Sembrano le frasi sibilline che si trovano nei biscotti della fortuna: predicono e prevedono trend e sorprese. Non risparmia sferzate su blogger e vini naturali, ma tra le novità da ricercare mette anche il sud Italia e le bollicine del nord. Ovviamente è tutto da confermare.
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Ipse dixit. Robert Parker, l’avvocato esperto di vino più famoso al mondo, ha detto la sua. Anzi ha cinguettato la sua, affidando a Twitter quello che potrebbe essere definito l’oroscopo enoico del nuovo anno: 15 tweet per 15 previsioni. Primo: “Più resistenza a comprare vini costosi di annate mediocri”. E riporta come esempio ivini europei delle annate 2011, ’12 e ’13. Secondo: “La California trarrà profitti da due gloriose annate, 2012 e 2013”. E sul tema preferenze aggiunge in ordine sparso che “Gli amanti del Pinot Nero impazziranno per i 2012 dell’Oregon e per i 2012 e 2013 della California.”, ma sorprese interessanti verranno dalla costa atlantica che meglio si presta alle nuove esperienze. Sempre sui consumi profetizza il successo argentino di Malbec e dei bianchi ottenuti da uve Torrontes e, udite udite, anche dell’Italia: “Spagna, Sud Italia e Francia domineranno per l’alta qualità dei vini sotto i 20 dollari”. Sul fronte novità prevede grandi cambiamenti: il primo attraverso al nuovo sistema Coravin che permette di bere e conservare il vino senza stapparlo, il secondo con l’introduzione (solo auspicata) da parte del Governo americano di un’ etichetta in cui siano riportate calorie e ingredienti del vino e, infine, con l’apertura da parte di trattorie e bistrot alla tendenza di portare il proprio vino da casa. E ancora vede all’orizzonte un futuro enoico sempre meno elitario, con il sorpasso dei populisti sugli snob che definisce “insufferable”. E passiamo ai tweet avvelenati. Al numero tre l’avvocato americano cinguetta che “Sarà svelata la frode di quell’indefinibile truffa dei vini chiamati naturali o autentici”. Al numero otto non risparmia le auction house: “Le frodi raggiungeranno il sancta sanctorum di molte case d’asta, accusate di aver chiuso un occhio”: i Rudi Kurniawan di turno insegnano. Per arrivare al mondo dei blogger, che non devono stargli troppo simpatici a giudicare dallo smile con cui chiude la sua sentenza: “Iblogger continueranno a lamentarsi della loro incapacità di monetizzare i loro siti e di guadagnare rispetto”. Si arriva così al tweet numero 15, l’ultimo. Quello che mette di buonumore l’Italia e che vuol essere un avvertimento per i produttori di Champagne: “Look for Prosecco and Cava” che, secondo il wine advocate, eroderanno un po’ di profitto e di glamour alle bollicine francesi. Come direbbe Paolo Fox – giusto per restare in tema di oroscopi – verificare per credere.

a cura di Loredana Sottile