Il ruolo del cacciatore come guardiano della natura, le qualità della carne proveniente da cacciagione e selvaggina. E poi tanta informazione su una delle pratiche più antiche e su come è regolamentata oggi, dal 31 maggio al 2 giugno.
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Non solo caccia, ma tutte le declinazioni delle attività all’aria aperta, compresa la falconeria, il tiro a piattello e il tiro con l’arco: saranno oltre 100 gli eventi organizzati nella tre giorni di Game Fair. La ventiquattresima edizione dell’unica Country Fair italiana andrà in scena dal 31 maggio al 2 giugno a Tarquinia. A ospitarla sarà un’area di 80 ettari, quella della Tenuta Spinicci, completamente immersa nella Maremma. Per il secondo anno consecutivo la Fiera sarà gestita dalla società GFI S.r.l., costituita daFiera di Vicenza S.p.A.eComitato Nazionale Caccia e Natura (CNCN) con l’obiettivo di far crescere l’Evento e promuovere in Italia la cultura delle attività all’aria aperta. Ma oltre alle attività sportive, grande risalto sarà dato all’enogastronomia. Un focus importante che punterà i riflettori non solo sul ruolo del cacciatore come guardiano dell’ecosistema e figura in grado di fornire un monitoraggio costante sul delicato equilibrio tra flora e fauna, ma soprattutto sulle caratteristiche organolettiche e nutrizionali che derivano dalla carne di selvaggina e cacciagione, così come ha spiegato Giovanni Ghini, Presidente Game Fair Italia e CNCN.
Il Comitato Nazionale Caccia e Natura ha creduto molto in questo evento, che dall’ambito gourmet e della sana alimentazione approda alla scienza e alla cultura venatoria. L’obiettivo del CNCN è quello di far conoscere alle italiane e agli italiani la caccia in tutte le sue declinazioni: dal lato gourmand e di alimentazione biologica, a quello etico di un mondo nel quale il cacciatore agisce da elemento regolatore della natura, praticando la sua passione, volendola trasmettere, aiutando a mantenere la biodiversità del territorio italiano”.
Un’alternativa, quella della carne di cacciagione e selvaggina, alle cani provenienti dagli allevamenti. “Un animale vissuto in libertà ha fatto molta più attività fisica rispetto a quello cresciuto in allevamento”, ha spiegato Michele Carruba, Direttore Centro Studi e Ricerche sull’Obesità dell’Università di Milano. “Questo stile di vita non solo abbassa le percentuali di grassi che causano problemi di colesterolo nell’essere umano, ma in seguito a un’alimentazione libera che gli ha permesso di soddisfare le sue esigenze nutrizionali, ha una carne ideale per una sana alimentazione”. Un ricco calendario di eventi, quindi, quello che andrà in scena a Tarquinia e che sarà in grado di soddisfare tutti i gusti, dagli amanti dell’equitazione a quelli dei cani, passando per gli appassionati di Soft-air e i gourmet.

Game Fair 2014 | 31 maggio – 2 giugno | Tenuta Spinicci, Tarquinia | www.gamefairitalia.it