccoglitori artigianali uniti dalla stessa visione. Il loro lavoro si muove tra confini precisi, dove il rigore tecnico incontra la piacevolezza sensoriale, e dove ogni scelta รจ il risultato di ricerca, tempo e attenzione.

Lโidea prende forma nel 2021, da una frustrazione vissuta in prima persona dalla fondatrice, Maddalena Zanoni, un tipa tosta che dopo aver fatto fruttare come manager la laurea in Bocconi e un master in management internazionale, ha deciso di tornare tra le sue montagne a condurre una vita piรน…feral, ovvero libera e selvaggia traducendo dall’inglese. โFino a non molti anni fa โ dice – quando al ristorante si sceglieva di limitare o evitare lโalcol, le alternative erano poche e poco stimolanti: acqua o bevande dolci, spesso stucchevoli, che percepivo come un ripiego, quasi una punizioneโ. La voglia di ribaltare questo schema, le ha dato l’ispirazione per progettare Feral: โNon volevo un surrogato del vino, ma un nuovo linguaggio liquido, pensato per stare a tavola con la stessa dignitร . Il mezzo per concretizzare questa idea รจ stata la fermentazione lattica, utilizzata per creare bevande secche, strutturate, capaci di lavorare su aciditร , amaro, persistenza e complessitร โ.

Cosรฌ sono nati drink dai sapori intensamente montani, realizzati con quanto viene raccolto in quota. Ingredienti come le barbabietole, semplici e spesso sottovalutati, legati alla tradizione contadina e alla cultura del riuso che vengono valorizzati e trasformati attraverso la fermentazione lattica e lโinfusione con erbe, legni, spezie e radici.
Lโobiettivo รจ nobilitarli con uno sguardo libero, capace di trovare valore dove altri non lo cercano. A questo si affianca un legame profondo con la montagna, vissuta quotidianamente come pratica e non come semplice paesaggio. Camminare, osservare, accettare i limiti: un approccio che si riflette nei processi produttivi, dove nulla puรฒ essere forzato e ogni fermentazione segue i suoi tempi.
Da un lato, quindi, un processo rigoroso di fermentazione ed estrazione di botaniche, bacche, radici e legni, capace di garantire struttura, aciditร e stabilitร senza ricorrere a conservanti o aromi artificiali. Dallโaltro, il desiderio di raccontare ciรฒ che cresce ai margini: infestanti, ingredienti dimenticati, elementi che raramente diventano protagonisti. Ogni bottiglia รจ il risultato di questo dialogo, una bevanda secca e non convenzionale, pensata per accompagnare il cibo e sfidare i preconcetti su ciรฒ che รจ considerato nobile o marginale.

All’Atelier Moessmer l’executive chef Mauro Siega, il restaurant manager Lukas Gerges, Maddalena Zanoni e il patron Norbert Niederkofler
Fin dallโinizio, il confronto con i cuochi รจ stato decisivo. I primi a credere nei ragazzi di Feral sono stati chef curiosi, piรน interessati alla ricerca sul gusto che allโetichetta โanalcolicoโ. ร cosรฌ che le loro bevande hanno iniziato ad avere un ruolo preciso nel percorso gastronomico di grandi ristoranti. Oggi il progetto ha raggiunto 2000 locali in Europa, soprattutto tra insegne fine dining e bistrot contemporanei. Restano perรฒ centrali i primi sostenitori: la squadra di Joia a Milano e, in Trentino-Alto Adige, Alfio Ghezzi, Alessandro Gilmozzi eย Peter Brunel.
E poi la collaborazione con la brigata di Norbert Niederkofler allโAtelier Moessmer. dalla quale ha preso vita l’ultima nata, โFeral Nยฐ6: Cook the Mountainโ, bevanda presentata mercoledรฌ 21 gennaio 2026. La ricetta รจ frutto di un lavoro svolto insieme al sommelier Lukas Gerges e allo chef Mauro Siega e utilizza ingredienti come barbabietola bianca fermentata, miele di tiglio, pino mugo, semi di finocchio e aceto di mele.
Niente da mostrare
Resetยฉ Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica preferenze privacy
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novitร del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
Made with love by
Programmatic Advertising Ltd
ยฉ Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd