Fuori confine

Alle porte di Parigi, la nuova food court costruita su un ex sito della NATO

Tra rigenerazione urbana, filiera locale e cucine dal mondo, la Halle de lโ€™Arsenal di Rueil-Malmaison racconta una nuova idea di periferia parigina dove il cibo diventa spazio pubblico

  • 29 Dicembre, 2025
Per vedere piรน contenuti su Google, aggiungici alle fonti preferite
Per vedere piรน contenuti, aggiungici alle fonti preferite

In Francia le food court, o halles gourmandes come le chiamano qui, vanno di moda. Lโ€™ultima nata รจ la Halle de lโ€™Arsenal a Rueil-Malmaison, periferia ovest di Parigi. Ci troviamo sul Mont Valรฉrien, il punto piรน elevato di una collina alta circa 160 metri, occupata un tempo da una fortezza che difese Parigi durante la guerra Franco-Prussiana, poi luogo legato alla Resistenza e negli anni Sessanta-Settanta diventato un sito della NATO, dove si costruivano missili per la difesa aerea. Una vasta area postindustriale che รจ stata trasformata in un nuovo eco-quartiere, con edilizia residenziale di ultima generazione, spazi verdi ed ora anche questa grande hall alimentare costruita da Biltoki, gruppo basco specializzato nella gestione di food court. In Francia ne ha giร  aperte undici, da Tolone sulle rive del Mediterraneo a Villeneuve dโ€™Ascq ai confini con il Belgio.

Protagonisti i ristoratori e produttori locali

A differenza dellโ€™altra hall inaugurata in area parigina un paio di anni fa a Issy-les-Moulineaux che occupa una storica struttura in metallo costruita da Gustave Eiffel, questa dellโ€™Arsenal รจ stata progettata ex novo. Tuttavia, per rimanere fedeli allo spirito di economia circolare che ispira tutto il quartiere, si รจ riciclato il materiale recuperato dal sito industriale.

Allโ€™interno si trovano una ventina di stand dedicati alla ristorazione, oltre al bar centrale secondo il modello delle altre Halles Biltoki, con circa 950 posti a sedere disponibili sui due piani della struttura. In lingua basca biltoki significa โ€œluogo che unisceโ€: una delle finalitร  del nuovo spazio alimentare progettato in collaborazione con gli amministratori locali. Qui, piรน che altrove, si punta a valorizzare i protagonisti della filiera alimentare di prossimitร , in particolare dellโ€™รŽle-de-France, la regione che circonda Parigi. Ai marchi della ristorazione che operano a livello nazionale o internazionale sono preferiti i franciliens. A Rueil circa il 30 per cento degli standisti proviene dai dintorni della cittร . Un modo per sostenere i produttori e i trasformatori della regione, dinamizzando lโ€™economia locale.

Cucine dal mondo, ostriche e vini francesi

Prodotti freschi, spesso biologici, che si ritrovano anche sul mercato alimentare che al mattino anima la place Line Renaud davanti alla Halle de lโ€™Arsenal. La grande piazza รจ dedicata a una delle piรน popolari attrici e cantanti francesi, protagonista di film famosi come Giรน al Nord. Oggi, 97enne, vive a Rueil e in passato si รจ anche battuta per la difesa dei vigneti francesi. Vigneti che sono presenti a Rueil fin dal XII secolo e che ancora si possono vedere sui pendii del Mont Valรฉrien. Lโ€™offerta gastronomica della Halle de lโ€™Arsenal puรฒ al momento contare su 17 ristoratori.

Si va dai piatti senegalesi di Terranga ai tailandesi di Tata Thai passando per quelli cinesi di Tche Manman ; dalle specialitร  marocchine di Adwag Souss a quelle spagnole di Eskinita. Chi ha la curiositร  di scoprire la cucina creola delle Antille francesi puรฒ accomodarsi da Club Caraรฏbes, per un bรถrek turco cโ€™รจ Bรถrek & C. Non mancano naturalmente pizza, burger e, immancabili in Francia, le ostriche e i frutti di mare di Sillon. Il formaggiaio, il panettiere, il macellaio e la gastronomia completano lo scenario assieme allo stand di La Clef des Vins per scegliere la bottiglia giusta. Lโ€™atmosfera รจ informale, spesso animata da musica dal vivo e i prezzi sono interessanti se paragonati a quelli del centro di Parigi.

Un bistrot sospeso con vista panoramica

Chi arriva fin qui, non puรฒ che essere incuriosito dallo spettacolare edificio sullโ€™altro lato della piazza, di fronte alla Halle de lโ€™Arsenal. Una strana piattaforma di vetro e specchi che si innalza a 14 metri di altezza sostenuta da esili pilotis. Sembra una specie di astronave atterrata per sbaglio nellโ€™รŽle-de-France. In realtร  si tratta di un ristorante: si chiama Monsieur Claude ed รจ il dodicesimo indirizzo del marchio Bistrots Pas Parisiens. Come suggerisce il nome, sono tutti situati appena fuori Parigi, prevalentemente nellโ€™area ovest, a 10 minuti dalla Porte Maillot o dal Bois de Boulogne. Il menรน (49โ‚ฌ) di Monsieur Claude porta la firma di Danny Kezzar finalista della stagione 14 di Top Chef France e chef stellato del ristorante Bayview di Ginevra.

Lโ€™ambientazione interna รจ molto diversa da quella esterna, perchรฉ ci si ritrova in un contesto ovattato che rimanda molto alle atmosfere di uno speakeasy anni Trenta. Buoni i cocktail, mentre il percorso gastronomico รจ quello tipico della bistronomie francese contemporanea. In totale contrasto con lโ€™offerta di piatti prevalentemente etnici della food court che gli sta di fronte. Ma questo aggiunge curiositร  alla destinazione che, lo suggeriamo a chi non รจ interessato solo al cibo, รจ famosa per lo Chรขteau de Malmaison, il luogo che fu caro allโ€™imperatrice Josรฉphine e a Napoleone Bonaparte e ospita oggi un bel museo.

In attesa che il Quartier de lโ€™Arsenal abbia la sua stazione di metro dedicata sulla futura linea 15 del Grand Paris Express, Rueil si raggiunge facilmente la RER A: poche fermate dalla Dรฉfence e poi con i bus che partono con frequenza dalla stazione.

ยฉ Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

ยฉ Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd